125cc: l’attesa dei piloti per il Gran Premio d’Italia al Mugello

Le parole dei giovanissimi della classe 125cc

4 giugno 2010 - 3:02

Le ultime gare della 125cc non hanno regalato grandi sorpassi ed emozioni? Per fortuna arriva il Mugello, dove il fattore-scia è determinante in un circuito disegnato proprio per concedere un bello spettacolo. Si spera sarà così nella ottavo di litro dove, il leader del mondiale Nico Terol in testa, tutti i piloti pensano ad una strategia di gara studiata alla vigilia per non farsi trovare impreparati nella volata finale.

Il Mugello è un circuito che amo e penso siamo ancora in condizione di poter vincere. La mia moto è competitiva, il rapporto con il team è fantastico e finora i risultati sono arrivati. Bisognerà studiare bene la strategia di gara perchè qui le scie sono importanti, in più il circuito è tra i più difficili del calendario e non si possono commettere errori. Io darò il 100 % e come nelle ultime tre gare proverò a vincere“.

Stessa ambizione per Pol Espargaro che insegue in classifica per soli 2 punti di svantaggio rispetto a Terol, ma con una striscia di risultati utili consecutivi invidiabili.

Nelle ultime 9 gare siamo saliti sul podio in 6 occasioni vincendone 3. Naturalmente al Mugello proverò a vincere, ma non sarà facile, il principale obiettivo sarà sempre quello di ottenere punti importanti perchè voglio conquistare il titolo quest’anno. Mi aspetto una gara che si deciderà in volata: l’ultima curva sarà importante, ho già in mente una strategia particolare…“.

Ha vinto al Mugello lo scorso anno Bradley Smith che vuole proprio sul circuito di Scarperia uscire fuori da un momento di crisi che va ormai avanti da troppo tempo.

So che posso esser veloce al Mugello, è un pò la mia seconda gara di casa (ha corso per tanti anni con un team italiano, ndr) e ho vinto lo scorso anno. Questa volta mi sento fiducioso, a Le Mans abbiamo compiuto dei passi in avanti con la moto dopo le prime gare difficili. Penso posso lottare per il podio, ma spero in una vittoria“.

Per chiudere parla Marc Marquez, uno degli attesi “Fantastici 4” di inizio campionato, che ha pagato a Le Mans l’infortunio rimediato a Jerez pur chiudendo in terza posizione.

Non sono ancora al 100 % fisicamente, ma sto meglio rispetto a Le Mans dove ero molto stanco al termine della corsa. Mi sono preparato molto in allenamento in queste settimane perchè adesso ci saranno molte gare di fila, in più il Mugello è uno dei circuiti più impegnativi fisicamente. Devo trovare un buon ritmo ed un buon set-up con la moto, ma sono fiducioso“.

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