250cc: Alvaro Bautista spiega l’impennata “comica” di Brno

Un brutto volo tentando un'impennata nel giro di rientro

19 agosto 2009 - 4:24

Terzo posto, tre punti rosicchiati ad Aoyama, annuncio del passaggio in Suzuki MotoGP: domenica Alvaro Bautista aveva di che esser felice. Forse per questo che ha tentato un’impennata ai limiti della fisica, con il risultato di incappare in una caduta colossale. Moto distrutta (o quasi), uno sguardo di chi ha fatto una marachella al ritorno ai box. La spontaneità ha “salvato” Bautista, perdonato da Jorge Martinez e da tutti i suoi meccanici.

L’ho combinata davvero grossa!“, ha detto Alvaro Bautista nel dopo gara. “Avevo alzato la moto per la classica impennata, ma ad un certo punto ho perso l’equilibrio, ho dato sicuramente troppo gas e così mi sono ritrovato praticamente in verticale rispetto l’asfalto. Non ho avuto tempo di riflettere su cosa fare, se non quando di cadere nel modo meno doloroso quando ormai non c’era più niente da fare… Mi son scusato con tutti i ragazzi del mio box, non mi era mai successa una cosa simile!“.

Di questi episodi il motociclismo ne conta a dozzine, basti tornare indietro di 11 anni, sempre a Brno, con quella super-impennata di Max Biaggi sul traguardo, oppure recentemente Claudio Corti nella Superstock a Donington, dove ha… lanciato la sua Suzuki dopo non esser riuscito a completare il wheeling (e dire che lui è maestro in questo campo).

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