125cc Assen Gara: Marc Marquez fa tris da dominatore

Sul podio anche Nico Terol e Pol Espargaro

26 giugno 2010 - 7:55

Una gara decisa a sei giri dalla bandiera a scacchi. Marc Marquez e Nico Terol, in fuga nella 125cc ad Assen con ampio margine su Pol Espargaro illustro inseguitore, incontrano i doppiati, nello specifico cinque wild card locali. Momento giusto per metter in mostra la propria decisione e concretezza: Marquez sfila senza problemi, Terol in un attimo perde 2″, arrivando anche a toccare Van Den Bount che proprio non voleva lasciargli strada finendo a terra. Doveva finire così in una gara probabilmente decisa ancor prima nelle prove, dove Marquez ha sempre dato dimostrazione di velocità viaggiando ad un passo spaventoso, irresistibile per chiunque. Ha costruito così la terza vittoria consecutiva dopo Mugello e Silverstone, riducendo ancor di più il gap in classifica: sono adesso 11 i punti proprio su Terol, secondo e ritornato in testa alla classifica con 3 punti di margine su Pol Espargaro.

Con una gara persa per un problema tecnico (Jerez), Marquez con la multicolore Derbi dell’Ajo Motorsport si presenta come reale candidato per la vittoria del titolo alla prima stagione con la moto progettata a Noale, a scapito dei più esperti Terol ed Espargaro. La grazia con cui domava la propria RSA al TT Circuit Van Drenthe è esaltata da una vittoria senza discussioni per una 125cc ormai ombra di se stessa. Non c’è più spettacolo, i distacchi assumono proporzioni abissali: dietro ai primi 4 piloti, tutti ufficiali, c’è Sandro Cortese a 36″, viaggiando mediamente a 2″ dalla vetta. Pur vero che protagonisti come Vazquez e Rabat sono volati a terra, ma resta un dato che deve far riflettere per il futuro della categoria a breve e medio termine, tanto che già a Barcellona è atteso l’annuncio della Moto3 per il 2012.

Tornando alla corsa contraddistinta dall’ennesimo trionfo spagnolo (16° vittoria consecutiva, podio tutto iberico) c’è un deluso Bradley Smith in quarta posizione, seguito dopo la musica come detto da Sandro Cortese e da Randy Krummenacher primo tra i privati con la RSA del team di Molenaar, squadra di casa che piazza anche l’ottimo Luis Salom (che dopo 2 gare ha lasciato la Lambretta per salire sulla Aprilia) 8°, battuto in volata soltanto da Danny Webb.

Parlando dei piloti italiani c’è Simone Grotzkyj Giorgi rimontante dopo un avvio problematico addirittura 9° sul traguardo, l’unico a punti in classifica in gara e campionato con l’Aprilia RSA del Fontana Racing scoperta soltanto al Mugello. Savadori, Marconi e Ravaioli restano a quota zero, tutti giù per terra nelle varie fasi della corsa per un bilancio tricolore, non fosse per il pilota pesarese, davvero vicino alla definizione di “catastrofico”.

Cronaca di Gara

Ottimo spunto di Marquez subito in testa davanti alle Aprilia Aspar di Smith e Terol, Vazquez, Moncayo, Webb e Pol Espargaro soltanto in nona posizione, partito malissimo. “Polyccio” cerca di rimediare passando prima Rabat, successivamente Webb portandosi . Gli italiani? Grotzkyj Giorgi è 17°, Marconi 21°, Ravaioli 29°, Savadori subito a terra: un calvario questa stagione per l’ex campione italiano ed europeo della ottavo di litro. Già al secondo giro si prende coscienza dei valori in campo, con Marquez che va in fuga insieme a Terol, dietro la coppia composta da Vazquez e Smith con Espargaro subito dietro in rimonta. Il leader del mondiale riesce a passar entrambi con un doppio sorpasso in staccata in fondo al rettilineo dei box, ma suo malgrado paga già 2″ di svantaggio nei confronti della coppia di testa.

Al terzo giro Efren Vazquez è protagonista di una rocambolesca caduta in uscita della velocissima “Ramshoek” nel tentativo di resistere al ritmo del compagno di squadra Espargaro: non è da meno poco dopo Tito Rabat, highside e gara conclusa quando era in 6° posizione. Classifica rivista: Marquez e Terol con 2″4 su Espargaro, a 4″6 Smith, seguono Cortese, Webb e la coppia Molenaar composta da Krummenacher e Salom. Bella rimonta di Grotzkyj Giorgi già 13° al 5° giro, diventa 10° al nono passaggio in concomitanza con il ritiro di Luca Marconi quando navigava nelle retrovie.

Se Marquez e Terol concretizzano la classica, prolungata, obbligata tattica di studio, bella e combattuta risulta la lotta dalla 7° alla 12° posizione con Krummenacher, Salom, Zarco, Grotzkyj Giorgi, Zarco, Moncayo e Folger in poco più di 2″, unico gruppo ravvicinato in una 125cc ombra di se stessa. Al 12° giro fuori gioco anche Marco Ravaioli, scivolato nel tornantone “Ossebroeken”, 24° in quel momento davanti a cinque wild card locali con la sua Lambretta.

A sei giri dalla bandiera a scacchi momento decisivo della corsa: i fuggitivi Marquez e Terol incontrano i primi doppiati. Abile è il #93 a passarli senza problemi, discorso diverso per Terol che perde 2″1 ad un giro e si tocca con Jerry Van Den Bunt alla “Duikersloot” spedendolo a terra. Gara quindi conclusa: Marquez vince su Terol, Espargaro, Smith. Dopo la musica Cortese, Krummenacher, Webb, Salom e Grotzkyj Giorgi in nona posizione unico italiano sul traguardo.

125cc World Championship 2010
Assen, Classifica Gara

01- Marc Marquez – Red Bull Ajo Motorsport – Derbi RSA 125 – 22 giri in 37’48.923
02- Nico Terol – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 2.332
03- Pol Espargaro – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 8.134
04- Bradley Smtih – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 9.636
05- Sandro Cortese – Avant Mitsubishi Ajo – Derbi RSA 125 – + 36.961
06- Randy Krummenacher – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 39.091
07- Danny Webb – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 39.397
08- Luis Salom – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 45.010
09- Simone Grotzkyj Giorgi – Fontana Racing – Aprilia RSA 125 – + 45.672
10- Jonas Folger – Ongetta Team – Aprilia RSA 125 – + 48.031
11- Alberto Moncayo – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 48.457
12- Johann Zarco – WTR San Marino Team – Aprilia RSW 125 – + 48.833
13- Jasper Iwema – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 54.208
14- Tomoyoshi Koyama – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 59.055
15- Jakub Kornfeil – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 1’01.504
16- Adrian Martin – Aeroport de Castello Ajo – Aprilia RSA 125 – + 1’16.069
17- Sturla Fagerhaug – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 1’16.175
18- Marcel Schrotter – Interwetten Honda 125 – Honda RS125R – + 1’18.029
19- Louis Rossi – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 1’21.738
20- Toni Finsterbusch – Freudenberg Racing Team – KTM RC 125 – + 1’36.263
21- Michael Van Der Mark – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – + 1’36.445
22- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 1’40.681
23- Pepijn Biksterbosch – Racing Team Bijsterbosch – Honda RS125R – a 1 giro
24- Ernst Dubbink – RV Racing – Honda RS125R – a 1 giro

Alessio Piana

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