AMA Superbike: in New Jersey il gran finale della stagione

Hayes vs Beaubier per il titolo, in corsa anche Hayden

10 settembre 2014 - 18:20

Non soltanto l’ultimo appuntamento stagionale, ma di fatto l’ultimo evento di una gestione lunga 7 anni del promoter DMG, acronimo del ‘Daytona Motorsport Group’ della famiglia France. Nell’ambito del ‘Kawasaki Devil’s Showdown’ al New Jersey Motorsports Park di Millville, l’AMA Superbike si appresta ad affrontare l’atto conclusivo della stagione 2014 con in palio il titolo di categoria, ma anche e soprattutto a chiudere un’era (disastrosa, per certi versi fallimentare) del motociclismo d’Oltreoceano. Presentatisi nel 2008 con propositi ambizioni per rilanciare la specialità, i 6 anni di gestione del panorama AMA Pro Road Racing da parte del Daytona Motorsport Group (titolari ed organizzatori della NASCAR) non soltanto non hanno sortito gli effetti sferati, ma hanno lasciato il motociclismo ‘Made in USA‘ ad un passo dal falliimento: soltanto 6 eventi nel calendario, record in negativo per numero di iscritti, tanti talentuoso piloti costretti da under-20 a lasciare questo sport, costi elevatissimi per un ‘format’ che non coinvolge più sponsor, squadre e case costruttrici. Una situazione disastrosa, ma in fondo l’AMA Pro Road Racing cerca di vedere la luce: archiviato il round in New Jersey, la gestione dei campionati motociclistici americani passerà alla società ‘MotoAmerica’ con il coinvolgimento in prima persona di Chuck Askland e, soprattutto, di Wayne Rainey. Due personalità di spicco di questo sport, conoscitori (al contrario della famiglia France…) dell’ambiente e delle peculiarità del motociclismo, la cui ‘campagna elettorale’ sembra presentare già soluzioni in linea con il futuro della disciplina: probabile uniformità dell’AMA Superbike alla regolamentazione FIM del Mondiale, rilancio della Daytona SportBike (in base all’AMA SuperSport?), accordo con FIM e Dorna Sports per organizzare un campionato ‘entry level‘ (Moto3, con ogni probabilità) destinato ai giovani.

Per questa rivoluzione bisognerà attendere ancora qualche settimana, mentre nel weekend di gara articolato su due giorni (sabato 13 e domenica 14 settembre) sul tracciato di Millville sarà eletto il Campione 2014. Classifica alla mano, sono tre i piloti tuttora aritmeticamente in corsa per questo traguardo, ma di fatto il grande favorito risponde al nome di Josh Hayes. Originario di Gulfport, 39 anni compiuti, il ‘Mississippi Madman’ si presenterà in New Jersey forte di un consistente vantaggio di 40 punti nei confronti del suo giovane compagno di squadra Cameron Beaubier, 54 a scapito di un Roger Hayden (Yoshimura Suzuki Factory Racing) non ancora condannato dall’aritmetica. Con le 6 vittorie conseguite quest’anno diventato il secondo pilota più vincente nella storia dell’AMA Superbike con 47 successi (preceduto dall’irraggiungibile Mat Mladin con 82 vittorie), 69 complessive nei campionati AMA Pro Road Racing (quarto nella graduatoria ‘All Time’ dopo Duhamel, Mladin e Oliver), Hayes vanta i favori del pronostico ed una serie invidiabile di trascorsi favorevoli al New Jersey Motorsports Park: tre doppiette (2009, 2010, 2012), 8 vittorie nelle 10 gare disputate dal 2009 ad oggi. Praticamente Josh Hayes ha più che mezzo titolo in tasca, potenzialmente il quarto in carriera nell’AMA Superbike dopo il trionfale triennio 2010-2012 vissuto sempre con Graves Yamaha, con il suo giovane teammate Cameron Beaubier che dovrà davvero realizzare una ‘Mission Impossible’ per riaprire i giochi. Dominatore (12 vittorie in 13 gare, 200 miglia di Daytona compresa) lo scorso anno nella Daytona SportBike, all’esordio con le potenti Superbike ‘Cam’ non ha per nulla sfigurato: vittoria al debutto a Daytona, altri due successi (spaziale l’affermazione di Gara 1 a Mid-Ohio proprio a scapito di Hayes), diversi errori tutto sommato legittimi e comprensibili per un 21enne già compagno di squadra di Marc Marquez con la KTM ufficiale nel Mondiale 125cc 2009.

Già sotto contratto Monster Energy Graves Yamaha anche per la prossima stagione (smentendo le voci circolate su un possibile, clamoroso, accordo in MotoGP), il talentuoso e velocissimo pilota californiano spera di chiuder in bellezza il 2014 ponendo le basi per un trionfale 2015 proprio in New Jersey con la Yamaha che, grazie anche a lui, ha monopolizzato la scena con 9 vittorie nelle 9 gare sin qui disputate. Alla concorrenza, nello specifico il pluri-decorato team Yoshimura Suzuki, non sono pertanto rimaste nemmeno le briciole: Roger Hayden (terzo nella generale) resta potenzialmente in corsa per il titolo ma con chance al lumicino di centrare questo traguardo, il recordman della Daytona SportBike Martin Cardenas per una serie infinita di errori ha pregiudicato la stagione dopo un eccezionale 2013 dove, fino all’ultima gara di Laguna Seca, rientrò in lizza per la vittoria finale. Gli alfieri Yoshimura Suzuki Factory Racing, Chris Clark (5° nella generale) compreso, confidano di archiviare con un exploit a Millville un 2014 avaro di soddisfazioni in ambito AMA Superbike cercando di rispondere agli assalti di due note positive del campionato: l’australiano David Anthony, addirittura quarto in classifica (a tratti secondo…) con la privatissima Suzuki GSX-R 1000 dell’ADR Motorsports Sic Motul Fly Racing, e Chris Fillmore, in continua ascesa con la KTM RC8R ufficiale del KTM/HMC Racing al terzo anno di progetto e a caccia del primo podio nell’AMA Superbike.

Tra i potenziali outsider del weekend in New Jersey doverosa menzione per la coppia dell’Erik Buell Racing su EBR 1190RS formata da Larry Pegram (Foremost Insurance Pegram Racing) e Cory West (Team AMSOIL Hero), Chris Ulrich con la Honda Fireblade del Team Hammer Inc./M4 iscritta con i colori GEICO senza scordarci di una wild card d’eccezione come Jake Holden, dopo Laguna Seca nuovamente al via con la Ducati 1199 Panigale R preparata dal TPL Racing in partnership con Desmo Veloce e Ducati Omaha. AMA Pro SuperBike 2014 La Classifica di Campionato 01- Josh Hayes – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 230 02- Cameron Beaubier – Monster Energy Graves Yamaha – Yamaha YZF R1 – 190 03- Roger Hayden – Yoshimura Suzuki Factory Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 176 04- David Anthony – ADR Motorsports Sic Motul Fly Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 159 05- Chris Clark – Yoshimura Suzuki Factory Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 148 06- Martin Cardenas – Yoshimura Suzuki Factory Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 126 07- Chris Fillmore – KTM/HMC Racing – KTM RC8R – 119 08- Cory West – Team AMSOIL Hero – EBR 1190RS – 101 09- Bernat Martinez – Proto Tech Spain – Yamaha YZF R1 – 80 10- Larry Pegram – Foremost Insurance Pegram Racing – EBR 1190RS – 71 11- Chris Ulrich – M4 Motorcycle Road Racing – Honda CBR 1000RR – 71 12- Frankie Babuska – Babuska Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 61 13- Trent Gibson – Seven Sports – Kawasaki ZX-10R – 55 14- Johnny Rocky Page – United America All Nations – Suzuki GSX-R 1000 – 51 15- Taylor Knapp – TOBC Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 49 16- Sean Dwyer – Vicious Cycle Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 30 17- Diego Pierluigi – Cusanelli Motorsports Argentina – Suzuki GSX-R 1000 – 28 18- Reese Wacker – Pilot Travel Centers Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 27 19- Jason Farrell – Farrell Performance/US Chrome – Kawasaki ZX-10R – 20 20- Stefano Mesa – DMS Racing – Kawasaki ZX-10R – 20

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