Daytona SportBike: penalizzate le Ducati dall’AMA Pro Racing

Sale il peso delle 848 EVO, scende quello delle 4 cilindri

23 maggio 2011 - 23:00

Così è scritto nel regolamento: AMA Pro Racing si riserva, in qualsiasi momento, di verificare il livello di competitività delle moto in pista ed apportare modifiche regolamentari (in materia di peso minimo e flange d’aspirazione) al fine di proporre una situazione di equilibrio del campionato. Parliamo, nello specifico, della Daytona SportBike, ormai ex classe regina del promoter DMG che dall’imminente appuntamento in calendario al Miller Motorsports Park vedrà una rivisitazione regolamentare in merito al peso minimo delle moto in griglia.

Le bicilindriche, o meglio, le Ducati 848 EVO (le Buell 1125R sono praticamente scomparse) “alleggerite” nel corso della passata stagione, torneranno ad un peso minimo di 385 pounds (175 kilogrammi) contro gli attuali 380 (172.7 kg).

In compenso saranno tolti 5 pounds per le 4 cilindri (da 360 a 355 pounds, ovvero da 163.6 a 161.4 kg) e per le tricilindriche (da 370 a 365 pounds).

L’AMA Pro Racing ha preso questa decisione a seguito di verifiche al banco prova dei scorsi giorni e della supremazia mostrata dalla Ducati 848 EVO del Latus Motors Racing condotta da Jason DiSalvo, vincitore delle prime tre gare tra Daytona (la 200 miglia, primo storico successo in 75 anni di storia per la casa di Borgo Panigale) e Sonoma.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

BSB Silverstone Prove 3: Claudio Corti 4° tempo, comanda O’Halloran

Rossi, Marquez e Crutchlow promuovono la Moto2

MotoGP, Oscar Haro: “Lorenzo bloccato dall’elettronica”