BSB: squalifica Aprilia nella “Evo”, parlano MSVR ed il team

La situazione dovrebbe esser chiarita a Croft

9 settembre 2010 - 1:42

Tutto è successo a pochi minuti dalle qualifiche ufficiali “Roll for Pole” del British Superbike a Cadwell Park. A seguito di un controllo tecnico le due Aprilia RSV4 Factory preparate dal Splitlath Motorsport per la classe “Evo” condotte da Hudson Kennaugh (in quel momento leader della classifica con 2 punti sulla BMW di Brogan) e Chris Burns sono state squalificate dalla propria classe e “promosse” alla graduatoria assoluta del BSB.

Secondo le verifiche tecniche del BSB è stata riscontrata la presenza di un albero a camme irregolare contro lo spirito della “Evo”, che impone alle squadre di preparare le moto rispettando la fiche originale di omologazione (nello specifico quella 2009 della Aprilia RSV4 Factory). Da quella squalifica, che di fatto ha consegnato a Steve Brogan e alla BMW un ampio margine in classifica, MotorSportVision Racing ed il team Splitlath Motorsport hanno dato vita ad un serie di “botta e risposta” che, a quanto pare, ha trovato una soluzione soltanto alla vigilia di Croft.

La squadra ha voluto chiarire sin dall’inizio la propria buona fede. L’albero a camme montato sulle due Aprilia (tra l’altro adottato in tutti e 9 i precedenti round in calendario, quindi dovrebbero esser tolti tutti i punti in classifica…) fa parte del catalogo Aprilia Racing e risponde all’omologazione “Factory 2” della moto presso le competenti sedi FIM (Federazione Internazionale). John Dimbylow, titolare della squadra, ha chiamato in prima persona il reparto corse di Noale, comunicando a MSVR che secondo Aprilia Racing non solo il “pezzo” incriminato è regolare, ma è ammesso anche dalla stessa regolamentazione FIM del World Superbike (a cui si ispira il BSB). Il “disguido” è stato nell’erronea attribuzione dei telai in questione, appartenenti all’omologazione “Factory 2” e non alla precedente, nelle quali risultano differenti le misurazioni dell’albero a camme. Tutto questo nonostante la FIM abbia dichiarato i due modelli “identici”.

MSVR ha invece inizialmente fatto un discorso di “omologazione”. Le Aprilia RSV4 del Splitlath Motorsport hanno corso con fiche “Factory 1” E non della successiva omologazione (“Factory 2“) avvenuta da Aprilia Racing presso le competenti sedi FIM riguardanti la distribuzione a cascata di ingranaggi e tutte le novità comunicate in precedenza nel dicembre scorso.

In data 8 settembre proprio MSVR ha comunicato di aver trovato un chiarimento alla questione, rivolgendosi presso lo stesso team Splitlath Motorsport, Aprilia Racing e FIM, riscontrando la buona fede del team e, a questo punto, ritenendo nuovamente “regolari” le RSV4 marchiate Splitlath Motorsport, basandosi ora sulla vigente fiche di omologazione “Factory 2”. Nel weekend di Croft saranno probabilmente restituiti i punti tolti a Hudson Kennaugh e a Chris Burns, riammettendoli nella classifica della “Evo” class, a meno di colpi di scena finali in una “querelle” durata ben due settimane…

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