Marco Melandri e Yamaha GRT un podio da leoni

Marco Melandri, un podio esaltante in una gara da leone e un gran sorpasso finale. Yamaha GRT, che debutto in top class

23 febbraio 2019 - 13:33

Marco Melandri chiude in crescendo una gara partita fra mille dubbi. All’ultima curva, d’esperienza, ha fatto fuori Alex Lowes conquistando il podio e i galloni di migliore Yamaha. Fosse andata male, il ravennate avrebbe dovuto sopportare anche il rimorso, perchè la Ducati V4R di Alvaro Bautista avrebbe voluto fosse la sua. Ma va bene così, con la R1 Marco ha l’opportunità di aprire un nuovo ciclo (qui l’analisi della gara). Intanto ha fatto gonfiare il petto ai ragazzi di GRT, che un debutto in top class così se lo erano sognati la notte. Bravissimi tutti, piloti e tecnici. Qui cronaca e classifica

Una svolta d’esperienza

Questa è stata una gara fantastica per me perché durante il test ed il weekend ho sofferto molto con la gomma nuova” racconta Marco Melandri. “Ma fin dai primi giri della gara ho capito che mi sentivo molto meglio, e anche con la gomma nuova non stavo perdendo tanto tempo rispetto ai primi. Ero sicuro che quando il peso del carburante fosse diminuito e la gomma avesse perso un po di grip, mi sarei sentito più a mio agio. Una volta superato Van der Mark, il mio passo era molto migliore e la mia fiducia aumentava ad ogni giro.”

Quattro sorpassi in un giro

“Quando sono arrivato alle spalle di Lowes, ha rallentato molto, penso che abbia avuto problemi con la gomma posteriore, e quando l’ho superato ha cercato di spingere e abbiamo avuto un ultimo giro pazzesco, sorpassandoci l’un l’altro quattro volte. Sapevo di essere un po’ più veloce di lui nell’ultima curva, ma non potevo aspettare l’uscita come l’anno scorso perché c’era molto vento ed era difficile mantenere stabile la moto, quindi ho cambiato strategia e sono entrato all’interno della curva molto veloce, e penso di averlo colto di sorpresa. È un podio fantastico per me, per il team e per Yamaha e sono felice, ma ora dobbiamo continuare a migliorare.”

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Jonathan Rea avverte: “Anche Yamaha è diventata un problema”

Johann Zarco: “L’offerta da Honda Superbike è un’invenzione”

Tom Sykes: “Ho messo a posto la mia vita, ora voglio tornare a vincere”