Anthony Delhalle, ti ricordiamo così

Il motociclismo piange la prematura scomparsa di Anthony Delhalle: pluri-Campione del Mondo Endurance, il migliore della specialità... Il nostro ricordo.

9 marzo 2017 - 18:37

L’Endurance perde il il miglior pilota della specialità. La prematura scomparsa di Anthony Delhalle lascia un vuoto incolmabile nel FIM EWC sotto l’aspetto prettamente sportivo, ma anche e soprattutto umano. Su tutti gli aspetti Anthony era diventato il riferimento dell’Endurance. “Cavallo pazzo” quando serviva, “ragioniere” nelle più opportune fasi di gara.

Perché ho voluto rispondere in quel modo al sorpasso di Parkes? Semplicemente perché volevo concludere il primo stint davanti a tutti“. A domanda, la risposta di Delhalle. Bol d’Or 2016 (vinto), lo scorso mese di settembre, quella che oggi resterà negli annali come la sua ultima gara nell’Endurance.

Sul piano sportivo il 35enne pilota transalpino ha costruito nel corso degli anni un palmares straordinario. In 4 anni a tempo pieno (2007-2010), 3 titoli di classe Superstock tra lo Junior Team LMS Suzuki ed il Qatar Endurance Racing Team. Promosso allo squadrone Suzuki S.E.R.T., in 6 anni ben 5 titoli assoluti EWC (2011, 2012, 2013, 2015, 2016).

Come pilota era diventato proprio lui nell’ultimo biennio il “Capitano” della S.E.R.T., galloni conquistati… sul campo a scapito di Vincent Philippe, 9 volte iridato della specialità. “Se n’è andata una parte di me“, ha scritto Philippe, ricordando il legame professionale e di amicizia che lo legeva al connazionale.

Perché nell’Endurance per vincere bisogna ritrovarsi nella squadra giusta e nel contempo saper far squadra, vivendo in simbiosi totale maratone di 24 ore. In questo caso, oltretutto, la stessa S.E.R.T. capitanata da Dominique Meliand si era ritrovata il pilota giusto… Per vincere di continuo.

E sotto l’aspetto umano, Anthony era apprezzato da tutti nell’ambiente. Persino un personaggio, con le sue interviste TV diventate un valore aggiunto nelle prolungate dirette televisive su Eurosport.

L’Endurance perde il suo miglior esponente degli ultimi anni. Un pilota, per la specialità, completo. Da parte nostra solo sgomento ed un profondo abbraccio alla moglie Jessie, alle sue due figlie Sophia e Andrea, e a tutto il Suzuki Endurance Racing Team che dovranno cercare di andare avanti…

Il motociclismo piange Anthony Delhalle, fatale incidente a Nogaro

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Superbike: L’arrivo di Ten Kate farà saltare il banco in Yamaha?

Eugene Laverty: “Bitubo è il nostro asso nella manica”

MotoGP: Danilo Petrucci lavora sull’ergonomia, ma la sella ‘scotta’