American Superbike: a Mid Ohio con diverse novità

Solito duello tra Yamaha e Suzuki, all'esordio la KTM

6 luglio 2011 - 3:35

Al giro di boa, l’American Superbike questo fine settimana è di scena al Mid-Ohio Sports Car Course di Lexington, Ohio, per il tradizionale evento denominato “Honda Supercycle Weekend presented by Dunlop Tire”. Ventiquattro piloti iscritti, diverse novità, ma non nel confronto per il titolo, attualmente riservato ad un duello tra Josh Hayes e Blake Young in rappresentanza rispettivamente di Graves Yamaha e Yoshimura Suzuki. Il campione in carica, dall’esperienza ineguagliabile nell’ambito del panorama dei campionati AMA Pro Road Racing, si ritrova al comando della classifica con due vittorie all’attivo e 235 punti conseguiti, mancando l’appuntamento con il podio soltanto in Gara 1 nel precedente evento di Barber. Un ruolino di marcia impressionante per Josh Hayes, abile a sfruttare al meglio l’unica Yamaha YZF R1 ufficiale vestita Monster Energy preparata dal Graves Motorsports, senza commetter errori e guardando tutti dall’alto verso il basso in classifica.

Suo primo inseguitore è Blake Young, talento scoperto da Kevin Schwantz, pronto a dare l’assalto al titolo alla terza stagione da pilota ufficiale Rockstar Makita Suzuki. Il pilota del Wisconsin ha messo a segno cinque vittorie, più di tutti gli altri pretendenti al titolo messi insieme: un dato indicativo a dimostrare la ritrovata competitività dopo una stagione 2011 condizionata da un brutto infortunio nei test privati. Se Young insegue Hayes a soli 2 punti, Tommy Hayden paga 52 lunghezze di svantaggio a seguito del KO di Gara 2 al Barber Motorsports Park per un problema tecnico alla propria Suzuki GSX-R 1000: quest’anno non si può sbagliare… Tra i potenziali “outsiders” per l’evento di Mid Ohio non può mancare Martin Cardenas, abile a cogliere il primo successo in Superbike conquistando Gara 1 a Birmingham. Il colombiano, campione Daytona SportBike in carica proprio con M4 Suzuki, ha spezzato il dualismo tra Graves Yamaha e Yoshimura Suzuki, proponendosi come “arbitro” del confronto titolato.

Spera di proporsi tra i piloti nella lotta al vertice anche Ben Bostrom, finalmente sul podio a Barber con la Suzuki GSX-R 1000 del Michael Jordan Motorsports, primo apprezzabile risultato di questa sua avventura con la formazione della leggenda NBA. “BB” conta di puntare alla vittoria tra Mid Ohio e, soprattutto, Laguna Seca, evento in programma tra un paio di settimane insieme alla MotoGP dove non manca mai sul gradino più alto del podio (vedi lo scorso anno con Pat Clark Yamaha). Difficile la risalita al vertice per l’altra Jordan Suzuki di Roger Hayden, da verificare il potenziale delle BMW (in crescita con Larry Pegram) e della Kawasaki Attack Performance condotta dal giovanissimo JD Beach, a Mid Ohio ci sarà l’atteso esordio della KTM insieme al team HMC Racing con Chris Fillmore, ex-campione AMA Supermoto sempre con KTM/HMC, attuale leader del trofeo Harley Davidson XR1200 che corre in concomitanza con i campionati AMA. Una new-entry interessante per un campionato che presenta in forma ufficiale attraverso gli importanti americani Yamaha, Suzuki, BMW, Kawasaki, Erik Buell Racing e, adesso, KTM.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Superbike: L’arrivo di Ten Kate farà saltare il banco in Yamaha?

Eugene Laverty: “Bitubo è il nostro asso nella manica”

MotoGP: Danilo Petrucci lavora sull’ergonomia, ma la sella ‘scotta’