BSB Brands Hatch Gara 2: Byrne torna alla vittoria su Hill e Hopkins

Male le Kawasaki ufficiali, Brookes 6°, irriconoscibile Kiyonari

7 agosto 2011 - 11:28

Sul tracciato “Grand Prix” di Brands Hatch Shane Byrne è inarrestabile. Autore di una sensazionale doppietta da wild card nel Mondiale Superbike 2003 con Monstermob Ducati, “Shakey” oggi nella seconda gara in programma per l’ottavo appuntamento del BSB 2011 ha centrato la 4° affermazione stagionale, 31° in carriera, rafforzando non soltanto la leadership di campionato della “Main Season” (239 punti contro i 211 di Hopkins, 3° sul traguardo) e dei “Podium Credits” (19 contro i 18 di Tommy Hill), ma guadagnando per primo il tagliando per lo “Showdown”, playoff dei tre eventi conclusivi del calendario che eleggeranno il campione BSB 2011.

“Shakey”, in sella alla Fireblade preparata dal team HM Plant Honda, ha preso il comando delle operazioni nel corso del sesto giro rispondendo colpo-su-colpo a tutti i tentativi di replica di Tommy Hill, costretto ad accontentarsi della seconda posizione con la Swan Yamaha davanti a John Hopkins, abile a concludere 3° dopo esser scattato dalla 12° piazza in griglia di partenza. I tre protagonisti del campionato hanno fatto il vuoto monopolizzando il podio a scapito di Michael Laverty, 4° con la seconda Swan Yamaha, e Michael Rutter, a tratti assoluto protagonista con la Ducati 1098R schierata dal Riders Motorcycles, quinto sul traguardo.

Se sostanzialmente sono già stati definiti i primi 4 di 6 piloti ammessi allo “Showdown” che inizierà a settembre con la tappa di Donington Park (a seguire Silverstone e la finalissima proprio a Brands Hatch GP), è lotta aperta per gli ultimi due posti rimasti: Joshua Brookes, 13° in griglia e vincitore di Gara 1, ha rimontato fino al sesto posto finale ritrovandosi 5° in classifica con 146 punti. Vacilla invece l’ammissione di Ryuichi Kiyonari, inspiegabile 12° (era scattato dalla prima fila), ora avvicinato a soli 6 punti da Rutter con potenzialmente in corsa anche Gary Mason (-19, a terra in questa seconda manche) e Jon Kirkham (-20, ottavo sul traguardo in volata a scapito di Martin Jessopp).

Fuori dal contesto del campionato le Kawasaki ufficiali del Mondiale Superbike di certo non hanno finora impressionato sul tracciato di Kent: Joan Lascorz, scattato dalla seconda posizione, ha concluso 7°; peggio è andata al protagonista e due volte vice-campione del mondo Supersport (sostituto dell’infortunato Tom Sykes) Broc Parkes, addirittura 13° e beffato da Graeme Gowland, 11° nonchè vincitore con la Honda Team WFR della “Evo” che nel 2012 sarà promossa a “top class” del British Superbike. Costretto alla resa per un problema tecnico al giro di formazione in griglia James Ellison, soltanto 16° dopo una strepitosa Gara 1 Chris Walker (Kawasaki Pr1mo Racing), da segnalare la prova di Matteo Mossa che ha visto il traguardo in 24° posizione con la Suzuki GSX-R 1000 “Evo” del 777RR Motorsport. Per l’ultima gara in programma del weekend con il via fissato alle 16:35 locali Tommy Hill scatterà nuovamente dalla pole position, in prima fila con accanto Byrne, Hopkins e Laverty, a seguire Rutter, Brookes con Lascorz 14° davanti a Kiyonari, 15°.

Cronaca di Gara

Dopo una prima manche contraddistinta dalle mutevoli condizioni climatiche, splende il sole per Gara 2 sul tracciato “Grand Prix” di Brands Hatch con una griglia di partenza composta dal poleman Tommy Hill (autore del giro più veloce della prima corsa), in prima fila anche Joan Lascorz e le HM Plant Honda di Byrne e Kiyonari, soltanto 12° John Hopkins (caduto nel Warm Up alla “Hawthorn” senza conseguenze), 13° il vincitore di Gara 1 Joshua Brookes. Si parte con leggero ritardo a causa degli imprevisti occorsi nella precedente prova del British 125 GP Championship (brutto incidente all’ultimo giro di Tazz Mackenzie, secondo genito del tri-campione BSB Niall, per fortuna sta bene). Alle 13:25 locali arriva finalmente lo spegnimento del semaforo, davanti a 30.000 spettatori scatta Gara 2 con Tommy Hill autore di un buono spunto, leader alla “Paddock Hill” su Lascorz, Rutter, Byrne, Hickman, Parkes, Westmoreland e Hopkins che riesce subito a guadagnare due posizioni al termine del primo giro. Niente da fare per James Ellison, costretto al ritiro per un problema tecnico alla propria SMT Honda.

Senza inconvenienti si chiude così il primo giro con Hill a condurre su Lascorz che arriva largo alla “Paddock Hill” aprendo la porta in un sol colpo a Rutter e Byrne, il tutto mentre inizia la rimonta di Hopkins che passa Parkes alla “Dingle Dell” e, alla tornata seguente, Lascorz alla “Hawthorn” guadagnando la quarta posizione. Parlando degli altri protagonisti della serie, Ryuichi Kiyonari dopo una partenza a dir poco disastrosa è 12° proprio davanti al vincitore di Gara 1 Joshua Brookes.

Tornando nelle posizioni di testa Tommy Hill prova ad allungare, ma in realtà deve vedersela con uno scatenato Shane Byrne: passa di forza Rutter alla “Druids”, replica l’attacco al sesto giro proprio sul leader Hill alla “Surtees” conquistando il comando delle operazioni. La gara è senza dubbio avvincente, si forma un poker di testa composto nell’ordine da Byrne, Hill, Rutter ed un rimontante Hopkins, a 1″4 c’è Michael Laverty, a 3″5 Joan Lascorz in evidente calo di rendimento con la Kawasaki ufficiale del Mondiale Superbike. Senza dubbio peggio va a Ryuichi Kiyonari che perde un’altra posizione a vantaggio della Honda “Evo” di Graeme Gowland (che smacco…), ora è 14° rischiando di perdere irrimediabilmente terreno nella corsa allo “Showdown”.

Giunti a metà gara Shane Byrne ha rallentato il ritmo, questo consente anche a Michael Laverty di rifarsi sotto, ma soprattutto a Tommy Hill di abbozzare una manovra offensiva alla “Hawthorn Bend” senza successo. Uno sguardo agli altri “big”: Lascorz 6° è ora impensierito da un velocissimo Hickman, Brookes rimonta fino alla 9° posizione, Kiyonari resta 14° in bagarre con le Honda “Evo” del Team WFR di Graeme Gowland e Glen Richards, fuori gioco invece James Westmoreland costretto al ritiro per un problema tecnico in buona compagnia delle Aprilia del Splitlath Motorsport di Karl Harris (Full-SBK Spec.) e Hudson Kennaugh (Evo) più la BMW di Ian Lowry, consentendo al nostro Matteo Mossa di guadagnare la 25° posizione.

Al 13° giro iniziano le tattiche offensive dei piloti là davanti: Tommy Hill ci prova su Shane Byrne alla “Paddock Hill” con il risultato di finire fuori traiettoria riconsentendo l’avanzata di John Hopkins, abile a guadagnare la terza piazza su Michael Rutter alla “Surtees” che immette sul tracciato Grand Prix di Brands Hatch. Disastro invece per le Kawasaki: Lascorz viene sfilato da Brookes per il 6° posto, Parkes è addirittura 13° a precedere un irriconoscibile Ryuichi Kiyonari, Alex Lowes naviga in 20° posizione, a terra invece Gary Mason alla “Stirlings Bend” con comprensibile disperazione per il definitivo addio al lasciapassare per lo Showdown.

Rush finale della contesa, Byrne mantiene pochi metri di vantaggio su Hill (il più veloce in pista), Hopkins recita il ruolo di terzo incomodo, dietro Rutter viene sopravanzato da Laverty perdendo il contatto con lo scatenato terzetto a confronto per la vittoria. Hill le prova tutte, ma “Shakey” chiude tutte le porte e torna al successo, terzo è Hopkins, a seguire Laverty, Rutter, Brookes e Lascorz 7° su Kirkham, Jessopp, Hickman e Graeme Gowland, 11° e vincitore della classe “Evo”, a seguire Kiyonari, Parkes con il nostro Matteo Mossa 24°.

MCE Insurance British Superbike Championship 2011
Brands Hatch GP, Classifica Gara 2

01- Shane Byrne – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – 20 giri in 29’01.030
02- Tommy Hill – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 0.580
03- John Hopkins – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.853
04- Michael Laverty – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 4.016
05- Michael Rutter – Rapid Solicitors Bathams Racing – Ducati 1098R – + 6.891
06- Joshua Brookes – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 14.036
07- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 17.006
08- Jon Kirkham – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 17.175
09- Martin Jessopp – Rapid Solicitors Bathams Racing – Ducati 1098R – + 17.180
10- Peter Hickman – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 17.375
11- Graeme Gowland – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 19.173 (Evo)
12- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 23.497
13- Broc Parkes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 23.542
14- Glen Richards – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 25.740 (Evo)
15- Chris Walker – Pr1mo Racing – Kawasaki ZX-10R – + 25.792
16- Barry Burrell – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 41.947 (Evo)
17- Patric Muff – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 42.565 (Evo)
18- Scott Smart – Moto Rapido – Ducati 1198R – + 42.651 (Evo)
19- Jake Zemke – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 42.812 (Evo)
20- Alex Lowes – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 44.425
21- Glenn Allerton – Doodson Motorsport – BMW S1000RR – + 55.252 (Evo)
22- Aaron Zanotti – Quattro Plant Spike Racing – BMW S1000RR – + 1’13.277 (Evo)
23- Dan Kneen – Marks Bloom Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’13.660 (Evo)
24- Matteo Mossa – 777RR Motorsport – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro (Evo)
25- James Westmoreland – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – a 2 giri

Alessio Piana

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