Superbike: Anche Kawasaki si è ispirata alla MotoGP

Kawasaki introduce in Superbike la distribuzione che era stata progettata per la MotoGP: che sfida con Ducati!

8 febbraio 2019 - 10:48

Kawasaki introduce un propulsore che adotta soluzioni che erano state sviluppate quando Akashi era impegnata in top class. Quindi Ducati non sarà la sola azienda a lanciare nella mischia Superbike un motore concettualmente derivato dalla MotoGP. Jonathan Rea sbarcherà a Phillip Island per l’apertura del campionato 2019 con una serie  ancora aperta lunga undici vittorie.  E’ imbattuto dal 10 giugno 2018, gara 2 di Brno vinta da Alex Lowes con la Yamaha. In quella circostanza il Cannibale  cadde dopo un discusso contatto con l’allora compagno di squadra Tom Sykes. Da lì in avanti (sei round) il nordirlandese ha sempre vinto. A Phillip Island porterà al debutto la nuova versione della ZX-10R che ha un motore profondamente rivisto. La modifica principale alla distribuzione, che ha permesso di alzare di 600 giri il regime massimo.  Nel mondiale 2018 la Kawasaki aveva il limitatore bloccato a 14.100, Dorna non ha ancora rilasciato la lista dei regimi  massimi stabiliti per il prossimo Mondiale.

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Distribuzione da MotoGP

Il nuovo motore ci farà andare più forte, gira più in alto quindi le prestazioni saranno migliori” spiega Yoshimoto Matsuda, capo del reparto corse Kawasaki. “Il nuovo sistema di distribuzione era stato progettato per la MotoGP, è un’idea che risale al 2002 e il mio sogno era quello di vederlo impiegato, un giorno o l’altro, su una moto di produzione.” Rea è stato il più veloce in tutte le tornate di collaudo invernale: Aragon, due volte Jerez e Portimao. In base al regolamento, la Kawasaki dopo i tre round iniziali potrebbe essere penalizzata con la riduzione di 250 giri minuto. “Per questo sono molto felice che Ducati abbia introdotto la V4R, ha un motore progettato per le corse e spero che questo si traduca in una bella sfida, Ducati ha tutto per giocarsi il Mondiale alla pari con noi. Se c’è più competizione, noi siamo contenti.” 

 

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