BSB Snetterton Gara 2: corsa rocambolesca, vince Kiyonari

Pauroso volo delle moto di Andrews e Brogan

3 luglio 2011 - 15:54

Dopo una prima manche “quasi normale”, gara 2 British Superbike sul circuito Snetterton 300 ha regalato emozioni a non finire, sorprese e momenti di apprensione, come nel DNA di questa spettacolare competizione. Questa seconda corsa di giornata è stata interrotta infatti all’inizio del settimo giro, a causa di una spettacolare caduta con incolpevoli protagonisti Simon Andrews e Steve Brogan, finiti a terra alla staccata della “Riches” (la prima curva dopo il traguardo) a causa dell’olio in pista lasciato dalla ZX-10R di Alex Lowes (MSS Colchester Kawasaki), transitato poco prima sul traguardo e vittima di un problema tecnico. I fotogrammi della caduta dei due piloti sono stati davvero impressionanti, con le due moto che hanno preso il volo ad un’altezza impensabile ed i due centauri che hanno rimediato conseguenze a livello fisico, sebbene non importanti quanto la drammaticità dell’incidente avrebbe portato a pensare (frattura della gamba destra per Andrews, infortunio alla spalla per Brogan, con entrambi trasportati all’ospedale per accertamenti).

Così come per il primo start, a riprendere la testa della corsa alla ripartenza è l’autore della pole John Hopkins, che si è ritrovato nei giri finali a doversela vedere con il duo HM Plant Honda composto da Byrne e Kiyonari. All’ultimo giro succede l’impensabile: sorpasso di Byrne alla “Riches” su Hopper, con l’americano che più avanti prova a riprendersi la testa della corsa con una manovra sopra le righe alla “Oggies”, mandando sull’erba in uscita di curva il rivale. Il contatto tra i due permette a Ryuichi Kiyonari prima e Brookes dopo di passare, con il giapponese che coglie la 43esima vittoria nella competizione su 135 gare disputate e con l’australiano che conquista il primo podio in sella alla Suzuki.

Hopkins completa il podio davanti a Byrne, Michael Laverty (Swan Yamaha) è quinto davanti al formidabile Martin Jessopp (Rapid Solicitors – Bathams Ducati), a Loris Baz (Motorpoint Yamaha), a Chris Walker (Kawasaki Pr1mo Racing) e a Ian Lowry (Buildbase BMW Motorrad). Grazie al decimo posto, l’americano Jake Zemke (Honda Team WFR) conquista invece il primo successo nella Evo Class.

La classifica piloti vede sempre leadere Shane Byrne con 201 punti, 19 in più su John Hopkins (Samsung Crescent Suzuki) e 61 su Tommy Hill (Swan Yamaha, a terra al primo giro per un contatto con Kiyonari). Josh Brookes (Relentless Suzuki by TAS) entra nella top-6 dei piloti in ottica Showdown, scalzando Stuart Easton che lo ricordiamo è fuori per un brutto infortunio rimediato nell’edizione di quest’anno della North West 200.

Cronaca di Gara

Al via parte bene Hopkins, appaiato alla “Riches” con Kiyonari. Il pilota americano entra aggressivo alla “Montreal” all’interno del giapponese, costringendolo all’esterno. Ad avere la peggio è stato però Tommy Hill, che si è ritrovato in linea il pilota HM Plant Honda, urtandolo con la gomma anteriore e finendo nell’erba. Al termine del primo giro c’è il ritiro di Michael Rutter (Rapid Solicitors – Bathams Ducati) per problemi all’elettronica della sua 1198. La gara continua, con Shane Byrne che naviga in quinta posizione preceduto da Jon Kirkham (Samsung Crescent Suzuki) e seguito da Martin Jessopp, Alex Lowes e Loris Baz.

Nel corso del terzo giro il leader della corsa John Hopkins è protagonista di un lungo alla “Murrays”, che permette a Kiyonari e Brookes di rifarsi sotto, con Laverty e Byrne non molto lontani. “Hopper” sente la pressione dei due inseguitori, ma in staccata sembra riuscire comunque a tenere il controllo della situazione. Al sesto giro Peter Hickman è costretto al ritiro per un problema ai freni. Questo è un brutto colpo per l’alfiere Tyco Honda in ottica accesso allo Showdown. Ma è all’inizio del giro seguente che avviene l’imprevisto vero e proprio: il giovane Alex Lowes, sostituto di Stuart Easton nel team MSS Colchester Kawasaki, è vittima di un problema tecnico sul rettilineo d’arrivo, con la sua ZX-10R che sparge olio in traiettoria.

Ad avere la peggio sono gli accorrenti Simon Andrews e Steve Brogan, che scivolano sul liquido. Spettacolare e terribile l’immagine di questo incidente, con le moto dei due piloti che prendono letteralmente il volo andando a pezzi. La bandiera rossa viene sventolata in pista, e la gara viene interrotta.

Si riparte da zero con 9 giri da disputare, ed a scattare davanti a tutti è ancora una volta Hopkins, davanti a Brookes, Kiyonari e Byrne. L’ex pilota World Superbike prova a passare il compagno di squadra alla “Montreal”, ma va lungo non riuscendo a conquistare il terzo posto, guadagnato però poco dopo durante il primo giro. Al passaggio seguente il leader della classifica ha la meglio su Brookes grazie ad un perfetto sorpasso alla “Riches”, ed assieme a Hopkins sembra riuscire a scappare via, mentre invece Kiyonari prova in ogni modo a sopravanzare l’ex compagno di squadra, mostrando “visivamente” il suo disappunto per un eventuale problema di tenuta.

A tre giri dal termine “Kiyo” supera Brookes alla “Agostini” e si mette di gran carriera all’inseguimento della coppia in testa, facendo anche segnare il giro più veloce della gara. Termina invece la corsa di Jon Kirkham (Samsung Crescent Suzuki), che perde l’anteriore in percorrenza della “Coram”. il #1 è oramai incollato al compagno di squadra, il quale a sua volta è nei tubi di scarico del leader Hopkins. Dei tre è proprio “Shakey” a rompere gli indugi al penultimo giro, grazie ad un sorpasso da manuale all’interno della “Coram”, un punto non certo semplice dove sopravanzare.

Ma è all’ultimo passaggio che succede l’impensabile. “Hopper” prova a recuperare la testa della corsa alla “Oggies”, ma il tentativo è ben sopra le righe ed in uscita lo statunitense porta sull’erba l’avversario. Tra i due litiganti il terzo gode, e per l’appunto Kiyonari guadagna la leadership ed a vincere la gara seguito da Josh Brookes, anche lui capace di trarre vantaggio dalla “scaramuccia” in testa alla corsa. Chiude il podio Hopkins, seguito da Shane Byrne, Michael Laverty, Martin Jessopp, Loris Baz, Chris Walker, Ian Lowry e Jake Zemke, quest’ultimo al primo successo nella Evo Class.

MCE Insurance British Superbike Championship 2011
Snetterton 300, Classifica Gara 2

01- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – 9 giri in 16’24.190
02- Joshua Brookes – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.810
03- John Hopkins – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.518
04- Shane Byrne – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 3.550
05- Michael Laverty – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 4.819
06- Martin Jessopp – Rapid Solicitors Bathams Racing – Ducati 1098R -+ 9.648
07- Loris Baz – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 9.815
08- Chris Walker – Pr1mo Racing – Kawasaki ZX-10R – + 16.360
09- Ian Lowry – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 18.208
10- Jake Zemke – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 20.145 (Evo)
11- Gary Mason – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 20.707
12- Dan Linfoot – Team Sorrymate.com – Honda CBR 1000RR – + 23.671
13- Glen Richards – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 23.904 (Evo)
14- Barry Burrell – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 26.450 (Evo)
15- Patric Muff – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 30.080 (Evo)
16- Aaron Zanotti – Quattro Plant Spike Racing – BMW S1000RR – + 39.423 (Evo)
17- James Hillier – Bournemouth Kawasaki Racing – Kawasaki ZX-10R – + 39.755 (Evo)
18- Craig Fitzpatrick – Close Print Finance BLDS – Honda CBR 1000RR – + 39.917 (Evo)
19- Joshua Day – AIR Racing Two Brothers – Kawasaki ZX-10R – + 47.907 (Evo)
20- Mark Miller – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – + 1’05.816
21- Dan Kneen – Marks Bloom Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’05.831 (Evo)

Valerio Piccini

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike

Tarran Mackenzie chiude il 2021 del British Superbike in bellezza

Superbike

Tarran Mackenzie è Campione 2021 del British Superbike

Superbike

Mackenzie vince Gara 1 aspettando il gran finale del British Superbike