BMW Motorrad

BMW Motorrad ufficiale: debutto con podio al Bol d’Or

Lo squadrone ufficiale BMW Motorrad World Endurance Team debutta nell'EWC con un podio (post verifiche) al Bol d'Or: ed è solo l'inizio...

2 ottobre 2019 - 10:59

Per quanto ottenuto post-verifiche tecniche per una squalifica altrui, un podio è sempre un podio. Al debutto poi assume un’importanza speciale. Il BMW Motorrad World Endurance Team, squadrone ufficiale dell’Elica che presenzierà a tutta la stagione 2019/2020 del FIM EWC, ha concluso la rocambolesca 83esima edizione del Bol d’Or al quarto posto, diventato successivamente terzo per l’estromissione di ERC-BMW dall’ordine d’arrivo per serbatoio non conforme. Come si suol dire: come inizio di questa avventura non c’è male…

TANTE INCOGNITE

Definito il progetto soltanto lo scorso mese di luglio ed annunciato ai primi di agosto, l’impegno di Monaco di Baviera con un proprio team ufficiale al via del Mondiale Endurance ha destato non poche curiosità nel paddock. Nelle ultime stagioni presente supportando squadre “satellite” (da BMP 99 a ERC passando per Penz13), BMW Motorrad ha mutuato la medesima filosofia del Mondiale Superbike: impegno ufficiale, ma gestione affidata ad una struttura esterna, nello specifico il Team MRP di Werner Daemen. Fautore dei successi BMW con alpha Technik nell’IDM Superbike, l’ex pilota belga si è circondato di persone e piloti di fiducia per questa stagione d’esordio nell’EWC, seppur con molteplici incognite per le ristrette tempistiche pre-debutto.

TUTTO NUOVO

Se non si è partiti da un foglio bianco, poco ci manca. Al Bol d’Or il BMW Motorrad World Endurance Team ha debuttato in un weekend di gara, contestualmente portando all’esordio la nuova S1000RR con il supporto diretto Dunlop. Pochi test all’attivo, tante incognite, ma alla fine della fiera la BMW #37 è rimasta sempre nelle posizioni che contano. Tra le più veloci moto sul rettifilo del Mistral (superati i 340 km/h nelle prove), dopo esser scattata dalla quarta posizione la S1000RR ufficiale si è ritrovata nelle condizioni di ottenere un podio decisamente insperato, per quanto in pista perso proprio nei conclusivi minuti a vantaggio del team ERC, ormai ex-struttura di riferimento BMW nella categoria.

PROGETTO TRIENNALE

Già presente sotto le insegne BMW Motorrad Motorsport nel biennio 2008-2009 con le HP2, questa volta la casa dell’Elica nell’Endurance vuole fare sul serio. Con Kenny Foray ed i giovani Julian Puffe ed Ilya Mikhalchik in sella, l’obiettivo per il FIM EWC 2019/2020 è di far esperienza per il successivo biennio. Pensando già alla prossima stagione, il target sarà quello di festeggiare le prime vittorie per poi, al terzo anno, puntare senza mezzi termini al titolo.

ADESSO VIENE IL DIFFICILE

Ben figurare non è facile, riconfermarsi nell’EWC è ancora più difficile. Per quanto sarà una stagione di rodaggio, dopo il podio (insperato) del Bol d’Or lo squadrone BMW adesso sarà chiamato a mostrare nuovamente il proprio potenziale nei prossimi eventi del calendario. A Sepang il 14 dicembre prossimo si ripartirà dai punti di forza mostrati a Le Castellet: affidabilità (solo un problema tecnico secondario nel finale), organizzazione, velocità in rettilineo. Intanto il primo podio, obiettivo minimo della stagione 2019/2020, è già in saccoccia…

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