Michael Rinaldi, che squillo a Jerez

Quarto posto in gara 2, primo grande risultato per il 22enne riminese. E la prossima è a Misano, casa sua...

10 giugno 2019 - 10:04
Le prestazioni di Michael Rinaldi erano state abbastanza deludenti, considerando che il 22enne riminese corre per un team satellite di alto prestigio (Barni) e dispone di un pacchetto Ducati V4R di primissimo livello. E’ un pò nella stessa situazione di Jack Miller in MotoGP: Rinaldi è gestito da una formazione esterna ma sotto il diretto controllo della casa madre. In Spagna, finalmente, è arrivato il primo squillo 2019. Un quarto posto di altissimo valore, tra l’altro unico raggio di luce per la Ducati che nella stessa gara 2 ha perso per caduta sia Alvaro Bautista che Chaz Davies. Fra pochi giorni il Mondiale arriva a Misano, la sua pista di casa. Il lampo di Jerez è arrivato proprio al momento giusto. Qui cronaca e classifica di gara 2

“HO RISCHIATO MOLTO”

“E’ stata una gara difficile per le condizioni della pista che era molto scivolosa, in tanti sono caduti e anche io ho rischiato, ma oggi era molto importante ottenere un risultato positivo. Dal venerdì sapevamo di avere un buon pacchetto, ma al sabato abbiamo avuto un problema che mi ha impedito di guidare come avrei voluto. Oggi invece tutto ha funzionato alla grande e sono contento di aver fatto un bel regalo a Marco Barnabò per il suo compleanno. Se lo merita, come si merita un grazie tutta la squadra”

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