Le Mans

24h Le Mans: Honda in pole provvisoria, YART Yamaha 2°

Il tempo medio dei tre piloti proietta Honda Endurance Racing in pole provvisoria alla 24 ore di Le Mans del FIM EWC, 2° YART Yamaha con il nostro Niccolò Canepa.

18 aprile 2019 - 18:29

Prime qualifiche avvincenti, combattutissime, impreziosite ancor più dall’assegnazione di punti per il campionato e dalla nuova regolamentazione in materia di pneumatici. Il giovedì della 42esima edizione della 24 Heures Moto Le Mans premia provvisoriamente Honda Endurance Racing, in pole provvisoria seppur con un esiguo margine di vantaggio rispetto a YART Yamaha.

RISCOSSA HONDA

Se la stagione 2018/2019 del FIM EWC dovrà essere quella della verità e del definitivo assalto alla conquista del titolo iridato, Honda Endurance Racing ha iniziato questa 24 ore di Le Mans nel migliore dei modi. Con il tempo medio di 1’37″305 frutto dei tempi dei tre piloti, la compagine di Honda Motor Europe si è garantita la pole position provvisoria. All’1’37″558 siglato da Sebastien Gimbert (alla personale 20esima nonché ultima Le Mans in carriera) sono seguiti i temponi di Yonny Hernandez (1’37″406) e, soprattutto, di uno scatenato Randy De Puniet, nel proprio turno capace di un rimarchevole 1’36″952. Primo ed unico ad infrangere per il momento il muro dell’1’37”, RDP sembra essersi già trovato a meraviglia con la CBR 1000RR #111 gommata Dunlop: domani, con ogni probabilità, andrà all’assalto del suo stesso record ufficiale del tracciato…

YART AD UN SOFFIO

Con la disponibilità per le sole qualifiche di 6 “stickers” per gli pneumatici, le squadre hanno avuto la possibilità di interpretare le prove cronometrate in controtendenza rispetto al passato. Si può forzare di più, andando a caccia dei punti addizionali in palio (5 per la pole fino al punticino per il 5° classificato), pur senza la disponibilità di effettive gomme da tempo. Resta il fatto che YART Yamaha, reduce dal secondo posto conseguito al Bol d’Or, ha concluso a soli 92 millesimi da Honda #111 nel tempo medio dei tre piloti titolari. Broc Parkes, Marvin Fritz ed il nostro Niccolò Canepa (vincitore a Le Mans nel 2017 con GMT94) hanno viaggiato su tempi omogenei, sfiorando la pole provvisoria. Da segnalare inoltre l’innesto di Randy Krummenacher come “riserva” dell’equipaggio titolare YART.

TANTI TOP TEAM

Il livello del FIM EWC cresce a dismisura, frutto di top team sempre più attrezzati. Alla seconda gara nella top class, VRD Igol Pierret Experience (ex-Yamaha Viltais) ha sorpreso tutti con un terzo posto provvisorio con la R1 #333 condotta da Xavier Simeon, Florian Marino e Florian Alt. Bene anche ERC-BMW, formazione di riferimento della casa dell’Elica, quarta con la “vecchia” S1000RR condotta da Kenny Foray, Mathieu Gines e Julien Da Costa, quarti con gli pneumatici Pirelli a precedere Kawasaki SRC (domani definitivo assalto alla pole) e F.C.C. TSR Honda. I Campioni del Mondo in carica e detentori del trofeo di Le Mans hanno vissuto un giovedì tribolato, con le due (nuove) Fireblade demolite nel corso delle prove libere della mattinata da due cadute in sequenza…

CHE LOTTA NELLA STOCK!

Aspettando le decisive Qualifiche 2, nella classe Superstock primeggiano provvisoriamente gli ex-Campioni del Mondo di Suzuki Motors Events, 8° seguiti dai capo-classifica di campionato di GERT56 BMW (con una velocissima Lucy Glockner nel gruppo rosso). Per quanto concerne i nostri colori, provvisoriamente 5° di classe e 14° assoluto Kevin Manfredi con Kawasaki Louit Moto, 6° (17°) Roberto Rolfo con Moto Ain Yamaha. Debutto con il ventunesimo tempo medio e ottavo di categoria per il team SC-Project Paton Reparto Corse con la Honda #57 condotta da Matteo Baiocco, Simone Saltarelli e Nico Terol a precedere il No Limits Motor Team, nono di classe Stock (22° provvisorio nell’assoluta) con la Suzuki GSX-R 1000 #44 affidata a Christian Gamarino, Luca Scassa, Cedric Tangre più Luca Vitali in qualità di riserva. Per completare il novero delle squadre italiane, 17° tra le Stock (37° assoluto) AvioBike di-e-con Giovanni Baggi affiancato da Michael Mazzina e Stefano Fugardi, 39° GSM Grillini con la Suzuki #62 EWC condotta dai fratelli Federico e Christian Napoli, Andrea Tucci più Nico Bonifacio riserva.

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