BSB: Scott Redding svela la sua Panigale V4, ma non è la R

Scott Redding mostra uno scatto di una Ducati Panigale V4, ma è la versione S (1100) destinata ai suoi allenamenti per conoscere le piste del BSB.

22 gennaio 2019 - 10:23

Da sempre pilota molto “social“, nei giorni scorsi Scott Redding ha pubblicato su Instagram uno scatto di una Ducati Panigale V4 con ben in vista il suo numero 45 e gli adesivi “PBM Ducati”. Uno scatto in anteprima di quel che sarà la nuova arma Ducati per il British Superbike? Non propriamente.

La foto ritrae infatti la Ducati Panigale V4 in versione S (1100cc) che Redding utilizzerà per sessioni di allenamento in pista finalizzate, da qui ai prossimi mesi, a scoprire i tracciati del Regno Unito. All’esordio nel BSB, SR45 non conosce infatti gran parte delle piste del Regno Unito e, da regolamento vigente 2019, potrà scoprirli soltanto con una moto stradale e/o Stock, non con la Panigale V4 R in configurazione BSB.

Il nuovo regolamento 2019 prevede infatti, per piloti e squadre titolari del British Superbike, la possibilità di provare per soli 6 giorni (3 a Monteblanco, 2 a Portimao e 1 a Silverstone) da qui all’esordio stagionale del 19-21 aprile prossimi con le moto BSB-spec. (centralina elettronica MoTeC senza aiuti elettronici e via discorrendo). Per consentire a Redding di conoscere le piste d’oltremanica, Ducati ed il Paul Bird Motorsport hanno messo a disposizione una Panigale V4 S per gli allenamenti, cercando di colmare questa lacuna tutt’altro che secondaria, anche per un pilota dai trascorsi MotoGP come Redding.

Il vice-Campione del Mondo Moto2 2013 ha avuto modo di testare la Panigale V4 R a Jerez seppur non ancora in configurazione BSB, bensì lo stesso esemplare a disposizione di Chaz Davies ed Alvaro Bautista con centralina Magneti Marelli e controlli elettronici settati al minimo.

Il team Be Wiser PBM Ducati quest’anno dovrà superare diversi ostacoli in vista del debutto in gara della nuova Panigale V4 R a Silverstone: le restrizioni in materia di test privati, l’adattamento alla centralina unica MoTeC, inoltre la regolamentazione in materia di giri/min (16.000 contingentati per la nuova nata di Borgo Panigale) decisamente penalizzanti per la V4 R. Una sfida-nella-sfida per la squadra di Paul Bird e per Scott Redding, il quale sarà seguito per tutto l’arco della stagione dal nostro Giovanni Crupi, capo-tecnico artefice dei recenti successi di Shane Byrne nella categoria con la Panigale R bicilindrica.

Scott Redding ritrova il sorriso: BSB 2019 per il rilancio

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Superbike: Ten Kate-Yamaha? “Non li abbiamo più sentiti”

Superbike: Markus Schramm “BMW, è un ritorno fantastico”

MotoGP, Maverick Vinales: “Quanto hanno migliorato Honda e Ducati?”