Marco Melandri “Cominciamo a vedere la luce”

Marco Melandri ritrova il sorriso archiviando la prima giornata di test con il sesto tempo. Il progetto Yamaha GRT comincia ad ingranare

18 febbraio 2019 - 12:28

Marco Melandri ha chiuso il lunedi al sesto posto (qui cronaca e tempi), limitando il passivo dallo scatenato Alvaro Bautista in sette decimi. Inoltre, non guasta mai, si è lasciato dietro i compagni di marca Michael van der Mark e Sandro Cortese. Solo Alex Lowes con la Yamaha è andato più forte di lui. Una situazione ben diversa dai test di Portimao, quando Marco finito lontanissimo da Rea e in coda al quartetto R1. “Quei tempi erano bugiardi, io non avevo potuto fare il tempo con la gomma soffice. Non ero affatto preoccupato. Il campionato invernale non conta niente, l’importante è mettersi a posto per la gara.” 

Marco Melandri, a che punto siamo?

“Dove pensavo di essere. La squadra è nuova, siamo partiti da zero e all’ultimo momento. Dopo un pò di rodaggio, adesso cominciamo ad ingranare. Ho provato parecchi particolari, adesso si tratta di mettere insieme tutto il pacchetto.” 

Qual è il problema?

“A me serve la moto stabile, sentire le ruote attaccate per terra. Non siamo ancora dove vogliamo arrivare, ma i passi avanti sono concreti”.

La Ducati e Bautista fanno impressione…

“Già, Alvaro Bautista è andato molto forte. Ma da qui a domenica la strada è lunga.”

 

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