BSB Brands Hatch Gara 3: Tommy Hill batte Hopkins e Byrne

Soliti noti sul podio, si rivede Kiyonari in lotta con Rutter

7 agosto 2011 - 14:48

In una gara che non ha rispettato l’abituale alto tasso di spettacolarità del British Superbike (pochi sorpassi, nessuna emozione), Tommy Hill ha messo a segno la quinta vittoria stagionale (nessuno come lui quest’anno) e decima in carriera nel British Superbike guadagnando, insieme a John Hopkins (2°) e Shane Byrne (3°, già al sicuro dopo l’affermazione di Gara 2), la matematica certezza di far parte dello “Showdown” di fine campionato che deciterà vincitori e vinti della stagione 2011.

Il pilota del team Swan Yamaha, al primo successo sul tracciato “Grand Prix” (in precedenza due vittorie sul circuito corto “Indy”), ha preso il largo a cinque giri dalla bandiera a scacchi lasciando a oltre 4″ John Hopkins (impegnato settimana prossima nella MotoGP a Brno con Rizla Suzuki), a 5″ Shane Byrne costretto a difendersi dagli assalti di Michael Laverty nella lotta per la terza posizione. In un podio dai valori in campo opposti della classifica di campionato (Byrne conduce con 255 punti contro i 231 di Hopkins ed i 210 di Hill), il confronto alle spalle dell’imprendibile poker di testa ha vivacizzato la corsa allo “Showdown” con adesso tre piloti in corsa per i due restanti tagliandi per la fase cruciale della stagione.

Joshua Brookes, vincitore di Gara 1, è stato costretto al ritiro dopo soli 4 giri per un problema tecnico alla propria Suzuki Relentless by TAS, restando 5° nella generale a quota 146 avvicinato ora da sole 11 lunghezze da Ryuichi Kiyonari (6° in gara e classifica con qualche segnale di risveglio), a 16 da Michael Rutter. Insomma, la prossima tappa di Cadwell Park con 3 gare e 75 punti in palio deciderà le sorti di tre degli abituali protagonisti della serie con la certezza di trovare un eccellente escluso dalla corsa al titolo.

In chiusura del “Big Brands Bash”, c’è poco da salvare per la spedizione del team ufficiale Kawasaki del World Superbike: le Ninja Factory del Paul Bird Motorsport hanno concluso in 8° piazza con Joan Lascorz, in 12° Broc Parkes preceduto anche dalla Honda “Evo” di Graeme Gowland, vincitore della propria categoria davanti ai compagni di squadra al Team WFR Glen Richards (sempre più leader della classifica) e l’americano ex-vincitore della 200 miglia di Daytona Jake Zemke. Fuori gioco all’ottavo giro il nostro Matteo Mossa, 24° nella precedente gara disputata in un ricchissimo weekend di eventi a Brands Hatch.

Cronaca di Gara

Nella gara che precede la manche conclusiva del BSB a Brands Hatch, la seconda del British Supersport, una doppia bandiera rossa ha rischiato di compromettere il regolare svolgimento del programma sul circuito di Kent. La prima dovuta ad un pauroso crash alla “Graham Hill Bend” tra Lee Johnston, Ed Smith e Max Hunt (quest’ultimo ad avere la peggio: iniziale perdita di coscienza, conseguente trauma cranico e commozione celebrale), la seconda per un tanto spettacolare quanto cruento impatto tra Luke Mossey (era 3°) e Jimmy Hill (fratello di Tommy) alla “Paddock Hill”. Nessuna conseguenza per loro, ma il secondo restart del BSS è stato rimandato subito dopo la conclusione della terza manche del British Superbike che presenta Tommy Hill in “pole” affiancato in prima fila da Shane Byrne, John Hopkins e Michael Laverty, in seconda Rutter, Brookes, Mason e Kirkham, scatterà 14° Lascorz, 15° Kiyonari, addirittura 18° Broc Parkes.

Dopo un ulteriore rinvio, alle 16:50 in punto spegnimento del semaforo con Tommy Hill che prende il comando su Hopkins, Byrne, Laverty, Rutter, Mason, Westmoreland e Brookes, nessun incidente con il gruppone che sfila compatto verso la “Dingle Dell” e la conclusione del primo giro senza alcun cambiamento in classifica. La corsa, in termini di spettacolarità, ci mette un pò a “carburare”: il primo a dare inizio alle danze è Joshua Brookes, abile a passare Westmoreland cercando il riaggancio dai piloti di testa distanti poco più di 1″. Proprio “Westy”, con l’unica Motorpoint Yamaha schierata, fa un pò da tappo ai piloti alle sue spalle spaziando da Gowland (leader della “Evo”), l’irriconoscibile Kiyonari, Kirkham, Hickman e Lascorz soltanto 13° con la prima delle Kawasaki ufficiali. Tornando nelle posizioni che contano, si è formato un poker di testa composto da Hill, Hopkins, Byrne e Laverty in 1″048, a 3″ segue Mason che si è sbarazzato di Rutter, Kiyonari nel frattempo si fa vedere con un doppio sorpasso ai danni di Gowland e Westmoreland guadagnando la settima posizione: questo è quello che passa il convento…

Intanto scompare in classifica Joshua Brookes, fermo al quinto giro per un problema tecnico alla propria Suzuki GSX-R 1000, brutto colpo per la corsa allo “Showdown”. Si torna al vertice e al giro di boa della contesa Hill e Hopkins si staccano da Byrne e Laverty in apparente difficoltà, bel duello invece tra Mason e Rutter per la quinta piazza con Kiyonari in un “limbo”, 7° a 1″9 dalla coppia davanti a sè, 2″3 di margine su Joan Lascorz in rimonta. Fuori dai giochi purtroppo il nostro Matteo Mossa, costretto alla resa.

Non c’è nulla da fare, a tutti gli effetti questa terza manche non regala grandi emozioni: Tommy Hill a quattro giri dalla bandiera a scacchi saluta John Hopkins e si avvia verso la quinta vittoria stagionale, alle loro spalle lotta aperta tra Byrne e Laverty per l’ultimo gradino del podio, si evidenzia anche Kiyonari che passa Mason e si lancia all’inseguimento di Rutter per un importante (quasi fondamentale per la stagione) piazzamento nella top-5. Nonostante diversi tentativi, non cambia nulla, vince Tommy Hill su Hopkins e Byrne, Laverty è 4° davanti a Kiyonari e le Kawasaki di Mason (MSS Colchester) e Lascorz (Paul Bird Motorsport), tra le “Evo” tripletta di Graeme Gowland e del Team WFR Honda davanti ai compagni di squadra e Glen Richards (sempre più capoclassifica di campionato) con Jake Zemke 3° in grado di beffare al fotofinish Barry Burrell (Buildbase BMW) e Scott Smart (Moto Rapido Ducati). In classifica Byrne, Hopkins e Hill sono sicuri dell’ammissione allo “Showdown”, Laverty “quasi”, bella lotta per i restanti due posti con tre candidati: Brookes (146), Kiyonari (135), Rutter (130). Si deciderà tutto a fine agosto sul mitico tracciato di Cadwell Park con tre gare in programma.

MCE Insurance British Superbike Championship 2011
Brands Hatch GP, Classifica Gara 3

01- Tommy Hill – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – 20 giri in 28’55.830
02- John Hopkins – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 4.113
03- Shane Byrne – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 5.236
04- Michael Laverty – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 5.409
05- Michael Rutter – Rapid Solicitors Bathams Racing – Ducati 1098R – + 10.705
06- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 11.049
07- Gary Mason – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 13.689
08- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 13.950
09- Peter Hickman – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 19.382
10- Jon Kirkham – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 19.770
11- Graeme Gowland – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 20.559 (Evo)
12- Broc Parkes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 22.499
13- James Ellison – Team Sorrymate.com – Honda CBR 1000RR – + 25.497
14- James Westmoreland – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 25.565
15- Chris Walker – Pr1mo Racing – Kawasaki ZX-10R – + 28.738
16- Alex Lowes – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 29.081
17- Glen Richards – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 35.215 (Evo)
18- Jake Zemke – Team WFR – Honda CBR 1000RR – 43.847 (Evo)
19- Barry Burrell – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 43.920 (Evo)
20- Scott Smart – Moto Rapido – Ducati 1198R – + 44.216 (Evo)
21- Glenn Allerton – Doodson Motorsport – BMW S1000RR – + 50.059 (Evo)
22- Aaron Zanotti – Quattro Plant Spike Racing – BMW S1000RR – + 1’15.031 (Evo)

Alessio Piana

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