BSB Silverstone Gara 1: Michael Rutter riapre i giochi

Torna al successo davanti a Brookes, Hill chiude 8°

26 settembre 2010 - 13:18

Se non ci fosse Michael Rutter, bisognerebbe inventarlo. Da sempre nel British Superbike con soltanto qualche comparsata in 500cc per una carriera costruita soprattutto con i successi nelle road races (10 alla North West 200, 6 al Macau Grand Prix), “The Blade” quest’anno con la Ducati del team-concessionario Riders Motorcycles è protagonista di una seconda giovinezza che potrebbe portarlo anche al titolo. A 38 anni Rutter ha vinto la prima delle due manche in programma a Silverstone, secondo evento dello “Showdown”, la 28° nel BSB e seconda stagionale. Comune denominatore rispetto a Knockhill è la pioggia, giunta a capolino al quinto giro costringendo i commissari ad esporre la bandiera rossa. In quel momento quarto, alla ripartenza Rutter ha seguito da vicino Brookes e Laverty fino a sferrare il decisivo attacco a tre giri dalla bandiera a scacchi, conservando al meglio gli pneumatici rain con l’asfalto, a tratti, asciutto: quando si dice l’esperienza…

Vittoria quindi per Rutter e la Ducati, campionato potenzialmente riaperto complice l’ottava piazza di Tommy Hill, letteralmente sulle uova nei giri finali. L’alfiere Crescent Suzuki resta comunque leader a quota 578, otto lunghezze di vantaggio su Michael Laverty terzo sul traguardo, 16 su Joshua Brookes tornato in corsa grazie al secondo posto conseguito proprio alle spalle di Rutter, ora a -32. Perde terreno Ryuichi Kiyonari nonostante condizioni climatiche a lui particolarmente favorevoli, centrando un misero quinto posto alle spalle di un aggressivo James Ellison: 28 punti da recuperare su Hill sono considerevoli per pensare ad una rimonta, anche se ne restano 100 ancora in gioco nelle ultime quattro gare tra Silverstone e Oulton Park.

Con la pioggia si è rivisto nelle posizioni di vertice anche Alastair Seeley, sesto in rimonta con la possibilità di partire dalla seconda fila in Gara 2 (in pole invece Rutter davanti a Laverty, Brookes ed Ellison), mentre sono “naufragate” le Yamaha del team Motorpoint 10° con Dan Linfoot, 11° con Loris Baz che ha percorso sul bagnato solo pochi giri nelle prove libere del venerdì, meglio comunque di Stuart Easton irriconoscibile e soltanto 17°. Tra le “Evo” vince Chris Burns (sul bagnato imprendibile così come accaduto a Brands Hatch nella prima manche), ma è doppietta per il team Splitlath Motorsport con Hudson Kennaugh secondo e ora a -24 in campionato da Steve Brogan, ultimissimo a seguito di un’uscita di pista con la sua BMW S1000RR ufficiale del Jentin Racing.

Cronaca di Gara

Al via scatta bene Michael Laverty che riesce a prendere il comando su Joshua Brookes con Rutter, Walker, Kiyonari e Hill al seguito. Mentre vola a terra James Hillier, Brookes passa in testa con un perfezionistico sorpasso alla “Stowe” sfruttando il momento per prendere qualche metro di vantaggio anche grazie ad un attacco kamikaze di Rutter su Laverty alla “Vale”. Si chiude così il primo giro con Brookes che cerca la fuga, Laverty e Rutter a seguire con Kiyonari che si fa largo su Walker e Baz per la quarta posizione e Hill in evidente difficoltà. La dimostrazione arriva al terzo giro: alle spalle di Brookes si forma un gruppetto a quattro con Kiyonari combattivo tanto da passare Rutter alla “Brooklands”, dietro Hill non tiene il ritmo e si ritrova a doversi difendersi da 6 piloti (!). Al quinto giro colpo di scena, comincia a piovere, Kiyonari alza il braccio, ma soltanto dopo un buon minuto i commissari espongono la bandiera rossa interrompendo una corsa che, al momento, vede Brookes leader su Laverty, Kiyonari, Rutter, Baz, Hill, Linfoot, Walker, Andrews e Mason a completare la top ten.

Si riparte alle 14:05 locali con 10 giri da affrontare, tutti con pneumatici rain e lo schieramento di partenza definito secondo l’ordine della prima “heat”. Allo spegnimento del semaforo Laverty beffa le Honda HM Plant, Rutter è quarto su Hill, Walker ed Ellison. Alla “Stowe” Brookes tenta l’attacco, ci riesce Rutter per la terza posizione ai danni di Kiyonari: tutti gli “specialisti” del bagnato sono lì a giocarsela, compreso Seeley che è già in settima posizione con John Laverty già a terra. Fase statica della contesa anche se si registra qualche sorpasso giù dal podio virtuale: Hill passa Kiyonari per la 4° posizione, Ellison fa lo stesso su Seeley per la 6° consentendo al terzetto di testa di allungare. Proprio il vice-campione in carica è il più veloce in questo momento e riesce a portarsi al quarto posto, forse troppo tardi per ipotizzare una rimonta.

Giunti al quarto giro Michael Laverty si prende un rischio enorme in uscita dalla “Club”, Brookes lo affianca e passa alla “Abbey” salvo poi dover subire la replica alla “Copse” con il portacolori Relentless Suzuki ancora in testa. KO per Tommy Bridewell che, per sua fortuna, tra quattro gare abbandonerà questa CBR 2007 per ricevere una Fireblade ex-HM Plant Honda, nello specifico quella condotta in questo momento da Brookes che passa in testa al 7° giro su Laverty nell’infernale sequenza delle Maggotts-Becketts. Il pilota Relentless Suzuki è visibilmente in difficoltà, si vede sfilare anche da Rutter perdendo contatto con Brookes e Rutter che si giocano la vittoria. Verso il rush finale la classifica propone così Brookes, Rutter, Laverty, Ellison, Kiyonari, Seeley e Hill in 7° posizione tutti in crisi di gomme: non piove più, con le rain si spazzola soprattutto nei primi due settori del circuito Arena GP con la traiettoria quasi completamente asciutta.

La dimostrazione arriva all’ottavo giro dove Brookes rischia di volare a terra consentendo a Rutter di conquistare la leadership: è proprio “The Blade”, riesce a resistere nelle ultime due tornate di Gara 1 tornando al successo dopo Knockhill riproponendosi nella corsa al titolo del British Superbike 2010. Sul podio Michael Laverty, terzo, che guadagna su Hill soltanto ottavo passato all’ultimo giro da Andrews. Nella “Evo” torna al successo Chris Burns maestro del bagnato come già successo in Gara 1 a Brands Hatch.

MCE British Superbike Championship 2010
Silverstone, Classifica Gara 1

01- Michael Rutter – RidersMotorcycles.Com – Ducati 1098R – 10 giri in 24’05.289
02- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.263
03- Michael Laverty – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 5.254
04- James Ellison – Swan Honda – Honda CBR 1000RR – + 12.177
05- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 12.331
06- Alastair Seeley – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 23.908
07- Simon Andrews – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 25.628
08- Tommy Hill – Worx Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 26.984
09- Chris Walker – Sorrymate.com SMT Honda – Honda CBR 1000RR – + 32.611
10- Dan Linfoot – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 37.179
11- Loris Baz – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 37.199
12- Chris Burns – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – + 37.976
13- Yukio Kagayama – Worx Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 38.554
14- Gary Mason – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 40.542
15- Tom Tunstall – Doodson Motorsport – Honda CBR 1000RR – + 47.030
16- Hudson Kennaugh – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – + 47.721
17- Stuart Easton – Swan Honda – Honda CBR 1000RR – + 50.205
18- Pauli Pekkanen – 777 RR Motorsport – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’03.003
19- Gary Johnson – AIM Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’06.385
20- Peter Hickman – Ultimate Racing – Yamaha YZF R1 – + 1’11.920
21- James Edmeades – Redline KTM – KTM RC8R – + 1’34.222
22- Steve Brogan – Jentin Racing – BMW S1000RR – + 1’53.925

Alessio Piana

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Michael Laverty ritorna nel BSB a Snetterton

Trofei Wheelup Motoestate: 4° round a Franciacorta il 20-21 luglio

British Talent Cup, appuntamento a Snetterton