CEV Moto3 Valencia Gara 1: Fabio Quartararo vince ancora

Cade Navarro, Bulega è 4°

16 novembre 2014 - 10:40

Questa gara doveva vincerla… e l’ha vinta. Da (bi)Campione in carica, al Circuit de la Comunitat Valenciana Ricardo Tormo Fabio Quartararo si aggiudica la vittoria in una Gara 1 ‘movimentata’ da diverse caduta al prima via, accorciata nella propria distanza a soli 9 giri a seguito dell’esposizione della bandiera rossa causata dall’incidente risoltosi senza conseguenze tra Raul Fernandez e Xavi Cardelus. Partito male al primo start, come a Los Arcos ‘salvato’ dalla red flag con il suo nuovo teammate Jorge Navarro in quel frangente letteralmente in fuga con quasi 2″ di vantaggio, al secondo via ‘El Diablo’ non ha commesso il minimo errore nel confronto diretto con il formidabile pilota valenciano. Entrambi in sella ad una Honda NSF250RW ufficiale HRC schierata dal Monlau Competición di Emilio Alzamora, Quartararo e Navarro hanno vivacizzato questa ‘corsa sprint’ con tempi record (a tratti persino sotto il muro dell’1’40”!) e che ha visto nuovamente prevalere il 15enne nizzardo. Scappati via già nel corso della quarta tornata, alla settima i due si sono scambiati il comando della operazione fino ad una (prima) sbavatura di Navarro, finito fuori traiettoria alla curva 8. Lasciati in un sol colpo 7/10, il vincitore (su Ioda) del round di Albacete ha tentato l’impossibile per rimediare all’errore, ma all’ingresso della curva 5 nel corso del penultimo giro è incappato in una scivolata e, una volta risalito in sella, ha concluso soltanto 32°. Fabio Quartararo arricchisce così la propria bacheca di successi portando a 8 il numero di affermazioni stagionali in 10 gare, 11 nelle ultime 13 disputate tra il 2013 ed il 2014, ribadendo il proprio valore nella prima effettiva occasione in cui si è ritrovato un pilota a pari-mezzo dall’indiscusso talento (Jorge Navarro) a confronto, oltretutto in un weekend dove sono presenti diverse wild card ‘mondiali’. Aspettando Gara 2 in programma alle 14:00, direttamente dalla serie iridata Alexis Masbou battezza l’esordio con i colori del Racing Team Germany conquistando un apprezzabile secondo posto seppur lontanissimo dal più giovane connazionale Quartararo, favorito nel finale anche dalla scivolata alla 8 del proprio teammate John McPhee (terza caduta in quattro gare nel corso dell’ultimo giro…) che ha coinvolto l’incolpevole poleman Gabriel Rodrigo. Complice questo contatto, Albert Arenas alla sua seconda presenza con il Calvo Team LaGlisse (domenica scorsa nel Mondiale in sostituzione di Eric Granado, questo weekend nel CEV) sale sul podio a precedere il nostro Nicolò Bulega, quarto assoluto vincendo la volata per 21/1000 su Maria Herrera, continuando la propria striscia di risultati utili consecutivi nella categoria.

In rimonta dopo una piccola sbavatura all’inizio del secondo giro, con la KTM del Calvo Team il pluri-Campione italiano ed europeo tra MiniGP e PreGP ha preceduto il compagno di VR46 Riders Academy Luca Marini, buon ottavo su KALEX-KTM del Team Aspar dopo prove da rimarcare. Sfiora la zona punti all’esordio nel CEV ed in gara con una Moto3 (nello specifico una KTM ex-Gresini Racing) il bi-Campione italiano PreGP/PreMoto3 125cc in carica Tony Arbolino, sedicesimo con i colori della Sic 58 Squadra Corse di Paolo Simoncelli dopo un primo start da dimenticare (costretto a scattare dalla pit-lane dopo aver fatto spegnere la moto), a seguire il suo compagno di squadra Anthony Groppi è 21° mentre Davide Pizzoli (Calvo Team) è uscito di scena nel corso del quinto giro. Cronaca di Gara Partenza ‘tormentata’ di Gara 1 del CEV Moto3 al Circuit de la Comunitat Valenciana Ricardo Tormo. Tante cadute, soprattutto nel corso del secondo giro in piena ‘Champi Herreros‘ con coinvolti Raul Fernandez e Xavi Cardelus (ed in seconda battuta Wayne Ryan), obbligano la direzione gara ad esporre la bandiera rossa proprio quando Jorge Navarro era letteralmente in fuga con 1″9 di margine rispetto a Fabio Quartararo, a seguire Masbou, Rodrigo, Bulega, McPhee con Marini 9°, non Albert Arenas finito a terra alla seconda curva dopo la conquista dell’holeshot alla staccata della ‘Aspar‘. Tra i piloti finiti a terra in questi due (rocamboleschi) giri effettuati anche Boulom, Perez, Enderlein, Yamada e Norrodin, salvati invece dalla ‘red flag‘ Marcos Ramirez ed il nostro Tony Arbolino: il primo era partito ultimo per un problema in griglia, l’alfiere della Sic 58 Squadra Corse dalla pit-lane dopo aver fatto spegnere la sua KTM #58.

Si ripartirà dunque come se nulla fosse successo con Rodrigo poleman ed affiancato in prima fila da Navarro e Quartararo, in seconda McPhee, Arenas e Ramirez, in terza Marini (7°) e Bulega (9°), a seguire Arbolino (14°), Pizzoli (21°) e Groppi (36°). Nove i giri da effettuare, ottima partenza questa volta di Quartararo che conquista la leadership al (secondo) spegnimento del semaforo a scapito di Rodrigo e Navarro, ma quest’ultimo già alla curva 2 passa il pupillo di Aleix Espargaro mentre Tatsuki Suzuki (all’esordio su Mahindra) finisce a terra. La corsa prosegue con il terzetto formato da Quartararo, Navarro e Rodrigo che vanta già un buon vantaggio sul gruppo di inseguitori formato dal nostro Bulega, Arenas e Marini, ma tutte le attenzioni sono riposte sul confronto di testa: alla 8 Navarro passa Quartararo, ‘El Diablo‘ risponde alla 1 quando inizia il secondo giro. In questo frangente, nella medesima curva intitolata ad Aspar, Bulega arriva lunghissimo riuscendo tuttavia a ripartire 9° in piena bagarre con il compagno di Academy Luca Marini. La classifica dunque propone Quartararo leader su Navarro e Rodrigo, più staccati McPhee, Arenas e Masbou, a seguire Ramirez, Bulega in rimonta, Iwema, Marini con la Herrera undicesima. Prevedibilmente la coppia Honda Monlau scappa via con tempi formidabili nel corso della quarta tornata di nove: Quartararo viaggia in 1’39″887, Navarro in 1’39″991, Rodrigo pertanto resta terzo in solitaria seppur dovendo subire la rimonta del terzetto capitanato da Masbou con presenti anche Arenas e McPhee. Nel ‘rush finale‘ la contesa, ed il duello tra gli alfieri dello Junior Team Estrella Galicia 0,0, si infiamma con Jorge Navarro che passa Fabio Quartararo alla 1, ma il nizzardo gli risponde; prova a rifarsi il valenciano alla 8, ma finisce largo lasciando in un sol colpo 759 millesimi di secondo.

Qui, di fatto, si decide la gara: al penultimo giro, nel tentativo di recuperare questi 7/10, Navarro sbaglia-e-paga alla 5 lasciando Quartararo conquistare l’ottava affermazione stagionale, Masbou 2° completa l’1-2 d’Oltralpe, sale sul podio Arenas favorito dall’errore di McPhee che travolge alla 8 l’incolpevole McPhee. Nella volata per il quarto posto il nostro Nicolò Bulega la spunta per 21/1000 su Maria Herrera artefice di una rimarchevole rimonta, Luca Marini è 8°, Tony Arbolino sfiora la zona punti (16°) all’esordio, Anthony Groppi è 21° con Davide Pizzoli costretto alla resa nel corso del quinto giro. FIM CEV Repsol International Championship 2014 CEV Moto3 Circuit de la Comunitat Valenciana Ricardo Tormo, Classifica Gara 1 01- Fabio Quartararo – Junior Team Estrella Galicia 0,0 – Honda NSF250RW – 9 giri in 15’08.802 02- Alexis Masbou – SaxoPrint RTG – Honda NSF250RW – + 4.301 03- Albert Arenas – Calvo Team – KTM RC 250 R – + 4.561 04- Nicolò Bulega – Calvo Team – KTM RC 250 R – + 11.776 05- Maria Herrera – Junior Team Estrella Galicia 0,0 – Honda NSF250RW – + 11.797 06- Jasper Iwema – KRP Abbink Racing – FTR KTM – + 11.949 07- Remy Gardner – Calvo Team – KTM RC 250 R – + 12.237 08- Luca Marini – Team Aspar-VR46 – KALEX KTM – + 12.464 09- Marcos Ramirez – Team Machado CAME Spain – Ioda TR004 – + 12.518 10- Takuma Kunimine – PMU 7C – TSR3 Honda – + 15.115 11- David Sanchis – Cuna de Campeones – MIR Racing KTM – + 15.143 12- Jonas Geitner – Freudenberg Racing Team – KTM RC 250 R – + 19.093 13- Aron Canet – Promoracing – Honda NSF250R – + 19.288 14- Bradley Ray – KRP/FAB Racing – FTR KTM – + 23.087 15- Ramdan Rosli – Petronas AHM Malaysia – KTM RC 250 R – + 23.197 16- Tony Arbolino – Sic 58 Squadra Corse – KTM RC 250 R – + 23.250 17- Aaron Polanco – Team Aspar Proto Tech – KALEX KTM – + 23.492 18- Juan Bellver – Team Larresport – FTR Honda M312 – + 23.658 19- Wayne Ryan – Calvo Team – KTM RC 250 R – + 23.896 20- Adam Norrodin – SIC Ajo – KTM RC 250 R – + 25.259 21- Anthony Groppi – Sic 58 Squadra Corse – KTM RC 250 R – + 25.259 22- Daniel Saez – TMR Mahindra – Mahindra MGP3O – + 25.462 23- Maximilian Kappler – SaxoPrint RTG – FTR Honda M313 – + 29.130 24- Thomas van Leeuwen – 71Workx.com Racing – FTR Honda M312 – + 29.186 25- Edgar Gallipoli – Venezuela Racing Team – KALEX KTM – + 33.518 26- Hafiza Rofa – SIC Ajo – KTM RC 250 R – + 34.972 27- Juanjo Nunez – RBA Racing Team – KTM RC 250 R – + 35.186 28- Loris Cresson – RBA Racing Team – KTM RC 250 R – + 38.859 29- Tatsuki Suzuki – PMS CIP – Mahindra MGP3O – + 41.484 30- Martin Vanhaeren – H43 Team Blumaq Talasur – Suter Honda MMX3 – + 42.014 31- Christoph Beinlich – Eulenstein Beinlich RTG – FTR Honda M312 – + 45.957 32- Jorge Navarro – Junior Team Estrella Galicia 0,0 – Honda NSF250RW – + 48.695 33- Bo Bendsneyder – Dutch Racing Team – FTR Honda M312 – + 1’15.835 Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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