Yamaha Factory

8h Suzuka: Yamaha Factory al top nelle qualifiche, Kawasaki 2°

Yamaha Factory primeggia nelle qualifiche, Kawasaki 2° ad un soffio. Super Canepa con YART che scende sotto il 2'07", aspettando il Top 10 Trial.

26 luglio 2019 - 11:27

Red Bull Honda HRC ha monopolizzato la scena tra test e prove libere, ma nelle qualifiche ufficiali si è vissuta tutta un’altra storia. Aspettando il Top 10 Trial di domani, Yamaha Factory Racing Team ha primeggiato nelle prove cronometrate in virtù del tempo medio di 2’06″619 frutto dei crono siglati dai tre piloti titolari: Katsuyuki Nakasuga (il più veloce in assoluto in 2’05″922), Alex Lowes (2’06″629) e Michael van der Mark (2’07″306). Tempi competitivi, quanto basta per precedere di soli 14 millesimi (!) nel tempo medio il “Dream Team” Kawasaki con Jonathan Rea, Leon Haslam e Toprak Razgatlioglu, tutti scesi sotto il 2’07”.

TRIO OMOGENEO, YAMAHA DAVANTI

Non sono arrivati i record della pista, ma quello di Yamaha Factory è stato un gran bel viaggiare. In sella alla R1 vestita con i gloriosi colori TECH21, Katsuyuki Nakasuga è stato l’unico ad infrangere il muro del 2’06”, regolando nell’analoga sessione Takumi Takahashi (2’06″200) con Honda HRC parso inavvicinabile fino alla disputa delle qualifiche. Con i tempi di Nakasuga, Alex Lowes (scivolato nelle libere alla Triangle Chicane) e Michael van der Mark, Yamaha Factory è riuscita a spuntarla nel primato delle qualifiche, trovando buone conferme in termini di performance.

KAWASAKI ALL’ATTACCO

Per soli 14 millesimi, Kawasaki KRT ha mancato di un soffio il primato del venerdì. Jonathan Rea (2’06″495), Leon Haslam (2’06″698) e Toprak Razgatlioglu (2’06″706) sono scesi sotto il muro del 2’07”, ribadendo in termini prettamente velocistici il potenziale della rinnovata struttura per l’assalto di Akashi alla 8 ore. Rea, come tanti piloti non scesi in pista nelle seconde qualifiche, è stato il più veloce del proprio gruppo di appartenenza, con Haslam e Razgatlioglu (rookie di lusso alla 8 ore) a loro volta in grado di girare su tempi di assoluto valore.

HONDA HRC TERZA

Parlando di Red Bull Honda, il terzo tempo-medio sembra in controtendenza rispetto a quanto mostrato finora. Takumi Takahashi è stato ancora una volta velocissimo (2’06″200), tanto che questa terza posizione è dovuta prevalentemente ai crono siglati da Stefan Bradl (2’07″165) e Ryuichi Kiyonari (addirittura 2’07″955). Suona un campanello d’allarme? Apparentemente no. In termini di passo-gara, Bradl e Kiyonari entrambi sono riusciti a viaggiare sul ritmo costante del 2’08”, anche se il target 2019 è di poco inferiore a questo limite…

CANEPA VELOCISSIMO

Tra i grandi protagonisti delle odierne qualifiche spicca il nostro Niccolò Canepa. Con il 2’06″672 siglato nella prima sessione non soltanto si è confermato il più veloce del team YART Yamaha, ma si è affermato come il primo ed unico italiano ad infrangere il muro del 2’07” nella storia della 8 ore di Suzuka. L’iridato 2016/2017 ha concluso ad una manciata di millesimi da Jonathan Rea nel proprio gruppo di appartenenza, classificandosi come il sesto pilota più veloce della giornata. Il tutto con un’ottima Yamaha R1 gommata Bridgestone, ma non certamente schierato da un team Factory. Indiscutibilmente una bella prestazione per Canepa che difenderà i colori italiani insieme a Daniele Veghini, al personale quinta partecipazione (record) alla 8 ore, qualificandosi con il Team Sugai Racing Japan ed una Aprilia RSV4 RF 58° complice la caduta dello stesso Yoshiyuki Sugai.

SFIDA MONDIALE EWC

Nella lista delle 10 squadre ammesse al Top 10 Trial figurano HARC-PRO Honda (4°), Yoshimura Suzuki (5°), ma anche F.C.C. TSR Honda (6°) e la stessa YART Yamaha (7°). Nell’eventualità di una top-5 domani, per i Campioni del Mondo in carica si profila la possibilità di ridurre il gap di 23 punti in campionato e giocarsi poi tutto domenica. Scatteranno invece dalla quattordicesima e diciassettesima posizione rispettivamente Kawasaki SRC e Suzuki SERT, separate da 5 lunghezze nel mondiale, quasi marcandosi a vista. Da segnalare, al debutto a Suzuka, la 45esima posizione del team GSM Racing Grillini con Vladimir Leonov, Bjorn Estment e Takada Hayato in sella alla GSX-R 1000 #62.

DOMANI IL TOP 10 TRIAL

Con il naso all’insù a scrutare la comparsa di nuvoloni minacciosi spinti dal tifone Narly, meteo permettendo domani andrà in scena il tradizionale Top 10 Trial. Di cosa si tratta? Di un giro lanciato da “Superpole vecchio stile” con gomma da tempo ed impegnati i 2 migliori piloti di ciascun equipaggio classificatosi nei primi 10 delle qualifiche. In caso di pioggia, questo format sarà rimpiazzato da un turno unico di prove cronometrate, indicativamente della durata di 40 minuti.

Coca Cola Suzuka 8 hours 2019
Classifica Riepilogativa Qualifiche

1- Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZF R1 – 2’06.619

2- Kawasaki Racing Team Suzuka 8H – Kawasaki ZX-10RR – + 0.014

3- Red Bull Honda – Honda CBR 1000RRW – + 0.487

4- MuSASHi RT HARC-PRO Honda – Honda CBR 1000RR SP2 – + 0.564

5- Yoshimura Suzuki Motul Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.568

6- YART Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 0.690

7- F.C.C. TSR Honda France – Honda CBR 1000RR SP2 – + 0.859

8- au Teluru SAG RT – Honda CBR 1000RR SP2 – + 1.297

9- S-PULSE Dream Racing IAI – Suzuki GSX-R 1000 – + + 1.692

10- KYB Moriwaki Racing – Honda CBR 1000RR SP2 – + 2.139

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