Dakar 2019: quarta tappa ad un maestoso Ricky Brabec

Sull’altalena delle emozioni di questa Dakar 2019, sale in cattedra il californiano che riporta il sorriso in casa Hrc

10 gennaio 2019 - 19:34

Neanche il miglior sceneggiatore hollywoodiano  avrebbe potuto pensare ad una trama da film come questa Dakar 2019, ricca di sorprese ad ogni tappa (qui le immagini TV). In casa Honda ieri si respirava un’aria pesante, Barreda out per un errore e Brabec disperso nella nebbia assieme ai KTM ufficiali Price e Walkner. I 3 dovevano riscattarsi subito ed infatti oggi hanno spinto sin dall’inizio, regalando uno spettacolo degno di un gran premio.

LA CRONACA – Xavier de Soultrait, mattatore ieri, scatta primo nella speciale marathon del giorno, da 351km da Arequipa a Moquegua, dove i rider moto e quad troveranno il bivacco. La speciale è particolare poiché divisa in due parti, con una neutralizzazione di 55 km a metà percorso. Per il francese di Yamaha, alla prima vittoria in carriera alla Dakar, la difficoltà di fare la traccia al gruppo, che stamane ore 6,30 consta di 124 moto al via.  Già dopo pochi chilometri, comanda Brabec con un paio di minuti su Price e Walkner. De Soultrait paga l’inesperienza e sparisce dai top ten, Quintanilla prende 5’25’’, col resto del gruppo a seguire. Al WP5, dopo circa 200 km, il californiano spinge e apre ulteriormente il divario, resistono solo Walkner e Price. Quintanilla prende oltre 13 minuti, a quel momento ancora leader della generale. In seguito rifornimento per tutti e 55 km di neutralizzazione.

WP6-arrivo – La situazione non cambia alla ripartenza della speciale e negli ultimi km Brabec spinge forte imponendosi per la seconda volta in questa edizione, con 6’19’’  su Walkner e 7’07’’su Price. Completa il plotone Ktm  Sunderland, autore nel finale di una innocua caduta, mentre Van Beveren resta l’unica punta Yamaha, entrambi oggi molto guardinghi. Si segnalano Goncalves e Svitko, entrambi autori di belle prestazioni in recupero. Incredibile lo spagnolo Santolino, miglior rookie, 10° di tappa e 13° in classifica generale.

Ecco le prime parole del nuovo leader: “Dovevo vincere, dovevo attaccare. Ho messo una pezza alla giornata di ieri. Era importante fare bene oggi perché domani avremo la mass start tipo motocross, in cui sarò in grado di controllare la situazione. Ho un buco nella mia gomma, la cambierò con il mio compagno di squadra. A parte questo, tutto va bene, la moto non è caduta. È in forma, come il pilota”.

 CLASSIFICA GENERALE – comanda Brabec (Honda Monster), 2° Quintanilla (Husqvarna) a 2’19”, 3° Price (Ktm Red Bull) a 4’22”, 4° Sunderland (Ktm Red Bull) a 5’45”, 5° Van Beveren (Yamaha) a 8’56”, 6° Benavides (Honda) a 9’01”, 7° Walkner (Ktm Red Bull) a 9’31”.

Gli Italiani – il migliore è il lecchese Jacopo Cerutti, oggi costantemente nei primi 20 nei passaggi intermedi, 16° all’arrivo a 23 minuti, si ritrova 18° in classifica generale.

Donne – ritirata ieri la peruviana Velarde, Laia Sanz è 20esima.

Questa sera tutti i rider non potranno godere dell’assistenza dei meccanici e, oltre a studiare il road book per domani (quinta tappa Moquegua-Arequipa, 345 km prova speciale) dovranno provvedere da soli alla manutenzione delle moto.

VIDEO: La sintesi TV della tappa 4

Foto: Aso

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP: Suzuki al lavoro su un telaio modificato

Superbike Misano: Alvaro Bautista “La caduta è già dimenticata”

Superbike Misano: Lorenzo Zanetti sulla Ducati Go Eleven