BSB Oulton Park Gara 1: Stuart Easton resiste a Tommy Hill

Prima vittoria stagionale per il pilota Swan Honda

3 maggio 2010 - 10:58

Con un Tommy Hill in stato di grazia, l’unica soluzione per Stuart Easton era quella di replicare la prima manche disputata a Oulton Park lo scorso anno nel mese di ottobre. Partire bene, forzare subito il ritmo, resistere nel finale chiudendo tutte le porte. Missione compiuta per il pilota scozzese, che conquista la prima vittoria stagionale guadagnando cinque punti sul diretto avversario per il campionato nonchè ex, seppur per due gare sul finire del 2009, compagno di squadra.

Easton, con la Fireblade del team Swan Honda, è stato autore di una gara esente da errori, semplicemente perfetta. Allo spegnimento del semaforo ha preso subito il comando inseguito da Tommy Hill: i due, con un passo insostenibile per gli altri (sempre e costantemente nell’ordine del 1’36” basso), sono presto andati in fuga. Non ci son stati sorpassi, il duello si è giocato a suon di giri veloci, tattiche e con una grande intensità. La tenacia di Easton ha fatto, seppur per poco, la differenza a maggior ragione all’ultimo giro, dove ha chiuso tutte le porte possibili non lasciando spiraglio alcuno al leader della classifica.

A distanza considerevole dalla coppia di testa ha concluso sul terzo gradino del podio John Laverty, sempre più una realtà del campionato. Con la privata rossa Kawasaki del team Buildbase, Laverty ha battuto in volata le Suzuki Relentless by TAS di Alastair Seeley e Michael Laverty, oltre che Joshua Brookes in crisi negli ultimi giri quando ha alzato notevolmente il ritmo, come spesso gli capita (Thruxton a parte) in questo avvio di stagione. A dare maggior lustro alla performance di John Laverty è il distacco rifilato alle Kawasaki Factory del team MSS Colchester: 13″ a Gary Mason, 17″ a Chris Walker. Tanto per gradire.

Nella classifica non compaiono piloti attesi come Ian Lowry (volato a terra in un tentativo di sorpasso su Michael Laverty nei primi giri), Yukio Kagayama (caduto rovinosamente all’avvio) e Ryuichi Kiyonari, fermato da un contatto con Seeley e da problemi alla propria Fireblade. Grazie al giro più veloce Kiyo scatterà comunque in pole per la seconda manche. Nella classe “Evo” battaglia risolta solo al fotofinish tra la BMW di Steve Brogan e la Suzuki MIST di David Anthony, con il portacolori del Jentin Racing vincitore per soli 94/1000. Fuori gioco la KTM di Alex Lowes, ancora una volta per un problema tecnico, il terzo del weekend.

Cronaca di Gara

Allo spegnimento del semaforo è Stuart Easton ad aver lo spunto migliore, passa davanti a Hill, Brookes, Rutter, Seeley e tutti gli altri. Subito brutta caduta per Kagayama, partito malissimo, che vola rovinosamente a terra non inquadrato dalla regia: ripreso benissimo invece l’errore di Ian Lowry, che nel tentativo di passare Michael Laverty alla “Island Bend” finisce per volare a terra. Dopo un paio di tornate è sempre Easton al comando su Hill, Brookes agganciato da Seeley, Riyonari in recupero seguito dai Laverty, John e Michael. Non c’è Michael Rutter, arrivato lunghissimo e costretto a rimontare dalla 15° posizione alla “Knickerbrook”, ma la sua gara dura ben poco: al sesto giro è costretto alla resa.

Fuori “The Blade”, fuori gioco anche Iddon, Lowes (problema tecnico alla sua KTM) e Tunstall, caduto e visibilmente dolorante (la sua gialla Honda completamente distrutta). Si torna in testa alla corsa dove Ryuichi Kiyonari è il più veloce in pista, passa Seeley, ma questi gli risponde poco più tardi “tamponandolo” alla “Island Bend”, punto velocissimo e… pericolosissimo (chiedere a Karl Harris ed il pauroso crash dell’anno passato).

Deconcentrato il pilota HM Plant Honda sbaglia alla variante “Knickerbrook” e perde ulteriormente terreno, ritrovandosi dalla 4° alla 7° posizione in un batter d’occhio, poco prima di ritirarsi: era il più veloce in pista, peccato. Mentre la regia indugia sul doppio confronto per l’affermazione nella “Kawasaki Cup” tra Mason e Walker (8° posizione) e tra le “Evo” di Anthony e Brogan, ci si avvia all’ultimo terzo di gara con il confronto tra Easton e Hill sempre più avvincente.

Il pilota della Suzuki sembra aver qualcosa di più, ma Easton è bravo a chiudere tutte le porte all’ultimo giro, alla “Oldhall”, alla “Island Bend”, alle due varianti e soprattuto alla “Lodge”, ultimo punto utile per il sorpasso. Prima vittoria stagionale per lo scozzese, secondo è Hill mentre sale sul podio John Laverty con la Buildbase Kawasaki, battendo in volata le Relentless Suzuki di Michael Laverty e Alastair Seeley, ma anche la Honda HM Plant di Joshua Brookes. Tra le “Evo” solo il fotofinish assegna la vittoria a Steve Brogan, che con la sua BMW ha beffato la Suzuki di David Anthony.

MCE Insurance British Superbike Championship 2010
Oulton Park, Classifica Gara 1

01- Stuart Easton – Swan Honda – Honda CBR 1000RR – 18 giri in 28:55.815
02- Tommy Hill – Worx Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.058
03- John Laverty – Buildbase Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 10.399
04- Alastair Seeley – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 10.843
05- Michael Laverty – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 10.849
06- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 11.073
07- Gary Mason – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 23.428
08- Chris Walker – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 27.478
09- Dan Linfoot – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 35.997
10- Tommy Bridewell – Quay Garage Racing – Honda CBR 1000RR – + 36.709
11- Martin Jessopp – RidersMotorcycles.Com – Ducati 1098R – + 37.359
12- Peter Hickman – Ultimate Racing – Yamaha YZF R1 – + 43.608
13- Adam Jenkinson – Buildbase Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 47.997
14- Hudson Kennaugh – MAR Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 48.550
15- Steve Brogan – Jentin Racing – BMW S1000RR – + 59.109
16- David Anthony – MIST Suzuki Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 59.203
17- Gary Johnson – AIM Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’04.680
18- David Johnson – TwoWheelTuning.com – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’12.038
19- Aaron Zanotti – Red Viper Spike – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’22.557
20- Pauli Pekkanen – 777 RR Motorsport – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
21- Peter Ward – Astro-Chase SST Racing – Kawasaki ZX 10R – a 1 giro
22- Michael Howarth – TwoWheelTuning.com – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
23- Michael O’Brien – Motomob/O’Brien Hifi – Yamaha YZF R1 – a 1 giro

Alessio Piana

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