CEV Moto3 Valencia Gara 2: doppietta di Fabio Quartararo

Paura per un incidente al via

16 novembre 2014 - 15:13

Nove vittorie in undici gare stagionali (in dodici delle ultime quattordici disputate), a 14 anni e 221 giorni compiuti più giovane Campione nella storia del CEV e, a 15 anni e 196 giorni, persino il più giovane bi-Campione di sempre nell’ambito dell’ormai ex-Campeonato de España de Velocidad. Con queste credenziali e con la nomea di nuovo ‘Fenomeno’ del motociclismo d’Oltralpe, il 29 marzo prossimo a Losail Fabio Quartararo esordirà in gara nel Mondiale Moto3 iniziando da pilota ufficiale HRC schierato dal Monlau Competición un percorso che, nei piani, lo dovrebbe portare nel futuro a breve-medio termine ai vertici di questo sport. Il potenziale c’è, lo ha ribadito vincendo tutto quello che c’era da vincere nei campionati formativi della penisola iberica nel recente passato per poi, all’esordio, conquistare il titolo nel CEV Moto3 poco più che quattordicenne. Promosso ‘ufficiale’ Honda Monlau per questa stagione, ‘El Diablo‘ in sella alla missilistica Honda NSF250RW ‘Made in HRC‘ ha confermato le sensazioni iniziali dominando (con soltanto due battute d’arresto, leggi “Due secondi posti”) il campionato e persino la doppia-finale disputatasi oggi a Valencia. Vincitore di Gara 1 quasi forzando il suo nuovo teammate Jorge Navarro all’errore, nella seconda manche si è ripetuto suggellando un 2014 da incorniciare con la ‘perla’ di aver battuto questo weekend wild card d’eccezione presentatesi ai nastri di partenza direttamente dal Motomondiale. Così il talentuoso pilota nizzardo ha archiviato questa biennale (e trionfale) militanza nel CEV in una Gara 2 che ha proposto sul podio Gabriel Rodrigo (2° e l’unico a spezzare l’egemonia di pole position di Quartararo tra Le Mans e Valencia) e John McPhee, caratterizzata nuovamente da due partenze per uno spaventoso incidente al primo start. L’unico ad impensiere Fabio questa mattina, nel tentativo di rispondere ad un sorpasso di Bulega alla ‘Doohan’ il valenciano Jorge Navarro è finito a terra colpendo lo stesso nostro portabandiera, vedendosi successivamente preso in pieno (lui e la moto) da altri due piloti. Fortunatamente, superata un sempre interminabile periodo di apprensione, Navarro se l’è cavata uscendo illeso da questa carambola, ma su invito dei medici impossibilitato a risalire in sella.

Senza il vice-Campione 2014, Quartararo ha dovuto gestire la situazione ed un combattivo Gabriel Rodrigo, secondo con la KTM del RBA Racing Team di Aleix Espargaro a precedere un terzetto ‘mondiale’ formato da John McPhee (sul podio con la prima Honda NSF250RW del Racing Team Germany), Albert Arenas (KTM Calvo Team) e Alexis Masbou (podio in Gara 1 all’esordio con i colori SaxoPrint-RTG) più Jasper Iwema (su FTR-KTM di Keen Race Preparation), sesto davanti a due nostri portabandiera in evidenza. Quarto in Gara 1, Nicolò Bulega dopo lo spavento al primo via ha portato a termine la corsa in settima piazza conquistando quei 9 punti utili per concluder 6° in campionato a scapito di Andrea Migno, così come Stefano Manzi assente per i concomitanti impegni/test/preparazione in vista del Mondiale 2015. Un risultato da rimarcare alla prima stagione nel CEV e tra le Moto3 per Bulega in una giornata che ha visto mettersi in mostra anche Luca Marini, 8° come in Gara 1 ed in evidenza nelle qualifiche su KALEX-KTM del team Aspar. Sempre a proposito dei nostri portabandiera, Davide Pizzoli (Calvo Team) è 22° preceduto da Anthony Groppi (20°), finito a terra per una scivolata alla ‘Nieto‘ quando si ritrovava in 12° posizione Tony Arbolino, l’altro alfiere della Sic 58 Squadra Corse di Paolo Simoncelli all’esordio ‘internazionale’ dopo i successi maturati nel CIV PreMoto3 125cc. Cronaca di Gara Come in Gara 1, anche la seconda gara a Valencia registra una (prima) partenza a dir poco rocambolesca. Mentre il poleman Rodrigo anticipava lo start presumibilmente per un problema tecnico tanto da fermarsi a bordo pista pochi istanti più tardi, giunti alla celebre curva ‘Doohan‘ si registra un pauroso incidente: nel tentativo di resistere ad un sorpasso di Nicolò Bulega, Jorge Navarro finisce a terra, centra lo stesso nostro portabandiera vedendosi poi travolto da Aron Canet con Bo Bendsneyder coinvolto in questo maxi-crash. Doverosa, seppur ‘tardiva’, l’esposizione della bandiera rossa da parte della ‘Race Direction’, si ripartirà come se nulla fosse successo con 9 giri da effettuare una volta accertatisi delle condizioni di Navarro: fortunatamente il neo-acquisto di casa Honda Monlau sta bene, ma resta (su imposizione del personale medico) in via del tutto precauzionale al centro medico del circuito.

Senza Navarro, al restart Rodrigo questa volta non sbaglia la partenza seppur, ma alla staccata della curva 1 si tocca con Quartararo con entrambi che restano in sella con un guizzo (leggi miracolo). La classifica propone così Rodrigo leader alla chiusura del primo giro davanti a McPhee, Quartararo, Maria Herrera, i nostri Bulega e Marini con Arbolino buon 13°, ma tutte le attenzioni sono doverosamente riposte nella corsa per la leadership: sfruttando una sbavatura all’uscita della ‘Aspar‘ di Arenas, Quartararo guadagna la terza piazza e, alla ‘Curva de la Afición‘, anche McPhee per la seconda. Proprio con lo scozzese ‘El Diablo‘ ingaggia un duello senza esclusione di colpi che consente a Rodrigo di costruire un vantaggio di 6/10 nel corso del terzo giro proprio quando, suo malgrado, Tony Arbolino scivola alla curva ‘Nieto‘ quando si ritrovava in dodicesima posizione. Parlando di un’effettiva ‘corsa sprint’, non c’è un attimo di respiro, ancor più se il principale protagonista risponde al nome di Fabio Quartararo: sempre alla ‘Curva de la Afición‘ attacca-e-passa Rodrigo conquistando in un lampo il comando delle operazioni. Legittimamente esulta il box Monlau, ma non per Maria Herrera: superata da Arenas e Masbou dopo un spettacolare avvio, alla ‘Nieto‘ perde l’anteriore della propria NSF250RW e con una scivolata conclude la quadriennale militanza al Monlau Competición di Emilio Alzamora. Tutt’altra vita per Quartararo, ma a dispetto delle previsioni non riesce nell’intento di abbozzare una fuga in solitaria con Rodrigo che resta in scia, più staccati la lotta per la terza piazza vede Masbou a confronto con Arenas e McPhee, non distanti Bulega e Marini hanno il loro bel daffare per rispondere agli attacchi di Iwema.

Chi ci riesce è proprio Nicolò Bulega facendo registrare al 7° (1’40″443) e 8° (1’40″438) giro il best lap della contesa, ritoccato soltanto all’ultima tornata in 1’40″225 dal ‘solito’ Fabio Quartararo, in trionfo scappando via proprio nel ‘rush finale’ con 1″2 di margine su Gabriel Rodrigo (2°). La lotta per il terzo gradino del podio premia invece John McPhee in volata su Albert Arenas, Alexis Masbou, a ruota anche Jasper Iwema e Nicolò Bulega, settimo seguito da Luca Marini (8°) con Anthony Groppi 20° e Davide Pizzoli 22°. FIM CEV Repsol International Championship 2014 CEV Moto3 Circuit de la Comunitat Valenciana Ricardo Tormo, Classifica Gara 2 01- Fabio Quartararo – Junior Team Estrella Galicia 0,0 – Honda NSF250RW – 9 giri in 15’13.230 02- Gabriel Rodrigo – RBA Racing Team – KTM RC 250 R – + 1.205 03- John McPhee – SaxoPrint RTG – Honda NSF250RW – + 2.742 04- Albert Arenas – Calvo Team – KTM RC 250 R – + 2.744 05- Alexis Masbou – SaxoPrint RTG – Honda NSF250RW – + 2.983 06- Jasper Iwema – KRP Abbink Racing – FTR KTM – + 3.159 07- Nicolò Bulega – Calvo Team – KTM RC 250 R – + 3.254 08- Luca Marini – Team Aspar-VR46 – KALEX KTM – + 7.124 09- Marcos Ramirez – Team Machado CAME Spain – Ioda TR004 – + 7.200 10- Takuma Kunimine – PMU 7C – TSR3 Honda – + 13.590 11- Remy Gardner – Calvo Team – KTM RC 250 R – + 13.701 12- Ramdan Rosli – Petronas AHM Malaysia – KTM RC 250 R – + 15.872 14- Loris Cresson – RBA Racing Team – KTM RC 250 R – + 16.948 15- Wayne Ryan – Calvo Team – KTM RC 250 R – + 17.413 16- Tatsuki Suzuki – PMS CIP – Mahindra MGP3O – + 17.545 17- Bo Bendsneyder – Dutch Racing Team – FTR Honda M312 – + 18.500 18- Sena Yamada – F.C.C. TSR Honda – TSR3 Honda – + 19.522 19- Aaron Polanco – Team Aspar Proto Tech – KALEX KTM – + 19.724 20- Anthony Groppi – Sic 58 Squadra Corse – KTM RC 250 R – + 19.754 21- Vicente Perez – Cuna de Campeones – MIR Racing Moto3 – + 20.306 22- Davide Pizzoli – Calvo Team – KTM RC 250 R – + 20.332 23- Adam Norrodin – SIC Ajo – KTM RC 250 R – + 23.044 24- Juan Bellver – Team Larresport – FTR Honda M312 – + 23.046 25- Daniel Saez – TMR Mahindra – Mahindra MGP3O – + 28.772 26- Enzo Boulom – MG Competition – Honda NSF250R – + 29.938 27- Juanjo Nunez – RBA Racing Team – KTM RC 250 R – + 29.965 28- Thomas van Leeuwen – 71Worx.com Racing – KALEX KTM – + 30.078 29- Edgar Gallipoli – Venezuela Racing Team – KALEX KTM – + 30.106 30- Christoph Beinlich – Eulenstein Beinlich RTG – FTR Honda M312 – + 30.978 31- Max Enderlein – Freudenberg ADAC Sachsen LZ – KTM RC 250 R – + 35.878 32- Hugo Casadesus – PMS CIP – KALEX KTM – + 48.631 Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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