Marco Melandri: “Stiamo facendo passi avanti”

Marco Melandri fa passi avanti: chiude come miglior pilota Yamaha avvicinandosi al vertice. "Gestire la gomma sarà fondamentale"

20 febbraio 2019 - 4:05

Marco Melandri ha chiuso la preparazione invernale a soli 38 millesimi di secondo da Jonathan Rea, e da leader del  quartetto di piloti ufficiali Yamaha. Negli ultimi collaudi a Phillip Island ha girato più forte di Michael van der Mark, che qui è sempre stato molto incisivo, e di Alex Lowes scivolato due volte. Qui dodici mesi fa, con la Ducati, dette scacco matto a tutti. Ripetere l’impresa con Yamaha, dopo aver rischiato durante l’inverno di restare a piedi, e perfino di smettere, sarebbe clamoroso. “Non siamo pronti per vincere, ma le gare finiscono sotto la bandiera a scacchi”. Melandri c’è.

Buone sensazioni

La Yamaha ha fornito al team GRT i parametri di van der Mark e Lowes. “Ma per me non vanno bene, mi sto fidando più delle mie sensazioni che dei dati che ci stanno fornendo. Metteremo insieme tutto quanto abbiamo raccolto, convinti di aver trovato una buona strada nonostante il poco tempo che abbiamo avuto a disposizione. La squadra è al debutto in questa categoria, siamo tutti un pò in rodaggio.”

Simulazione incoraggiante

Melandri fece doppietta un anno fa con la Ducati gestendo l’aderenza alle perfezione, con un ritmo sul 1’31” basso per tutti i 22 giri. “Sarà una gara a basso ritmo,la  gestione delle gomme sarà determinante.” Giovedi il fornitore unico Pirelli valuterà insieme a piloti e squadre se imporre il cambio di gomma a metà gara, per ragioni di sicurezza, visti i problemi di blistering che alcuni hanno accusato durante i test. Per gli specialisti della guida dolce come Melandri sarebbe una beffa.

Foto: Diego De Col

 

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