Marco Melandri sconsolato: “Neanche la Yamaha va dritta”

Marco Melandri sta accusando con la Yamaha gli stessi problemi di stabilità che su questa pista lo avevano rallentato un anno fa con la Ducati

15 marzo 2019 - 11:19

Marco Melandri, ci risiamo. “La Yamaha si scompone sulle buche, comincia a serpeggiare e perdo tempo prezioso. Si comporta esattamente come la Ducati un anno fa su questa pista. Evidementemente è un problema dovuto alla mia taglia fisica.” L’ex iridato non cerca scuse e guarda la lista dei tempi chiedendosi dove sarebbe finito se tutto fosse filato liscio. Al termine della FP1 era terzo, dietro i mostri Bautista e Rea, a fine giornata si è trovato sesto in coda al trenino Yamaha. Qui cronaca e tempi del venerdi

“Forse sono troppo piccolo per questa pista”

Non c’è verso di risolvere questo problema, forse sono troppo leggero (ma Bautista pesa appena 56 chili, ndr) e accuso questo problema più di altri” lamenta Marco Melandri. “Sulle buche la moto comincia a muoversi e per riprenderla devo usare accorgimenti che mi fanno perdere decimi preziosi. Cambio sottocoppia, prima del tempo, oppure mi appoggio al limitatore, così va un pò meglio. Ma soffro tanto. Nella seconda sessione, per tentare di risolvere questo problema, abbiamo fatto parecchi cambiamenti di assetto e non mi sono più trovato.”

Con la gomma SXC non mi trovo

Pirelli ha comunicato che Marco Melandri avrebbe fatto il giro veloce di giornata con la nuova gomma SCX progettata per la sprint race, ma il pilota ha dato una versione diversa. “Con questa soluzione non mi sono trovato bene, la moto era inguidabile. Io di sicuro non la userò nella gara corta.”

Foto Diego De Col

 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Marco Melandri: “Che figata il Giro d’Italia, è una festa incredibile”

Alvaro Bautista: “MotoGP 2020? Vorrei ci fosse posto per me…”

Eugene Laverty: “Tenterò il rientro a Misano”