125cc: a Silverstone con quattro piloti per la vittoria

Terol, Espargaro, Marquez e Smith all'attacco

17 giugno 2010 - 3:39

Quattro gare, quattro protagonisti per il campionato. Le previsioni di inizio stagione, alla luce dell’esito dei test invernali, hanno trovato conferma al Mugello con la prima effettiva contesa che ha visto il confronto tra gli attesi “Fantastici 4” del mondiale 125cc. In rigoroso ordine di classifica citiamo Nico Terol, Pol Espargaro, Marc Marquez e Bradley Smith, indicati da tutti come i potenziali contendenti al titolo, finalmente l’uno contro l’altro in una sfida diretta. Il Gran Premio d’Italia ha proposto una gara solida, a tratti eccessivamente tattica con prolungate fasi di studio, ma con un bel finale che ha consegnato a Marc Marquez la prima vittoria in carriera. Sicuramente il pupillo di Emilio Alzamora partirà per Silverstone con grandi ambizioni, se non altro per il personale ruolino di marcia oggettivamente impressionante alla prima stagione con Derbi: secondo a Losail, caduto rovinosamente (non per colpa sua) a Jerez, terzo da infortunato a Le Mans, vincitore al Mugello. Ci ha messo davvero poco a scoprire le caratteristiche della RSA, moto complessa e difficile da sfruttare (basta guardare ad altri box…), ma che mette in risalto le qualità velocistiche del catalano. Raggiunto il primo traguardo, Marquez ha mantenuto un profilo basso: non parla di mondiale, lascia l’incombenza ai propri più esperti connazionali, Nico Terol e Pol Espargaro. Il portacolori Bancaja Aspar è in testa sin dalla vittoria di Losail, ha la mentalità vincente di chi ha diverse stagioni al top sulle spalle, dispone ora della moto e del team giusto per puntare alla corona iridata. Quanto a Pol Espargaro probabilmente in questo momento è il più veloce in termini assoluti, gli manca quella determinazione in più nel “corpo a corpo” dove spesso è quello a rimetterci più di tutti (vedi Losail e Mugello).

A loro si è riunito anche Bradley Smith, finalmente uscito fuori da una situazione tecnico-psicologica che ne ha condizionato il rendimento nelle prime gare. Quarto posto a parte il talentuoso pilota britannico è tornato protagonista, partendo per Silverstone con legittime ambizioni di puntare alla vittoria: sarà il più attesi, sarà il momento giusto per iniziare a ottenere risultati importanti per ritornare in corsa per il campionato. Alle spalle dei quattro protagonisti la 125cc iridata vede un gruppetto di piloti presenza costante della top-6. C’è Sandro Cortese, poleman al Mugello che in gara ha sempre qualche problema di troppo, ma anche Efren Vazquez, sottotono nelle ultime uscite dopo un inizio a dir poco sorprendente quando riuscì ad impensierire addirittura il team-mate in Tuenti Derbi, Pol Espargaro. “Rivelazioni” sono invece Randy Krummenacher e Tomoyoshi Koyama, che si fanno bastare moto e squadre con budget non al livello degli ufficiali, riuscendo più volte a spiccare risultati dignitosi per la gioia di Arie Molenaar (titolare Molenaar Racing che schiera Krummenacher) e Dirk Heidolf (manager del Racing Team Germany, squadra di “Koyamax”).

A Silverstone si potrà seguire con attenzione Danny Webb, che corre in casa con l’Aprilia dell’Andalucia Cajasol dopo un periodo di “gare-test” (la stagione per lui è iniziata soltanto a febbraio inoltrato dopo la chiusura del WRB Team), e almeno tre interessanti wild card: William Dunlop arrivato dal Tourist Trophy disputato settimana scorsa nelle varie classi, Taylor Mackenzie e James Lodge, leader del campionato britannico. Per quanto riguarda gli italiani, finalmente al Mugello è stato ottenuto se non altro il primo punto per la classifica ad opera di Simone Grotzkyj Giorgi, salito in sella alla Aprilia RSA del Fontana Racing in sostituzione di Riccardo Moretti. Ancora a secco Luca Marconi (in ripresa dal brutto infortunio pre-Le Mans), Lorenzo Savadori (oggettivamente sfortunato con diversi problemi riscontrati sin da Losail) e Marco Ravaioli, che confida nelle novità promesse dall’Engines Engineering per render più affidabile il propulsore della sua Lambretta. Alessio Piana

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