125cc Aragon Gara: Marc Marquez fuori, vince Pol Espargaro

Nico Terol è il nuovo leader del mondiale 125cc

19 settembre 2010 - 8:00

Una gara decisa praticamente al primo giro. Marc Marquez, imprendibile nelle prove con un passo nell’ordine di (minimo) 3-4 decimi più veloce degli avversari, viene centrato da Randy Krummenacher, arrivato a vita persa all’ingresso della prima curva. Impossibile ripartire, porte aperte a Nico Terol e (soprattutto) Pol Espargaro per giocarsi la vittoria e recuperare in un sol colpo tutto lo svantaggio in classifica originariamente di 9 e 20 punti. Comprensibile la disperazione dell’ormai ex-leader del mondiale, arrivato alla gara del Motorland Aragon con l’ottava pole position su 12 gare ed un passo esagerato, escluso per un errore altrui che ha portato alla (giusta) squalifica di Randy Krummenacher. Il pilota svizzero è stato protagonista di una manovra che poteva coinvolgere altri suoi colleghi: un vero e proprio “strike” doverosamente sanzionato, senza entrar nel merito di un metro di giudizio… variabile da parte della direzione gara nell’arco di una stessa stagione.

Senza il gatto Marquez, i topi ballano nel deserto dell’Aragona. Nico Terol e Pol Espargaro si sono giocati la vittoria con la prevedibile tattica di studio negli ultimi 5 giri: “Polyccio” fa passare l’avversario per sferrare l’attacco giusto all’ultimo giro. Un sorpasso superlativo, di tattica e di grinta, ricco di significati pensando all’infortunio rimediato ieri al piede sinistro a seguito di un brutto highside. Espargaro vince così dopo 8 gare (l’ultima a Le Mans) di astinenza e riapre il mondiale: Terol 2° è il nuovo leader con 6 punti sull’odierno vincitore, 11 Marquez costretto ad una nuova rimonta.

Combattuto il mondiale della dimissionante classe 125cc, unico elemento di interesse e agonismo: Bradley Smith, vice-campione del mondo, è 3° sul traguardo ad una vita (9″), con l’unica soddisfazione di precedere Efren Vazquez e Sandro Cortese. Tomoyoshi Koyama onora l’amico Shoya Tomizawa tragicamente scomparso a Misano cogliendo un’ottima sesta posizione con la “vecchia” Aprilia RSW del Racing Team Germany, lasciandosi alle spalle ben 5 RSA condotte da Rabat, Folger, Webb, Salom e Martin.

Se la Spagna coglie la 22° vittoria consecutiva, l’Italia non riesce a prendere nemmeno un punto: Simone Grotzkyj Giorgi è stato costretto al ritiro quando era 13°, concludono fuori dalla top-15 Marco Ravaioli (Lambretta, 18°) e Alejandro Pardo, 21° in sostituzione di Lorenzo Savadori al Matteoni Racing. Per i nostri colori non resta che aspettare, e sperare, nel 2011 con l’ambizioso, oltre che sensato, progetto del Team Italia della Federmoto.

Cronaca di Gara

Si parte con 5 minuti di ritardo, e c’è subito un colpo di scena al via: Krummenacher vola a terra e centra Marc Marquez! La corsa prosegue senza il (disperatissimo) principale protagonista con Smith che prende il comando su Espargaro, Vazquez, Terol, Koyama è quinto con Webb, Cortese e Zarco a seguire. Espargaro prova subito a passare all’ingresso della curva 14 salvo arrivare largo, Terol dietro si fa strada ed è già in terza posizione davanti a Vazquez. Si forma un gruppetto compatto in testa alla classifica dove Espargaro e Terol al terzo giro si portano in testa davanti a Smith, Vazquez, Cortese 5° il più veloce in pista tirandosi dietro anche un arrembante Koyama.

Se Jasper Iwema vola a terra riuscendo a ripartire con l’Aprilia del CBC Corse, la direzione gara propende per la squalifica di Randy Krummenacher (ripartito) per la manovra al via che ha escluso Marquez. Poco importa per la testa della classifica dove Terol, anche grazie ad una piccola sbavatura di Espargaro, guadagna metri preziosi con Smith che finalmente riesce a tenere un buon passo dando l’impressione di poter raggiungere i due fuggitivi.

La classifica propone così Espargaro che ha passato Terol, seguono Smith, Cortese, Vazquez, Koyama, Folger in rimonta con Grotzkyj Giorgi 13° miglior italiano in classifica, Ravaioli 19°, Pardo 23°. Verso il rush finale si iniziano le tattiche là davanti con Espargaro che pubblicamente lascia passare Terol dando vita allo studio per le cinque conclusive tornate.

Dai box ripetutamente segnalano dalla tabella “93 KO” per Terol ed Espargaro, tradotto giocatevela, ma senza rischi inutili. Non sembra seguire questa indicazione “Polyccio” che fa davvero l’impossibile per passare Terol all’ultimo giro, riuscendoci in fondo al rettilineo opposto ai box all’esterno. Vittoria per Espargaro, Terol è secondo davanti a Smith sul podio, seguono Vazquez, Cortese, Koyama, Rabat ed un arrabbiatissimo Folger. Grotzkyj Giorgi si ritira al terz’ultimo giro, Ravaioli è 18° mentre Pardo all’esordio conclude 21°.

125cc World Championship 2010
Motorland Aragon, Classifica Gara

01- Pol Espargaro – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – 19 giri in 38’14.248
02- Nico Terol – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 0.050
03- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 9.460
04- Efren Vazquez – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – + 15.999
05- Sandro Cortese – Avant Mitsubishi Ajo – Derbi RSA 125 – + 18.396
06- Tomoyoshi Koyama – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 18.967
07- Tito Rabat – Blusens STX – Aprilia RSA 125 – + 25.971
08- Jonas Folger – Ongetta Team – Aprilia RSA 125 – + 26.129
09- Danny Webb – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 39.717
10- Luis Salom – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – + 42.719
11- Adrian Martin – Aeroport de Castello Ajo – Aprilia RSA 125 – + 48.635
12- Johann Zarco – WTR San Marino Team – Aprilia RSW 125 – + 56.065
13- Marcel Schrotter – Interwetten Honda 125 – Honda RS125R – + 1’01.926
14- Jakub Kornfeil – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 1’02.020
15- Sturla Fagerhaug – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 1’15.030
16- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 1’18.689
17- Alberto Moncayo – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 1’18.852
18- Marco Ravaioli – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 GP10 – + 1’36.185
19- Joan Perello – SAG Castrol – Honda RS 125R – + 1’54.278
20- Robin Barbosa – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 1’54.564
21- Alejandro Pardo – Matteoni CP Racing – Aprilia RSW 125 – a 1 giro
22- Josep Rodriguez – Hune Racing Team – Aprilia RSW 125 – a 1 giro

Alessio Piana

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