125cc Misano Gara: Marc Marquez ritorna al successo

Fuga nel finale davanti a Terol, adesso a +9 in classifica

5 settembre 2010 - 7:57

In “casa nostra” a Misano Adriatico dominano gli spagnoli nella classe 125cc, arrivando al 21° successo consecutivo nella categoria, monopolizzando il podio. Non poteva esserci un epilogo differente specie con questo Marc Marquez, tornato alla vittoria dopo due gare tra infortuni (Brno) ed errori (Indianapolis), riprendendo il vizio del successo dopo aver interrotto la sequenza di cinque consecutive affermazioni dal Mugello al Sachsenring. Il leader del mondiale ha studiato una tattica semplicemente perfetta: non ha commesso errori, ha seguito Nico Terol fino a metter in pratica un passo irresistibile negli ultimi 4 giri, quando l’avversario non ha avuto la possibilità di reagire. Con il nuovo record della pista il nuovo volto di casa Red Bull e Repsol ha conseguito la 6° vittoria stagionale ed in carriera portando a 9 punti il vantaggio su Terol, 20 su Pol Espargaro rimasto in 5° posizione con l’ormai abituale calo di rendimento della sua Derbi RSA sul finale di gara.

Nulla ha potuto Nico Terol, che ha resistito fino nell’ultimo scorcio di gara rimasto sorpreso dalla velocità del rivale, più di quanto mostrato nelle prove. Saggiamente ha preferito non rischiare, memore dell’infortunio di Barcellona con la caduta all’ultimo giro, pensando ad un campionato che resta apertissimo, l’unico nel Motomondiale. Per gli altri c’era in ballo il terzo posto “di consolazione” dietro ai due fuggitivi, questa volta con la gioia di Efren Vazquez da un pò di gare dal rendimento al di sotto delle aspettative. Il pilota di Bilbao ha avuto ragione di Bradley Smith, poleman ma con la solita prima parte di gara da dimenticare, e Sandro Cortese, terzetto che ha staccato Espargaro in crisi nera sul finale.

Per gli altri poco e niente: Rabat vince la volata con Koyama per il 7° posto, Krummenacher quella per il 9° su Webb e Folger. Simone Grotzkyj Giorgi è l’unico italiano in zona punti con la 14° posizione finale con Savadori, Marconi e Bonati fuori gioco. Presenta la propria candidatura per il progetto del “Team Italia” Armando Pontone, attualmente 2° nel CIV 125 con l’Aprilia Junior GP Racing Dream, 18° e migliore tra le wild card anche se a 1 minuto (!) dal vincitore. Alessandro Tonucci è invece 20° dopo la caduta e leggero trauma cranico della giornata di ieri, seguito da Tommaso Gabrielli (22°), Marco Ravaioli (23°) e l’esordiente Francesco Mauriello (24°).

Cronaca di Gara

Buonaissima partenza di Marquez, leader alla “Variante del Parco” sulle Derbi Tuenti di Epsargaro e Vazquez, quarto è Smith con Terol soltanto in settima posizione. Il vincitore delle ultime due gare riesce subito a passare Koyama e Cortese portandosi a ridosso del compagno di squadra Smith giusto quando davanti, al “Curvone”, Espargaro è già in grado di conquistare la leadership a scapito di un Marquez rimasto sorpreso da questa manovra. Si chiude il primo giro con Espargaro, Marquez, Vazquez, Terol davanti a Smith, seguono Cortese, Koyama e Rabat: miglior italiano Grotzkyj Giorgi 15°, buona partenza di Mauriello 19° con l’Aprilia Semprucci.

Nico Terol è il più veloce in pista, passa Vazquez e si porta all’inseguimento dei due connazionali avversari per la rincorsa al campionato, con in gioco vittoria e leadership di classifica già dal terzo giro quando Marquez si riprende la testa proprio al “Curvone”. Anzichè veder il gruppo far selezione, la 125cc a Misano propone cinque piloti di testa: Marquez, Terol che ottiene la seconda posizione, le Derbi Tuenti di Espargaro e Vazquez più Cortese decisamente veloce. Al quinto giro alla staccata della “Variante del Parco” Terol si porta davanti a Marquez provando a replicare il buon ritmo delle prove. Nessuna pretesa per Luis Salom, caduto e primo escluso del GP di San Marino dopo già un problema al via.

Già al 7° giro si viaggia sotto il record della pista, un ritmo impressionante che consente al terzetto Terol, Marquez ed Espargaro di prendere 1″ di margine su Vazquez e Cortese, dietro Smith risulta il più veloce in pista pagando il solito avvio di gara da dimenticare. Tre giri più tardi Marquez vuole dare un segnale a Terol e lo passa alla staccata della “Quercia”, provando ad andare in fuga: subito 1’43″914, seguirà l’1’43″571.

Il vantaggio non sale, anzi, Terol risponde con l’1’43″544 riportandosi al comando proprio alla “Quercia” due giri più tardi. Il pronostico resta apertissimo tra i due che nel viaggiare ad un ritmo impossibile hanno staccato Espargaro, ora raggiunto per la terza posizione dal compagno di squadra Vazquez, Cortese e anche Smith. Con Grotzkyj Giorgi 15°, l’Italia della ottavo di litro perde in un sol colpo Lorenzo Savadori, Giovanni Bonati e Luca Marconi usciti di scena nell’ultimo terzo di gara.

I due fuggitivi iniziano la tattica di studio a 7 giri dalla bandiera a scacchi, Terol lascia sfilare Marquez e si tiene a distanza ravvicinata per giocarsi la volata finale. Una tattica… suicida, perchè Marquez coglie la palla al balzo, segna il nuovo record in 1’43″195 e si invola verso la vittoria. Resta da decidere la lotta per il podio con Espargaro passato da Vazquez, Cortese e Smith perdendo terreno e punti preziosi per il campionato: nel confronto per la terza posizione avrà la meglio Vazquez, concludendo così una gara con podio, indovinate un pò, tutto iberico anche in casa “nostra” a Misano.

125cc World Championship 2010
Misano Adriatico, Classifica Gara

01- Marc Marquez – Red Bull Ajo Motorsport – Derbi RSA 125 – 23 giri in 39’56.117
02- Nico Terol – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 2.185
03- Efren Vazquez – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 5.628
04- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 5.912
05- Sandro Cortese – Avant Mitsubishi Ajo – Derbi RSA 125 – + 6.378
06- Pol Espargaro – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 7.091
07- Tito Rabat – Blusens STX – Aprilia RSA 125 – + 23.835
08- Tomoyoshi Koyama – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 23.891
09- Randy Krummenacher – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 29.914
10- Danny Webb – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 29.969
11- Jonas Folger – Ongetta Team – Aprilia RSA 125 – + 30.173
12- Johann Zarco – WTR San Marino Team – Aprilia RSW 125 – + 38.411
13- Alberto Moncayo – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 38.689
14- Simone Grotzkyj Giorgi – Fontana Racing – Aprilia RSA 125 – + 46.494
15- Adrian Martin – Aeroport de Castello Ajo – Aprilia RSA 125 – + 46.569
16- Jakub Kornfeil – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 1’00.269
17- Marcel Schrotter – Interwetten Honda 125 – Honda RS125R – + 1’01.708
18- Armando Pontone – Junior GP FMI – Aprilia RSW 125 – + 1’07.377
19- Louis Rossi – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 1’07.414
20- Alessandro Tonucci – Junior GP Racing Team FMI – Aprilia RSW 125 – + 1’07.487
21- Jasper Iwema – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 1’07.905
22- Tommaso Gabrielli – Racing Team Gabrielli – Aprilia RSW 125 – + 1’29.668
23- Marco Ravaioli – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – + 1’30.618
24- Francesco Mauriello – Team Semprucci – Aprilia RSW 125 – + 1’30.641
25- Joan Perello – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – a 1 giro

Alessio Piana

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, Fabio Quartararo: un Mondiale vinto (anche) dallo psicologo

mir petrucci motogp

MotoGP: Joan Mir e Danilo Petrucci, l’abbraccio dopo l’incidente

MotoGP, Valentino Rossi a Misano

MotoGP, Valentino Rossi: “Arrabbiato con Pecco, Yamaha scelta giusta”