Superbike

CIV Vallelunga: Prove 1 Michele Pirro al comando, l’onore delle armi

Oggi a Vallelunga Lorenzo Savadori e Aprilia possono laurearsi per la prima volta campioni Superbike interrompendo l'egomia Ducati. Ma intanto Michele Pirro svetta in FP1

17 ottobre 2020 - 7:59

Michele Pirro è stato il più veloce nella prima sessione di qualifica del round finale del CIV Superbike a Vallelunga. Il tester Ducati MotoGP ha chiuso così una giornata segnata dalle condizioni meteo molto mutevoli, che hanno lasciato piloti e squadre nell’incertezza riguardo assetti e scelta di gomme. In gara 1 che scatta sabato alle 14:05 Lorenzo Savadori e l’Aprilia avranno la possibilità di laurearsi per la prima volta campioni d’Italia nella categoria più importante, interrompendo l’egemonia Ducati. Il pilota romagnolo parte da +42 punti di vantaggio su Samuele Cavalieri, compagno di Pirro in Ducati Barni. Per chiudere i giochi gli basta poco, con 50 punti ancora disponibili sarebbe campione in ogni caso se Cavalieri non fa almeno primo o secondo.

Solo undici piloti in pista 

Pirro e Savadori fanno un campionato a parte, anche se Andea Mantovani, con la BMW di Tutapista, ha limitato il divario in sette decimi, terzo tempo. A seguire Alex Delbianco (DMR BMW) e Lorenzo Gabellini con la Honda. Purtroppo in questo quarto e ultimo round del CIV sono scesi in pista appena undici piloti. Una griglia ridotta in maniera drammatica, in quella che una volta era un campionato di riferimento in Europa. Non sono servitae a niente la “fusione” con la Superstock 1000 operata anni fà, nè l’adozione di misure regolamentari tendenti ad abbassare i costi di gestione. Aldilà delle dichiarazioni di circostanza improntante al “tutto va bene”,  è un trend sicuramente preoccupante.

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