Dakar 2019: Settima tappa, Sam Sunderland graffia ancora

Dopo una giornata tutta all'attacco, il britannico di KTM vince e riconferma le ambizioni di vittoria alla Dakar 2019. Ottimo Brabec che torna leader.

14 gennaio 2019 - 19:48

Settima tappa attorno a San Juan de Marcona, 323 km di speciale, 95 piloti al via, Pablo Quintanilla a fare la traccia, con due mastini alle spalle, Kevin Benavides e Walkner, all’attacco.

WP1 – dopo 50 km, passa primo Brabec seguito dai top 5 in classifica, tutti in 40 secondi. L’americano vuole dimostrare al suo team HRC di meritarsi i galloni di capitano.

WP2 – Dopo circa 100 km comanda ancora il californiano, segue Sunderland a 14 sec, Walkner a 1’43, poi il resto del gruppo a 2’24. A causa della nebbia, la corsa viene neutralizzata per motivi di sicurezza, obbligando i piloti ad uno stop di 45 minuti.

Metà gara – KTM sugli scudi, Sunderland all’attacco, seguito a due minuti da Price, a 4 minuti da Walkner e Van Beveren. Il leader Quintanilla, oggi in difficoltà, prende 9 minuti.

Il tratto tra WP4 e WP5 allarga il gap tra la testa e Quintanilla, ma stessa sorte capita a Walkner e Kevin Benavides. Le altre due Honda invece, Brabec e Cornejo, avanzano con una bella prestazione consistente.

Arrivo – Sunderland vince con 1’51” su Cornejo , 6’30” su Brabec, 9’40” su Van Beveren. Price 8° a 12 minuti, Walkner 10° a 16 minuti, Quintanilla 14° a 21 minuti.

Le prime parole del vincitore “Ieri è stata una grande delusione. Guidavo bene e navigavo bene, ma la natura della tappa ha agevolato gli altri. E il mio problema al freno posteriore non mi ha aiutato. Oggi, a parte tre o quattro minuti persi nella ricerca di un waypoint, la corsa è andata bene. Sono partito stamattina per attaccare a fondo e questo ha pagato.”

Nella generale comanda Brabec che riprende la testa, seguito da Price a 6’55”, Van Beveren a 7’47”, Sunderland a 9’58, Quintanilla a 9’59; Kevin Benavides e Matthias Walkner a oltre 16 minuti, a meno di stravolgimenti di classifica dovrebbero essere fuori dai giochi per la vittoria, ma mai dire mai con questa Dakar 2019. Il francese di Yamaha invece, molto attento e sino a qui sornione, sembra ben posizionato per piazzare l’attacco finale a Brabec. Toby Price dolorante al polso, stringendo i denti punta a prestazioni regolari che gli possano assicurare il podio.

Domani i concorrenti affronteranno la tappa “Super Ica”: partiranno i primi 10 rider della tappa odierna, poi le prime 10 auto e a seguire i top 5 camion. Quintanilla parte 14°, avrà vita facile a seguire le tracce ma si troverà nella polvere e perderà del tempo nei sorpassi, sul percorso che porterà i concorrenti a Pisco dopo 360km di speciale.

Miglior italiano sempre Maurizio Gerini, oggi meno brillante, 18esimo in classifica generale a una quarantina di minuti da Ross Branch, 17esimo e miglior Rookie.

Laia Sanz 22esima al traguardo, è 16esima a 2h29’ dalla testa, con un ritardo di 15 minuti dalla top 15.

Foto: A.S.O.

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