125cc: il tris di vittorie Marc Marquez, pilota da battere?

Dopo la terza vittoria è lui il riferimento della categoria

29 giugno 2010 - 1:46

Ha guidato così per tutto il weekend di Assen Marc Marquez: sempre al massimo, in acrobazia controllata all’ultima variante, la “Geert Timmer Chicane”. Una superiorità netta sul piano prestazionale più di quanto intravisto in gara, dove Nico Terol gli è rimasto “a ruota” prima di incontrare dei lenti doppiati. Marquez, 17 anni da Lleida, è presto diventato il pilota da battere nel mondiale 125cc alla luce della terza vittoria consecutiva e di una stagione, la prima con Derbi, con la sola battuta d’arresto di Jerez (non per proprie colpe, bensì per la rottura del silenziatore) da registrare.

Ad Assen Marquez ha dato dimostrazione del proprio stato di grazia nei turni di prove, dove ha viaggiato con un passo impareggiabile e due settori, gli ultimi veloci e… di guida, dove era stato capace addirittura di viaggiare con mezzo secondo di margine sui più diretti contendenti al titolo.

Tutti gli addetti ai lavori, e gli stessi suoi colleghi della ottavo di litro, avevano indicato il pupillo di Emilio Alzamora tra i piloti favoriti per la conquista del campionato. Marc ha preferito mantenere un profilo basso, anche dopo gli eccezionali test invernali ed un feeling eccezionale trovato con la Derbi RSA sin dal primo collaudo nell’inverno 2009 nella fredda Jerez.

Una moto difficile da capire, ma che sembra esaltarne le proprie doti, per uno come lui abituato dal 2007 ad una KTM tra CEV e mondiale. Dopo Assen, nonostante la vittoria, Marquez ha preferito non parlare nuovamente del campionato pur vedendo la leadership di classifica a soli 11 punti. Soltanto Marco Melandri nella storia del Motomondiale ha fatto meglio a 17 anni, ma con Barcellona alle porte Marc Marquez può segnare un nuovo record..

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