24 Heures Motos

24 Heures Motos Le Mans 2020: cresce l’attesa

Presentata l'edizione 2020 della 24 Heures Motos di Le Mans: appuntamento imperdibile, potenzialmente decisivo per il Mondiale Endurance FIM EWC 2019/2020.

6 febbraio 2020 - 12:14

24 Heures Motos: questa la denominazione ufficiale della 24 ore motociclistica di Le Mans, ormai diventata la maratona Endurance d’Oltralpe più attesa del calendario. In termini di pubblico presente sugli spalti, ma anche per prerogative d’interesse relative al FIM EWC. Giunta alla sua 43esima edizione, la 24 ore di Le Mans a due ruote si presenta per il 2020 se non decisiva, quantomeno determinante per l’andamento del Mondiale Endurance Moto stagione 2019/2020.

GIRO DI BOA

Superato il Bol d’Or e la 8 ore di Sepang, la 24 Heures Motos segna il giro di boa della stagione, presentando numeri record. Se non in termini di iscritti (57 squadre al via), quantomeno per numero di nazioni rappresentate tra i team (12) e per la massiccia presenza di case ufficiali. Ben 6: Kawasaki, Suzuki, Honda, Yamaha, BMW e, ultima arrivata, Ducati. Chi più, chi meno, con legittime ambizioni da primato.

SFIDA MONDIALE

Le Mans di anno in anno ha superato persino il Bol d’Or per seguito di pubblico e media. Anche perché, seppur a due ruote, Le Mans è sempre Le Mans. Lo spettacolo inoltre non manca mai, con l’ultimo triennio a riaffermare questa tesi: tre differenti costruttori in trionfo (Yamaha, Honda, Kawasaki), due edizioni record (2017 e 2019) risoltesi soltanto nell’ultim’ora di gara. Alla faccia di chi giudica “noioso” l’Endurance…

PRESENTAZIONE IN GRANDE STILE

Per il lancio della 43esima edizione, la presentazione ufficiale dell’evento ha avuto luogo presso gli studi di Eurosport a Issy-les-Moulineaux alla presenza di Pierre Fillon (Presidente dell’ACO), Jacques Bolle (Presidente della FFM, la federmoto francese) e Francois Ribeiro (Responsabile del promoter Eurosport Events). Invitati anche Gilles Stafler, Team Manager detentore del trofeo con Kawasaki SRC, e Damien Saulnier, al comando del Mondiale FIM EWC con Suzuki SERT, più i piloti Erwan Nigon (Webike SRC Kawasaki France TRICK STAR), Kenny Foray (BMW Motorrad World Endurance) e Louis Rossi (Team ERC Endurance Ducati).

ITALIA PRESENTE

La 24 Heures Motos Le Mans 2020 accoglierà complessivamente 57 team schierati in tre differenti categorie: 22 nella top class EWC, 33 nella Superstock e 2 Experimental. L’Italia potrà contare sull’apporto di due squadre, iscritte in forma permanente al Mondiale: il No Limits Motor Team di Moreno Codeluppi (Suzuki #44) ed il team AvioBike di Giovanni Baggi (Yamaha #101). Tra i piloti, la nazionale azzurra è sempre protagonista con 12 nostri portabandiera a cominciare da Niccolò Canepa (YART Yamaha), in trionfo nel 2017 e unico italiano nella storia a riuscirci insieme a Piergiorgio Bontempi. Della partita da capo-classifica Superstock Roberto Rolfo (Moto Ain Yamaha), Kevin Manfredi e Christian Gamarino (Louit Moto Kawasaki), Luca Scassa e Luca Vitali (No Limits Motor Team Suzuki), i fratelli Christian e Federico Napoli (Energie Endurance 91 Kawasaki), Jacopo Cretaro (ITeM 17) ed il trio AvioBike formato da Giovanni Baggi, Andrea Boscoscuro e Niccolò Rosso.

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