CEV Moto2 Jerez Gara: Rivas trionfa con la KALEX, sorprese per la pioggia

Federico D'Annunzio chiude 11°

1 aprile 2012 - 11:26

La pioggia ha condizionato l’esordio stagionale del CEV Moto2 sul tracciato di Jerez de la Frontera con qualche risultato a sorpresa. Dani Rivas, poleman in sella alla KALEX del TSR Galicia School, conquista la prima vittoria in carriera nella sua stagione di ritorno tra le Moto2, dominando una corsa spezzata in due dall’esposizione della bandiera rossa nel corso del quarto giro per l’incidente che ha visto sfortunato protagonista il suo compagno di squadra Juan Ramirez. Ripartiti con una nuova-gara da disputarsi sulla distanza di 9 giri, il diluvio ha fatto capolino sul tracciato andaluso, arrecando non pochi problemi ai 33 piloti al via. Se qualcuno ha scelto di montare le “rain” rientrando in corsia box per il cambio-gomme, Rivas ha scelto di proseguire riuscendo a costruire in pochi giri un vantaggio rassicurante, utile per conquistare 25 punti utili per la classifica di campionato, consegnando al team TSR Galicia School di Raul Ruiz (formazione che vanta l’apporto di tecnici ex-Gresini e Pramac in MotoGP) la prima vittoria nel CEV, la seconda per KALEX-engineering dopo il successo conseguito proprio a Jerez nel 2010 da Axel Pons. Alle spalle dell’imprendibile Rivas ha concluso in seconda posizione l’esordiente australiano Kris McLaren, wild card lo scorso anno nel mondiale in casa a Phillip Island, a suo agio in condizioni di scarsa aderenza portando la FTR del BRP Racing davanti ad un pilota di esperienza come Kenny Noyes, tornato nel CEV dopo un biennio nella serie iridata, questa volta con una Suter del PL Palmeto Racing. Il nativo di Barcellona, ma di passaporto americano, ha preceduto sul traguardo un altro temibile “rookie” come Alberto Marinelarena (campione “Privados” del CEV Stock Extreme, 4° con la Suter del CNS Motorsport) ed il malese Hafizh Syahrin Bin Abdullah, pluri-campione del Malaysian Super Series e protagonista del FIM Asia Road Race Championship (la Supersport asiatica), 5° con la FTR del Petronas Raceline Malaysia dopo esser stato il primo a montare le “rain”. Tra i protagonisti annunciati il campione in carica Jordi Torres non è andato oltre la 7° posizione con la Suter LaGlisse (recuperando posizioni grazie al cambio-gomme), seguito da Lucas Mahias a lungo in 2° posizione, 8° sul traguardo dopo una scivolata a pochi giri dal termine. Prova d’orgoglio per il nostro Federico D’Annunzio, 11° alla prima gara con la Harris del Wilmax Racing, tra i primi a tentare l’azzardo delle “rain” riuscendo a guadagnare 4 punti utili per la classifica di campionato, con la prospettiva di migliorare questo risultato il prossimo 22 aprile al Circuito de Navarra per il secondo appuntamento stagionale. Cronaca di Gara Pista, di fatto, asciutta, 33 piloti schierati con la partenza che ribadisce i valori espressi dalle qualifiche ufficiali: alla staccata della “Expo 92″ è il poleman Dani Rivas a conquistare l’hole shot davanti al malese Hafizh Syahrin, Ramos, Mahias, Noyes, Marinelarena, Odendaal ed un sorprendente Gonzales. Sin dal primo giro Rivas tenta la fuga, staccando di gran lunga Syahrin con Ramos e Mahias a contatto dando vita ad una concitata bagarre per la terza posizione. Giunti al terzo passaggio Rivas è davvero imprendibile, porta a 5” il vantaggio sul terzetto degli inseguitori con Syahrin che risponde alla manovra offensiva di Ramos alla “Expo 92” riprendendosi la seconda piazza, tanto da favorire poco dopo il sorpasso di Mahias a scapito dell’arrembante pilota iberico ai comandi della Ariane 2.

Al quarto giro, con Rivas in fuga ed il nostro Federico D’Annunzio soltanto 20°, la direzione gara espone la bandiera rossa, complice il rovinoso volo di Juan Ramirez (compagno di squadra di Rivas con la seconda KALEX del TSR Galicia School) alla “Ducados”, tanto da richiedere l’intervento dell’ambulanza. Per fortuna nessuna conseguenza fisica per il pilota iberico, ma la corsa è sospesa con la ripartenza fissata tra 20 minuti con un nuovo via e 9 giri da percorrere, con ogni probabilità con il meteo a recitare un ruolo da protagonista. La conferma arriva proprio al restart con un vero e proprio acquazzone che si abbatte nel tratto più lontano dalla corsia box (l’anfiteatro tra le curve “Nieto” e “Peluqui”): il direttore di gara proponde comunque per dare il via alle ostilità nonostante le segnalazioni da parte dei piloti direttamente in griglia. Allo spegnimento del semaforo Kris McLaren è protagonista di una partenza.. da Formula 1: si ritrova al comando, ma alla veloce destra della “Pons” dà strada a Ramos e Mahias con tutti i piloti che fanno davvero l’impossibile per restare in sella, con gomme slick, sotto un vero e proprio nubifragio. Comprensibilmente c’è chi già al termine del primo giro propende per la sostituzione degli pneumatici: montano le “rain” il malese Syahrin (partito malissimo), Ramos, Al Malki, Aquino, il campione in carica Torres (navigava nelle retrovie) ed il nostro D’Annunzio. Proseguono invece i primi 3 e sembra la mossa azzeccata: sarà vero che con le gomme da bagnato si viaggia 3-4″ più veloce, ma in soli 7 giri sembra impossibile recuperare quasi 50″, almeno per rientrare nella lotta per il podio. Concluso il “valzer” dei pit-stop, al quarto giro Rivas è sempre più in fuga, alle sue spalle a 8″ Mahias, dietro Marinelarena passa McLaren e Noyes per la terza posizione. Proprio Mahias ai comandi della Inmotec ufficiale cade all’altezza della “Peluqui” perdendo così la possibilità di chiudere sul podio: ripartirà, ma soltanto in 8° posizione.

Con la pioggia che diminuisce la propria intensità si arriva al rush finale, con Rivas che si aggiudica la vittoria, Marinelarena sbaglia e concluderà soltanto al 4° posto lasciando le due restanti posizioni sul podio ad un sorprendente Kris McLaren (FTR del BRP Racing) e al rientrante nel CEV Kenny Noyes (Suter Palmeto). Syahrin, primo a montare le rain, chiuderà in 5° posizione seguito dalla GPD di Casas e Jordi Torres (7°), paga anche l’azzardo di Federico D’Annunzio che termina 11° alla sua prima gara con la Harris del Wilmax Racing. CEV Buckler Moto2 2012 Jerez, Classifica Gara 01- Dani Rivas – TSR Galicia School – KALEX Moto2 – 9 giri in 19’51.316 02- Kris McLaren – Team BRP Racing – FTR Moto M211 – + 9.946 03- Kenny Noyes – PL Racing Moto2 – Suter MMXI – + 10.134 04- Alejandro Marinelarena – CNS Motorsport – Suter MMXI – + 10.406 05- Hafizh Syahrin – Petronas Raceline Malaysia – FTR Moto M211 – + 12.200 06- Guillermo Casas – GPD Engineering – GPD Tecstra – + 25.327 07- Jordi Torres – JHK T-Shirt LaGlisse – Suter MMXII – + 36.680 08- Lucas Mahias – Inmotec Racing – Inmotec Moto2 – + 39.701 09- Russel Gomez – Halcourier MS – AJR Moto2 – + 41.675 10- Roman Ramos – Motorrad Competicion – Ariane2 – + 43.112 11- Federico D’Annunzio – Wilmax Harris Racing – Harris Moto2 – + 54.233 12- Javier Iturrioz – MR Griful Team – AJR Moto2 – + 1’00.336 13- Pau Tortosa – Motorrad Competicion – Ariane2 – + 1’04.621 14- Steven Odendaal – JHK T-Shirt LaGlisse – Suter MMXII – + 1’05.031 15- Miguel Praia – Wilmax Harris Racing – Harris Moto2 – + 1’19.124 16- Ruben Fenoll – Federacing Team Competition – MIR Racing Moto2 – + 1’30.561 17- Andres Gonzales – MR Griful Team – AJR Moto2 – + 1’45.085 18- Aitor Montero – Federacing Team Competition – MIR Racing Moto2 – + 1’48.825 19- Francisco Alviz – Andalucia Cadiz – AJR Moto2 – + 2’18.068 20- Nasser Al Malki – QMMF Racing Team – Moriwaki MD600 – a 1 giro 21- Tommy Aquino – FOGI Racing – FTR Moto M211 – a 1 giro 22- Rodrigo Concha – RC Recouso Sport – RC Sport RCM2 – a 1 giro 23- Eric Granado – JiR Moto2 – MotoBI – a 1 giro 24- Carlos Cejas – Wilmax Harris Racing – Harris Moto2 – a 1 giro 25- Nicollas Felipe Ferreira – DMS Motorrad – Ariane2 – a 1 giro 26- Adrian Menchen – MIR Racing – MIR Racing Moto2 – a 1 giro 27- Santiago Hernandez – Halcourier MS – AJR Moto2 – a 1 giro 28- Jesko Raffin – AJRacing – KALEX Moto2 – a 1 giro 29- Oscar Climent – Federacing Team Competition – MIR Racing Moto2 – a 2 giri 30- Tomoyoshi Koyama – H43 Team Nobby – GPD Tecstra – a 3 giri 31- Luis Mora – H43 Team Nobby – GPD Tecstra – a 3 giri Alessio Piana

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