AMA Superbike Road America Gara 2: Hayes tra le polemiche

Sotto la pioggia con gomme slick e nessuna interruzione

2 giugno 2014 - 4:49

Una corsa rocambolesca con una coda infinita di polemiche al seguito. Gara 2 dell’AMA Superbike a Road America in Elkhart Lake, teatro del secondo appuntamento stagionale dei campionati AMA Pro Road Racing, si è risolta con la 43esima affermazione in carriera del tri-Campione Josh Hayes, a tutti gli effetti “sopravvissuto” da una contesa disputatasi sotto un vero e proprio nubrifragio con la maggior parte dei piloti scesi in pista dopo una prima interruzione con gomme slick. Protagonista al primo via ed in piena bagarre per la vittoria con Martin Cardenas, nel corso dell’ottavo dei tredici giri previsti la comparsata delle prime gocce di pioggia ha suggerito i delegati AMA di esporre la bandiera rossa per la sospensione della contesa. In questa interruzione la pioggia sembrava una minaccia definitivamente scongiurata tanto che, all’unanimità, i piloti si sono presentati in griglia con gomme slick. Quando tutto sembrava volgere al meglio, pochi istanti prima del restart un effettivo acquazzone si è abbattuto a Road America e, al contrario di ogni logica, la direzione gara (che aveva precedentemente giudicato la corsa come “Wet Race”) non ha mostrato alcun tipo di elasticità decisionale lasciando i piloti in balia delle avverse condizioni climatiche con gli pneumatici da asciutto.

In una corsa dove oltre 10 piloti sono (comprensibilmente) volati a terra, Josh Hayes è riuscito a restare in sella, salvare la pelle e conquistare con oltre 19″ di margine rispetto a David Anthony la seconda affermazione stagionale sfruttando le disavventure altrui. Visivamente contrariato sul podio, il “Mississippi Madman” è ora a soltanto 4 lunghezze di svantaggio in campionato rispetto alla coppia a quota 89 formata da Roger Hayden (3° con la prima Yoshimura Suzuki) e dal giovane compagno di squadra in Graves Yamaha Cameron Beaubier, vincitore di Gara 1, ma finito due volte a terra nel corso di questa rocambolesca seconda manche. A terra al primo via, tradito dalla pioggia alla ripresa delle ostilità, il Campione Daytona SportBike in carica è riuscito, seppur doppiato di 2 giri, a concludere in tredicesima posizione salvando il salvabile in vista del prossimo round in programma al Barber Motorsports Park di Birmingham il 21-22 giugno. Tra di loro si è intromesso un convincente David Anthony, secondo assoluto da pilota privato con la Suzuki GSX-R 1000 del proprio ADR Motorsports in partnership con Fly Racing ritrovandosi ora al quarto posto in campionato con 73 punti all’attivo, soltanto 16 in meno rispetto alla testa della graduatoria. Sfortunatissimo Chris Fillmore, quinto dopo aver sfiorato il podio con la KTM RC8R ufficiale del KTM/HMC Racing, per non parlare di Martin Cardenas. In piena corsa per la vittoria al primo via, il colombiano di Yoshimura Suzuki non è andato oltre il settimo posto preceduto anche dal veterano Larry Pegram con la EBR 1190RS schierata dal proprio Foremost Insurance Pegram Racing.

Da segnalare in quarta posizione Chris Clark (Yoshimura Suzuki Factory Racing) mentre l’iberico Bernat Martinez è ottavo assoluto con la Yamaha R1 del Proto-Tech Spain. Per l’AMA Superbike appuntamento il 21-22 giugno prossimi al Barber Motorsports Park di Birmingham (Alabama) per il terzo round nell’ambito dell’evento “Triumph Superbike Classic”. AMA Pro SuperBike 2014 Road America Elkhart Lake, Classifica Gara 2 01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 12 giri in 31’08.317 02- David Anthony – ADR Motorsports Sic Motul Fly Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 19.905 03- Roger Hayden – Yoshimura Suzuki Factory Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 20.237 04- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Factory Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 23.973 05- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 24.782 06- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – EBR 1190RS – + 26.231 07- Martin Cardenas – Yoshimura Suzuki Factory Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 29.313 08- Bernat Martinez – Proto-Tech Spain – Yamaha YZF R1 – + 38.420 09- Trent Gibson – Seven Sports – Kawasaki ZX-10R – + 2’25.348 10- Francois Dumas – Dumas Superbike Team – BMW S1000RR – + 3’25.210 11- Frankie Babuska – Babuska Racing – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro 12- Jason Farrell – Farrell Performance/US Chrome – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro 13- Cameron Beaubier – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – a 2 giri

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