Patrick Jacobsen: “Pronto per la Moto2 o il British Superbike”

L'americano lascerà il Mondiale. "Con una moto poco competitiva è inutile continuare"

30 agosto 2018 - 8:08

Patrick Jacobsen, americano di 25 anni, a fine stagione lascerà il Mondiale Superbike. “Senza rimpianti, perchè con una moto poco competitiva come quella che guido adesso è solo perdere tempo“. Lanciato da Eraldo Ferracci nella serie Usa, il pilota di New York ha sfiorato il Mondiale Supersport 2015, vinendo due gare, Ma è andato forte anche nelle due stagioni successivi e il passaggio in top class poteva essere la svolta. Invece l’avventura con Triple M, formazione tedesca satellite Honda, si sta chiudendo nel modo peggiore: appena 21 punti all’attivo, miglior piazzamento un decimo a Buriram. Per il 2019 PJ medita di cambiare aria.

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NO OCCASIONI – “I miei risultati sono terribili, non credo che salterà fuori una moto valida per me in ottica Superbike 2019, quindi meglio pensare ad altro” ha raccontato PJ Jacobsen a Speedweek. “Sto esaminando varie opportunità per la Moto2 e non mi dispiacerebbe tornare nel British Superbike. Ho già escluso l’ipotesi MotoAmerica: ci sono pochissimi team e i migliori sono già a posto.” 

BRITISH – PJ ha già gareggiato nella serie d’oltremanica, sia in Supersport (vincendo una gara) che nella top class, nella stagione 2013 con la Suzuki Tas, chiudendo la serie al nono posto. “Non sarebbe un passo indietro, nel BSB con una buona moto puoi vincere e metterti in mostra. Penso a cosa sta facendo Leon Haslam: andare forte nel BSB significa avere anche l’opportunità di tornare nel Mondiale. Ma entrando dalla porta principale…”

 

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