125cc Mugello Gara: prima vittoria per Marc Marquez

Battuti Nico Terol e Pol Espargaro in volata

6 giugno 2010 - 8:02

Finalmente Marc Marquez! Il pupillo di Emilio Alzamora, ultimo (in ordine di approdo nel mondiale) fenomeno del movimento motociclistico iberico, ha conquistato oggi la prima vittoria in carriera nel Motomondiale al Gran Premio d’Italia al Mugello, mettendo in mostra una strategia di gara semplicemente perfetta, esente da errori, in grado di far tirar fuori il meglio del talento e potenziale del pilota catalano. Passato quest’anno dopo tre anni (contando anche l’esperienza nel CEV) di KTM alla Derbi dell’Ajo Motorsport, Marquez ci ha messo poco a trovare il feeling: record nei test invernali, pole e podio a Losail, adesso la prima vittoria, arrivata forse un pò in ritardo rispetto alla tabella di marcia a causa della rovinosa caduta di Jerez causata dalla perdita del silenziatore della propria RSA ufficiale.

Scattato dalla seconda fila dello schieramento (solo 6° ieri nelle qualifiche), Marquez ha recuperato in 8 giri uno svantaggio importante (3″) rispetto a Nico Terol e Pol Espargaro, andati in fuga nelle fasi iniziali della contesa. Insieme a Bradley Smith si è “tirato” fino a ritrovarsi in piena corsa per la vittoria: il nuovo pupillo di Red Bull e Repsol si è controllato fino a sferrare l’attacco decisivo alla “San Donato” nel corso dell’ultimo giro, chiudendo le porte a Nico Terol ed Espargaro che, alle sue spalle, completano l’ennesimo podio tutto iberico per la 14° vittoria consecutiva della Spagna in 125cc (se vogliamo anche la 3° di fila della Derbi).

Sventolano ancora una volta i colori giallo-rossi con Marquez che ritorna in corsa per il campionato (e pensare che per lui era a rischio il GP di Francia per la lussazione dolorosa della spalla destra rimediata a Jerez…). Adesso Marc a -28 da Nico Terol, il quale sale a quota 85 guadagnando 4 punti preziosi su Pol Espargaro con qualche “sbavatura” di troppo: se non riesce a rompere gli indugi nei 4/5 giri dal termine “Polyccio” ha ancora qualche difficoltà nel corpo-a-corpo con gli altri piloti. Errore proprio, o semplice “vittima” degli attacchi altrui?

Giù dal podio Bradley Smith per una prestazione confortante dopo i problemi tecnici (e non solo?) di inizio campionato, come dimostra il nuovo record del tracciato sull’1’58″009: adesso si va a Silverstone e lì sarà il grande favorito. Complessivamente buona prova di Efren Vazquez che rimedia un quinto posto davanti al convincente svizzero Randy Krummenacher e Tito Rabat, mentre Tomoyoshi Koyama 8° vince la “RSW Cup” con l’Aprilia del Racing Team Germany davanti a Johann Zarco, WTR Team.

Al Gran Premio di casa l’unico italiano a prender punti (i primi del bilancio tricolore in questo 2010) è il rientrante pesarese Simone Grotzkyj Giorgi, 15° con l’Aprilia del Fontana Racing davanti al pilota che l’aveva preceduto in sella a questa moto fino a Le Mans, Riccardo Moretti. Peccato per Luigi Morciano, caduto per un presunto contatto con il campione spagnolo in carica Alberto Moncayo quando era in corsa per la top-15; fuori gioco anche Lorenzo Savadori, Luca Marconi, Tommaso Gabrielli e Marco Ravaioli, rimedia un 18° posto il leader del CIV Alessandro Tonucci su Aprilia Junior GP davanti a Mattia Tarozzi (duello già vissuto nel campionato nazionale a Vallelunga) e Armando Pontone, 20°. Il bilancio italiano, anche al Mugello, non è certamente esaltante.

Cronaca di Gara

Non parte Adrian Martin a seguito della caduta di ieri nelle prove ufficiali, non ci sono problemi invece per Nico Terol che prende il comando allo spegnimento del semaforo del via su Vazquez, Espargaro, Cortese, Krummenacher, Smith e Marquez in settima posizione. Sfila via il gruppone dei 31 piloti dove si evidenzia Espargaro, il quale attacca e passa il compagno di squadra Vazquez al “Correntaio” per la seconda posizione, seppur già staccato di quasi 1″ rispetto a Terol che azzarda la fuga. Sandro Cortese prova ad inserirsi in questa bagarre, ma eccede nella foga volando a terra alla “Poggio Secco”: ripartirà ultimissimo.

Senza più il poleman in corsa per il podio, Pol Espargaro trova strada libera e viaggia spedito verso il riaggancio nei confronti di Terol: primo giro veloce in 1’58″588, secondo in 1’58″531, terzo in 1’58″235, primato del Mugello in gara per la ottavo di litro e svantaggio già completamente recuperato. Non resta così a Marquez e Smith lottare per la terza posizione quasi a riproporre il confronto di Le Mans, con Rabat, Vazquez e Krummenacher più staccati. Gli italiani? Il migliore è attualmente Luigi Morciano, 15° in piena zona punti, mentre si fermano Lorenzo Savadori, Marco Ravaioli, Luca Marconi e Tommaso Gabrielli, scivolato: cinque giri e già quattro dei nostri guardano la gara dai teleschermi.

Tornando al duello di testa, al sesto giro Pol Espargaro rompe gli indugi passando in testa grazie ad una perfezionistica staccata alla “San Donato” dopo aver sfruttato in pieno la scia della Aprilia di Terol da 234 km/h: bella manovra, un pò meno la successiva uscita ai limiti del cordolo di contenimento della seconda “Arrabbiata”. Monumentale rischio pur proseguendo la scaramuccia con Terol, consentendo a Smith e Marquez di recuperare terreno come testimonia l’eccezionale 1’58″159 del portacolori Derbi-Ajo, ribassato ulteriormente in 1’58″009 da Smith alla tornata seguente.

Il risultato è di ricomporre il gruppo dei “Fantastici 4” della 125cc all’ottavo giro, 12 alla bandiera a scacchi, con Bradley Smith che prende la testa della corsa per la prima volta in questa stagione davanti a Marquez, Espargaro e Terol, ex-fuggitivi in carenza di ossigeno. Poteva starci benissimo in questo gruppo anche Sandro Cortese, ma cade per la seconda volta in 10 giri questa volta all’uscita della variante Scarperia-Palagio.

Si va verso la volata finale con Morciano e Moncayo che giungono al contatto nella corsa alla zona punti ritrovandosi a terra con, adesso, solo 22 piloti ancora in gara. Arrivati all’ultimo giro Marquez sfila Espargaro in rettilineo e resiste fino all’ultimo metro su Terol, Espargaro e Smith vincendo la prima gara in carriera nel Motomondiale. Quinto è Vazquez, seguono Krummenacher e Rabat: 15° Simone Grotzkyj Giorgi, 16° Riccardo Moretti, 18° Alessandro Tonucci che vince la volata delle wild card rispetto a Mattia Tarozzi e Armando Pontone.

125cc World Championship 2010
Mugello, Classifica Gara

01- Marc Marquez – Red Bull Ajo Motorsport – Derbi RSA 125 – 20 giri in 39’53.153
02- Nico Terol – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 0.039
03- Pol Espargaro – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 0.116
04- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 0.161
05- Efren Vazquez – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 10.281
06- Randy Krummenacher – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 10.364
07- Tito Rabat – Blusens STX – Aprilia RSA 125 – + 10.562
08- Tomoyoshi Koyama – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 36.341
09- Johann Zarco – WTR San Marino Team – Aprilia RSW 125 – + 36.411
10- Danny Webb – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 36.730
11- Jonas Folger – Ongetta Team – Aprilia RSA 125 – + 36.775
12- Alexis Masbou – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 45.871
13- Marcel Schrotter – Interwetten Honda 125 – Honda RS125R – + 45.879
14- Jasper Iwema – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 45.895
15- Simone Grotzkyj Giorgi – Fontana Racing – Aprilia RSA 125 – + 46.060
16- Riccardo Moretti – Junior GP FMI – Aprilia RSW 125 – + 50.305
17- Jakub Kornfeil – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 50.789
18- Alessandro Tonucci – Junior GP Racing Team FMI – Aprilia RSW 125 – + 53.145
19- Mattia Tarozzi – Faenza Racing – Aprilia RSW 125 – + 1’19.447
20- Armando Pontone – Junior GP Racing Team FMI – Aprilia RSW 125 – + 1’19.541
21- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 1’19.545
22- Michael Van Der Mark – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 – + 1’21.764

Alessio Piana

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