CEV Moto2: Kiefer Racing nel Campionato Europeo con Marcel Brenner

Kiefer Racing estende il suo impegno anche al CEV Moto2, campionato che affronterà con lo svizzero Marcel Brenner.

22 dicembre 2018 - 15:08

Dai problemi economici al doppio impegno nel Mondiale e nel FIM CEV Moto2 European Championship. La prematura scomparsa di Stefan Kiefer, avvenuta improvvisamente alla vigilia del Gran Premio della Malesia nel 2017, era stato uno scossone non indifferente per Kiefer Racing. Il fratello Jochen aveva in seguito preso le redini della struttura, riuscendo a garantirne la permanenza nel Motomondiale, anche se con il solo Dominique Aegerter, con cui si è disputato il 2018.

Dalla prossima stagione, Kiefer Racing porta al debutto mondiale Lukas Tulovic, ma il suo impegno non si fermerà qui: è stato ufficializzato infatti l’impegno anche nel CEV Moto2, campionato dal quale arriva anche il giovane tedesco, creando quindi una base per permettere la crescita di giovani talenti da indirizzare poi nel Mondiale. Il pilota scelto è Marcel Brenner, che ha già tre anni di esperienza alle spalle ed è reduce da un’annata altalenante, una motivazione ancora maggiore per un 2019 più positivo.

“Ora possiamo annunciare con orgoglio che abbiamo creato un’altra importante base nel nostro programma di giovani talenti con l’impegno di Marcel Brenner” ha dichiarato il Team Manager e Direttore Tecnico Jochen Kiefer. “Con Marcel disputeremo il 2019 nel CEV Moto2, oltre a mantenere il nostro team nel Mondiale Moto2. Ci attendiamo una collaborazione di successo e speriamo che Marcel ci accompagni anche nella prossima fase della sua carriera.” L’obiettivo dichiarato sarebbe infatti portare Brenner nel Campionato del Mondo.

“Prima di compiere il salto nel Motomondiale, l’anno prossimo sarà il pilota di riserva della nostra squadra” ha precisato Kiefer. “La categoria Moto2 non è una novità per noi, ma dovremo riorientarci in qualche modo. Iniziamo però questo progetto con ottimismo. Marcel e la sua famiglia sono persone stupende e fin dall’inizio si è creata un’atmosfera ‘familiare’, sicuramente ci divertiremo molto insieme. Riteniamo che questo sia il modo giusto per permettere la crescita dei talenti del futuro. ”

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