15 Dicembre 2022

Emiliano Malagoli no stop: due piloti disabili alla 24 ore!

Al Bol d’Or equipaggio misto composto da Emiliano Malagoli, Samuele Bertolasio più un pilota non disabile ancora da definire

Emiliano Malagoli

I piloti di moto disabili possono competere con i normodotati? Emiliano Malagoli vuole alzare l’asticella e si prepara per una sfida apparentemente impossibile. L’obbiettivo è partecipare alla 24 Ore del Bol’Or del 2023 con un equipaggio composto da due piloti disabili ed un normodato.

“L’equipaggio dovrebbe essere composto da me e probabilmente Samuele Bertolasio più un pilota non disabile ancora da definire – spiega Emiliano Malagoli a Corsedimoto – Ci stiamo lavorando e la difficoltà principale ovviamente è quella economica. Stiamo cercando sponsor”.

Con quale moto pensate di farla?

“Con la BMW S1000 RR. Sono legato alla casa tedesca dal 2019 e non potremmo che utilizzare che una BMW”.

Con quali obbiettivi?

“Il primo è quello di qualificarci. Samuele Bertolasio comunque nell’ Europeo di Motociclismo Paralimpico a Spa ha già girato su tempi che gli avrebbero consentito di qualificarsi per la 24Ore quindi ce la si può fare. Ovviamente bisogna fare una preparazione specifica per una gara così lunga, impegnativa e con tante ore di guida di notte”.

Si stanno aprendo nuovi scenari per i piloti disabili?

“Sì, vorremmo fare capire a tutti che dei ragazzi con disabilità leggere possono competere assieme ai normodotati a livello mondiale. Bisogna essere realisti e non lanciare un messaggio sbagliato: se uno ha una disabilità grave non può pensare di gareggiare nel Motomondiale o in Superbike ma chi ha dei problemi fisici non eccessivamente invalidanti ce la può fare. Sia chiaro poi: tra auto e moto c’è un abisso, su quattro ruote è tutto molto più facile tuttavia credo che bisogna spingersi oltre ed è il messaggio che vogliamo lanciare ai giovani piloti di moto”.

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