Jonathan Rea: “Per vincere serve un altro passo avanti”

Jonathan Rea ribalta l'assetto e riduce le distanze da Alvaro Bautista. "Per il podio ci siamo, per provare a vincere serve un altro passo in avanti"

22 febbraio 2019 - 11:26

Jonathan Rea, da quando è approdato in Kawasaki nel 2015,  si è sempre avvicinato alle gare con un pò di margine in tasca. Lo sbarco della Ducati V4R e di un pilota MotoGP come Alvaro Bautista lo stanno spingendo verso il limite. Il Cannibale sa che ci vorrà un extra sforzo per provare a ribaltare il pronostico di Phillip Island che dopo le due sessioni del venerdi pende leggermente dalla parte di Bautista. Qui cronaca e tempi del venerdi.

“Ho una squadra super” 

Rispetto ai test abbiamo ribaltato completamente l’assetto, lo abbiamo fatto a ragion veduta analizzando a fondo tutti i dati raccolti” rivela Jonathan Rea. “Sono molto soddisfatto, devo un grande grazie a Pere (Riba, il capotecnico con Rea nella foto d’apertura, ndr) e agli altri ragazzi che hanno lavorato sodo anche nei due giorni di sosta. Abbiamo fatto belle simulazioni, ho provato varie opzioni di gomma, e ovviamente ho quella che preferisco. Ho un buon passo per giocarmi il podio. La vittoria? E’ affare complicato, ci manca l’ultimo passo. Comunque partirò pensando che è solo il primo round, il Mondiale quest’anno sarà lunghissimo.” 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Jonathan Rea avverte: “Anche Yamaha è diventata un problema”

Alex Brossa, otto anni: “Jonathan Rea, un modello e un idolo”

Johann Zarco: “L’offerta da Honda Superbike è un’invenzione”