ST600: Chojun Kameya firma con il Burning Blood Racing Team

Dopo il ritiro di Sakurai

10 marzo 2011 - 1:49

Complice la chiusura del team Sakurai Honda, storica squadra del motociclismo giapponese (l’ultima “privata” a tutti gli effetti a vincere, nel 2003, la 8 ore di Suzuka), Chojun Kameya si era ritrovato virtualmente senza una moto. Dopo qualche settimana di trattativa, alla fine il cugino del compianto Daijiro Kato ha trovato una buona sistemazione.

Non nella JSB1000 (Superbike), bensì nella ST600 (Supersport), dove darà l’assalto al titolo con una Honda CBR 600RR del Burning Blood Racing Team, squadra ambiziosa ed in crescita nelle ultime stagioni tanto da portare in pista piloti come Kazuki Tokudome e Koki Takahashi sviluppando in proprio una Moto2, la RBB.

Kameya torna così alle 600 dopo anni di successi tra le Superbike, classe dove ha sfiorato la conquista del titolo nel 2009 prima di un’assurda squalifica a Motegi (superato il limite fonometrico dei decibel).

Oltre alla ST600 Chojun Kameya affronterà con la stessa squadra la 8 ore di Suzuka, nella speranza di centrare il primo successo nella gara più importante del motociclismo giapponese.

Nessun futuro invece per Sakurai Honda che ha confermato di aver chiuso i battenti almeno per questa stagione aspettando tempi migliori in futuro.

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