MotoGP, Aprilia: Tanto lavoro, ma il ritardo aumenta

Aprilia, ancora una prestazione deludente. Rispetto ad un anno fa il divario dalla prima posizione è cresciuto di sei secondi

15 aprile 2019 - 8:10

Aprilia resta ad Austin per una giornata di test supplementare: chissà se verrà fuori il motivo per cui la RS-GP su questo tracciato continua a non andare. Mercoledì e giovedì sarà il test team con Bradley Smith a essere impegnato sul tracciato di Jerez, in Spagna. La squadra sta profondendo un grande sforzo per risolvere i problemi, ma i risaltati ancora non si vedono. In un GP cominciato dal fondo (qui cronaca e classifica) Aleix Espargaro è finito fuori per caduta al secondo giro, Andrea Iannone ha concluso dodicesimo. L’abruzzese ha dovuto rallentare nel finale per problemi di aderenza.

IL PROGRESSO NON C’E’

Il problema è che, almeno ad Austin,  le prestazioni sono state in linea con quelle, deludenti, di un anno fa. Andrea Iannone ha coperto la distanza in 42’20”, lo stesso identico tempo segnato nel 2018 da Aleix Espargaro, che era finito 10° a 28 secondi dal vincitore Marc Marquez. Quest’anno però il GP è stato ben più veloce, Alex Rins ha impiegato sette secondi in meno. Per cui il divario della RS-GP dalla prima posizione si è ampliato. E se Marc Marquez non fosse caduto, sarebbe stato anche peggio.

“LA POSIZIONE NON E’ MALE”

Andrea Iannone si fa bastare qualche punticino. “La posizione finale non è male, ma soprattutto abbiamo aggiunto un altro tassello al nostro percorso di crescita accumulando esperienza. Il mio rammarico è non essere riuscito a mantenere il ritmo negli ultimi sette giri, la moto è diventata più nervosa e difficile da guidare. Senza questo calo ci saremmo potuti giocare la top-10 ma, soprattutto, avremmo ridotto il distacco rispetto ai primi. In questo momento non è il risultato la cosa più importante, dobbiamo soprattutto migliorare il gap con i migliori”.

1 commento

Ringhietto
11:27, 15 aprile 2019

Iannone scommetto che ora rimpiange la Suzuki che non andava …secondo lui…Pilota sopravvalutato

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