American Superbike: si torna in pista nel weekend a Barber

Prosegue il duello tra Josh Hayes e Blake Young

21 giugno 2012 - 0:56

Il giro di boa di una stagione 2012 vissuta nel confronto diretto per il titolo tra i due protagonisti dell’ultimo biennio dell’American Superbike: Josh Hayes Vs Blake Young. Al Barber Motorsports Park di Birmingham la top class del panorama AMA Pro Road Racing affronta il sesto round con diverse tematiche d’interesse alla luce dei responsi di Road America e dei trascorsi della categoria sul tracciato dell’Alabama. Celebrando il decennale di militanza della categoria a Barber, l’evento ribattezzato “Triumph SuperBike Classic presented by America’s First Federal Credit Union” proporrà il solito, avvincente duello tra i due grandi protagonisti della Superbike con inevitabili ripercussioni per la classifica di campionato. In un vero e proprio stato di grazia Josh Hayes si presenterà in Alabama forte del successo nelle ultime tre gare disputate tra Miller e Road America, sufficienti per arricchire una bacheca senza eguali tra i piloti in attività: 23 vittorie tra le Superbike (4° nella graduatoria all time alle spalle di Mladin, Duhamel e Spies), 45 in tutti i campionati AMA Pro Road Racing, quinto ad ex-aequo con Ben Spies, all’inseguimento di Miguel Duhamel (86), Mat Mladin (82), Rich Oliver (71) ed Eric Bostrom (46). Con questo ruolino di marcia il bi-Campione in carica farà di tutto per invertire una tendenza sfavorevole in Alabama per sè e per la Yamaha: nè lui, nè tantomeno la casa dei Tre Diapason, hanno vinto in 9 anni su questo tracciato.

D’altronde, storicamente, Barber Motorsports Park è un vero e proprio “feudo” Suzuki, in trionfo in 16 nelle 18 gare disputate, due delle quali (nel 2010 e 2011) ad opera proprio del vice-campione in carica Blake Young, determinato in sella alla GSX-R 1000 di Yoshimura Suzuki a recuperare parte dei 20 punti di svantaggio dall’alfiere Graves Yamaha. Sulla carta il pupillo di Kevin Schwantz vanta i favori del pronostico, ma dovrà sudare le proverbiali sette camicie nel tentativo di battere un Hayes deciso come non mai a ribadire il #1 ben impresso sul cupolino della propria Yamaha YZF R1 vestita dei colori Monster Energy. Young dovrà così contare su potenziali “alleati” per recuperare lo svantaggio in classifica, perchè no anche su Josh Herrin, compagno di squadra di Josh Hayes in Graves Yamaha, vincitore a Barber lo scorso anno in Gara 2 tra le SportBike. L’ex vincitore della 200 miglia di Daytona sta disputando un’ottima stagione d’esordio in Superbike, 3° in campionato con 151 punti all’attivo, ma tuttora alla ricerca della prima vittoria tra le 1000cc.

Non sarà facile riuscirci proprio a Barber dove le Suzuki GSX-R 1000 possono dominare la scena anche con il Michael Jordan Motorsport: Roger Hayden (4° in campionato) ha vinto nel 2004 tra le Supersport, Ben Bostrom non ci è mai riuscito, ma in Alabama 12 mesi or sono conquistò il suo primo ed unico podio (2° in Gara 1) da pilota Jordan Suzuki. “BB”, forse già in vista di Laguna Seca dov’è solito conquistare vittorie a ripetizione, è in ripresa negli ultimi round come evidenziato dal doppio 4° posto nelle due manche di Road America, sufficienti per recuperare terreno in campionato passando dalla tredicesima alla settima posizione. L’ex protagonista del Mondiale Superbike sarà uno dei potenziali “outsider” da tenere d’occhio, un pò come la coppia dell’Erik Buell Racing con una 1190RS oggettivamente una realtà di questa stagione: Geoff May è 5° in campionato, il bi-campione Daytona SportBike in carica Danny Eslick 8° all’esordio tra le Superbike e pur sempre vincitore in Alabama lo scorso anno in Gara 1 tra le DSB. Cresce la nuova creatura nata dal genio di Erik Buell, un passo indietro invece per la BMW (Larry Pegram lontano dalle posizioni di testa negli ultimi) e per la Kawasaki dell’Attack Performance, con Steve Rapp ormai focalizzati sul prossimo impegno in MotoGP da wild card tra Laguna Seca e Indianapolis con una propria CRT sempre motorizzata ZX-10R.

Da rivedere al Barber Motorsports Park infine le due KTM RC8R ufficiali del KTM/HMC Racing affidate a Chris Fillmore e al pilota/collaudatore di Mattighofen Stefan Nebel, dal rendimento altalenante in questa prima stagione nell’American Superbike: l’obiettivo è di acquisire riferimenti importanti in vista della “rivoluzione regolamentare” prevista per la stagione 2013 che dovrebbe consentire qualche chance in più di ben figurare anche alla bicilindrica 1190cc “Orange”. AMA Pro National Guard SuperBike 2012 La Classifica di Campionato dopo i primi 4 round 01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 257 02- Blake Young – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 237 03- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 151 04- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 126 05- Geoff May – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – 123 06- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – BMW S1000RR – 123 07- Ben Bostrom – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 111 08- Danny Eslick – Team Hero – EBR 1190RS – 107 09- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 107 10- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – 101 11- Steve Rapp – Attack Performance – Kawasaki ZX-10R – 89 12- David Anthony – Kneedraggers.com FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 82 13- Chris Ulrich – M4 Roadracingworld.com Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 72 14- Robertino Pietri – Team Venezuela – Suzuki GSX-R 1000 – 64 15- Jordan Burgess – Kneedraggers.com FLY Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 40 16- Stefan Nebel – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – 39 17- Jake Holden – Evan Steel Performance – BMW S1000RR – 38 18- Taylor Knapp – Riders Discount Vesrah Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 33 19- Trent Gibson – Seven Sports – Suzuki GSX-R 1000 – 27 20- Reese Wacker – Wacker Racing LLC – Suzuki GSX-R 1000 – 21

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Tre jolly per Marc Marquez: telaio, motore e aerodinamica

Superbike Misano: Toprak, non c’è due senza tre?

Completata una giornata di test per Moto2 e Moto3 al Montmeló