125cc: si anima la rivalità tra Pol Espargaro e Marc Marquez

Al contatto a Silverstone, ma i piloti ora minimizzano

23 giugno 2010 - 1:39

Una rivalità esaltata dalla serie di sei sorpassi-controsorpassi di Assen. Pol Espargaro e Marc Marquez, in rigoroso ordine di classifica in campionato, sono giunti allo scontro a Silverstone dopo qualche precedente da non sottovalutare. Tra i due, è risaputo, c’è “ruggine” sin da Losail, quando una manovra un pò troppo sopra le righe di Marquez ha spedito Espargaro giù dal podio. Una situazione che si è ripetuta al Mugello, nelle prove di Silverstone (dove c’è stato un visibile “battibecco”) fino alla gara che ha regalato un spettacolare duello finalmente sul rinnovato circuito Arena GP. A Pol Espargaro l’aggressività del più giovane connazionale non è andata giù. “Ha giocato sporco in diverse occasioni“, ha detto nel parco chiuso di Silverstone prima di correggere il titolo mediante un comunicato stampa del suo team, Tuenti Racing.

A mente fredda posso dire che io e Marc abbiamo regalato un bello spettacolo al pubblico rivedendolo in TV. Siamo andati al limite, ci siam toccati 2 o 3 volte, alla fine per passare Marquez sono andato fuori. Nel momento ero arrabbiato e ho detto certe frasi che non ripeterei ora, ma sono cose che “a caldo” possono succedere, chi è pilota lo può capire. Forse è meglio non incontrare i giornalisti subito dopo la gara“. In Spagna hanno paragonato la rivalità vissuta a Silverstone tra Espargaro e Marquez a quella tra Lorenzo e Pedrosa in MotoGP. “Non sono d’accordo, tutti abbiamo un proprio stile e siamo tutti diversi. Io e Marquez abbiamo ancora una strada lunga da percorrere prima di diventare campioni come lo sono Lorenzo e Pedorsa. Dobbiamo esser anche sportivi, perchè questo è uno sport pericoloso e nessuno di noi vuol far del male ad un proprio collega“.

A mente fredda le incomprensioni si risolvono: era successo anche tra lo stesso Espargaro e Andrea Iannone dopo il patatrac di Misano 2009, con le scuse rivolte a Estoril dal pilota abruzzese. “Polyccio” lo ha capito, di sicuro anche lo stesso Marc Marquez che ha minimizzato l’accaduto già a Silverstone, parlando solo di un confronto sportivo tra i due dove, fortunatamente, “Nessuno è caduto e si è fatto male“. Sarà la rivalità della stagione 2010? Occhio però a Nico Terol, per la solita storia del “Tra i due litiganti”… Alessio Piana

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