AMA Superbike Miller Gara 1: Herrin sorprende Hayden e Hayes

Vince e si porta a -2 in classifica di campionato

4 agosto 2013 - 2:57

La più spettacolare, combattuta ed avvincente gara dell’AMA Superbike 2013. Al Miller Motorsports Park di Tooele (Utah) Josh Herrin, giovane alfiere del team Graves Motorsports, si è aggiudicato la terza affermazione stagionale al culmine di un sensazionale confronto-a-tre per la vittoria con Roger Hayden ed il proprio compagno di squadra Josh Hayes. Proprio quest’ultimo, tri-Campione AMA Superbike in carica e capoclassifica di campionato, sembrava sulla carta pronto a far suo l’ennesimo trionfo di questa stagione, ma una serie di imprevisti e la determinazione di Herrin e RLH hanno rivoluzionato i valori in campo allo spegnimento del semaforo. Scattato dalla pole ben presto il “Mississippi Madman” si è ritrovato costretto a inseguire un Josh Herrin in gran spolvero, autore dell’hole-shot alla staccata della prima curva, a lungo in testa tanto da guadagnare il punto addizionale riservato al pilota con il maggior numero di giri trascorsi al comando. Con il “rush finale” in vista Hayes le ha provate tutte per impensierire il proprio giovane compagno i squadra, salvo vedersi costretto a cedere persino la seconda piazza ad un convincente Roger Hayden, secondo e battuto soltanto in volata per l’inezia di 93 millesimi. Vittoria dunque, la terza stagionale e tra le Superbike dopo Daytona e Mid Ohio, per Josh Herrin, da sempre veloce sul tracciato di Salt Lake City dove conquistò il suo primo podio in carriera nei campionati AMA Pro Road Racing (stagione 2006 nella Supersport) e vinse nel 2011 tra le Daytona SportBike. Con questo successo, aspettando Gara 2, Herrin si porta così a soli 2 punticini da Josh Hayes, terzo sul traguardo e confermatosi capoclassifica di campionato ora con 20 lunghezze di vantaggio rispetto a Martin Cardenas, soltanto quarto e staccato di oltre 14″ dal terzetto di testa. Gara anonima per il pilota colombiano portacolori ufficiale Yoshimura Suzuki, seguito nell’ordine dall’altra Jordan Suzuki di Danny Eslick (5°) e dalla Yamaha R1 “Clienti” di Graves Motorsports affidata a Larry Pegram, sesto sul traguardo.

Per quanto concerne la “Battle of Twins”, Chris Fillmore con la KTM RC8R ufficiale del KTM/HMC Racing con l’ottavo posto è riuscito ad avere la meglio rispetto alla EBR 1190RS di Geoff May (9°) con l’altra bicilindrica di Mattighofen condotta da Taylor Knapp a completare la top-10. Da segnalare infine il diciottesimo posto di Marie Josee Boucher, motociclista canadese all’esordio assoluto nell’AMA Superbike. AMA Pro National Guard SuperBike 2013 Miller Motorsports Park, Classifica Gara 1 01- Josh Herrin – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 16 giri in 29’49.566 02- Roger Hayden – National Guard Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.093 03- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 0.783 04- Martin Cardenas – Yoshimura Suzuki Factory Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 14.575 05- Danny Eslick – Jordan Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 30.028 06- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – Yamaha YZF R1 – + 32.623 07- David Anthony – Motosport.com Motul Fly Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 32.799 08- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 33.013 09- Geoff May – Team Hero – EBR 1190RS – + 33.137 10- Taylor Knapp – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – + 45.073 11- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Factory Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 53.651 12- Aaron Yates – Team AMSOIL/Hero – EBR 1190RS – + 55.716 13- Robertino Pietri – Team Moto Venezuela PC 4×4 Store – Kawasaki ZX-10R – + 1’02.204 14- Dustin Dominguez – Team RSRacecraft EBR – EBR 1190RS – + 1’05.754 15- Trent Gibson – Seven Sports – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’27.967 16- Francois Dumas – Dumas Superbike Team – BMW S1000RR – + 1’32.125 17- Oleg Pianykh – Wicked Audio – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’32.388 18- Marie Josee Boucher – Chaine/Boucher Racing – BMW S1000RR – + 1’32.594

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

MotoGP, Jorge Lorenzo all’assalto di Jerez… con gli scongiuri

MotoGP: Test KTM a Le Mans, in pista Zarco ed Espargaró

Roczen e Stewart: confronto tra campione e marziano