Valentino Rossi a Misano

Mauro Felisatti: “Rossi talento puro, può arrivare nelle auto”

Mauro Felisatti, ds del team Kessel, ritiene che Valentino Rossi sia pronto per l'endurance: "Talento puro e caratterialmente forte".

25 dicembre 2019 - 12:47

Vigilia di Natale in spiaggia per Valentino Rossi, Francesca Sofia Novello e gli amici più stretti della VR46. Ancora pochi giorni prima del rientro a casa per dedicarsi alla preparazione in vista del primo test MotoGP. Il 2019 sta per concludersi con un bilancio sottotono dal punto di vista delle due ruote, ma più che roseo sulle quattro. L’esperienza della 12 Ore del Golfo rappresenta molto più che una semplice esperienza di divertimento in compagnia di Uccio e ‘Maro’.

Il team elvetico Kessel si dice pronto ad accogliere il pesarese al volante della Ferrari GT3, a cominciare dal direttore sportivo Mauro Felisatti. Esperienza trentennale nel settore e allo stesso tempo grande simpatia, ha seguito l’approccio di Valentino Rossi alla 488 da 500 CV sin dal test di Misano. “I ragazzi erano in forma, hanno fatto un grandissimo lavoro – ha detto a Sky Sport MotoGP -, c’è molta collaborazione tra di loro. Valentino Rossi ha un occhio di riguardo sia per gli amici che per il fratello“.

Sarà lui a seguire da vicino l’avvicinamento del campione di Tavullia alle corse automobilistiche. Soprattutto nelle fasi iniziali il pesarese avrà bisogno di perfezionare la tecnica di guida. “La cosa più importante è cercare di ridurre i rischi e gli errori il più possibile, perché la gara è lunga e un accumulo di questi vanno a compromettere il risultato. Hanno la tendenza a fare la curva un po’ più rotonda – ha sottolineato Felisatti -, perché nelle moto è differente. Diciamo che è contronatura per loro frenare con l’auto, perché tendenzialmente vanno a frenare corti, troppo presto“.

Valentino Rossi dimostra grande attenzione e dedizione alle auto e potrebbe presto conquistare un ruolo primario nelle corse endurance. “Analitico, una memoria di ferro, non bisogna mai ripetere due volte le stesse cose. C’è sempre un confronto, molta umiltà, quando sale in macchina vuole sempre vedere, sapere, conoscere… è un campione“, ha concluso il ds del team Kessel. “Caratterialmente è fortissimo, talento puro, la voglia c’è e secondo me può arrivare anche nelle auto“.

1 commento

Max75BA
13:46, 25 dicembre 2019

…preferirei vedere Vale campione del mondo nell’endurance moto!!!

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