Suzuka 300 km: scatta nel weekend la gara di preparazione alla 8 ore

Honda grandi favorite

11 giugno 2010 - 4:15

Questo fine settimana si disputa la 300 km di Suzuka, gara di preparazione alla 8 ore del prossimo mese di luglio, dalla distanza di gara quadrupliata rispetto ad una qualsiasi manche dell’All Japan Superbike. L’edizione 2010 si presenta con alcuni graditi ritorni e diverse presenze “europee” più in termini che di squadre che di piloti. La 300 kilometri è un’occasione imperdibile per studiare sul campo di gara tutte le strategie, dinamiche, tempi e riferimenti in vista della 8 ore: rifornimenti, cambi-pilota (anche se alcune squadre correranno con uno soltanto…), una gara vera e propria con un bel montepremi che non guasta mai. La Honda parte indubbiamente favorita con almeno tre equipaggio-top. Il team F.C.C. TSR, vincitore della 300 km del 2009, farà affidamento soltanto sul tester Honda MotoGP Kousuke Akiyoshi con la Fireblade #11: Shinichi Itoh è infortunato, Jonathan Rea ha dato forfait a seguito della caduta nella Superpole del Miller Motorsports Park. Lo rivedremo a Suzuka.

Il team Sakurai Honda a dispetto di F.C.C. TSR disporrà di una CBR 1000RR gommata Dunlop e non Bridgestone, con il veloce Chojun Kameya (cugino del compianto Daijiro Kato) unico pilota sulla #1. Scelta interessante del team HARC-PRO, Honda-Bridgestone #634: spazio al leader dell’All Japan Superbike Takumi Takahashi e al giovanissimo Takaaki Nakagami, già vincitore tra le ST600, che fino allo scorso anno era con una Aprilia del Motomondiale classe 125cc. I tre squadroni Honda dovranno difendersi dal ritorno di Yoshimura Suzuki che quest’anno correrà in Giappone soltanto le gare Endurance di Suzuka. Mancherà Yukio Kagayama, infortunato, ma con la GSX-R 1000 #12 gommata Bridgestone rivedremo Daisaku Sakai (a Monza nel WSBK) e l’ex pilota, oggi tester Suzuki MotoGP, Nobuatsu Aoki.

Purtroppo per il secondo anno consecutivo saranno assenti i team ufficiali di Yamaha (YSP Racing Team con il campione 2008 e 2009 dell’All Japan Superbike, Katsuyuki Nakasuga) e Kawasaki (il Team Green con Akira Yanagawa, vincitore dell’ultima gara di Autopolis). In compenso per la “verdona” di Akashi spunterà il team Trick Star, sul podio lo scorso anno alla 8 ore, che ha ridato fiducia all’ex campion Atsushi Watanabe, di ritorno in Giappone dopo il difficile biennio nel British Superbike. Per quanto riguarda le squadre europee saranno ben due, e di livello assoluto, al via della 300 km per preparare la 8 ore che rientra nel calendario FIM Endurance World Championship. La prima è Yamaha Austria, campione in carica EWC, con la R1 gommata Michelin affidata a Igor Jerman e Gwen Giabbani, quarti assoluti lo scorso anno alla 8 ore. Non mancherà nemmeno Yamaha GMT94 addirittura con due moto: la #94 per David Checa, la #194 per Kenny Foray, entrambi con coperture ufficiali Bridgestone.

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