BSB Mallory Park Gara 2: Ryuichi Kiyonari batte Brookes

Doppietta per Kiyo e per il team HM Plant Honda

27 giugno 2010 - 14:46

Un salto indietro… di tre stagioni. Alla luce della seconda gara del British Superbike a Mallory Park sembra di esser tornati al 2007, con il team HM Plant Honda squadra di riferimento e Ryuichi Kiyonari pilota da battere. Vincitore di Gara 1, dominatore della seconda manche il due volte campione della categoria, che ha preso il comando al secondo giro dopo una breve incursione al vertice di Chris Walker (!) andando a vincere quasi in solitudine. Due soltanto gli attimi di apprensione: una leggera sbavatura al 14° giro che ha consentito al team-mate Joshua Brookes di rifarsi sotto, il doppiaggio all’ultima tornata dei tre capoclassifica della “Evo”. Kiyo è stato più forte delle difficoltà regalandosi la prima doppietta nel BSB da Croft 2007, la 36° affermazione in carriera su 96 gare disputate: media elevatissima (37.5 %).

Se Kiyonari trionfa, non è da meno tutto il team HM Plant Honda di Neil Tuxworth, squadra ex-ufficiale HRC nel World Superbike con i colori Castrol. Nelle due gare di Mallory due doppiette con i propri piloti sul gradino più alto del podio nelle ultime quattro manches: i test successivi alla tappa di Oulton Park hanno ridato smalto alle Fireblade nero-arancio, rinnovate con la disponibilità della centralina MoTec e, soprattutto, sospensioni Ohlins.

Con questo weekend Kiyonari balza dall’ottavo al quarto posto in classifica in piena top-6 per lo “Showdown”, ma è Joshua Brookes con i due secondi posti ad avvicinare Tommy Hill, soltanto 8° e ritirato in Gara 1. Tra i due ora soltanto 4 punti, con il team Crescent che ha perso nuovamente Yukio Kagayama dopo il violento highside della prima corsa. Il bilancio Suzuki è salvato dal solito Michael Laverty, terzo con la Gixxer Relentless by TAS ora a 21 punti dalla testa dela classifica, ma anche da Chris Walker. Il vice-campione 2000 della categoria si è preso il lusso di passare Kiyonari per la 1° piazza dopo poco il via, regalandosi una bella soddisfazione durata lo spazio di due curve terminando 5° sul traguardo.

Bella realtà per “Stalker” che si è ritrovato a correre come pilota privato in sella ad una propria Suzuki GSX-R 1000 K9, facendo meglio delle Kawasaki di John Laverty (Buildbase) e del rientrante Simon Andrews (MSS Colchester). Apprezzabile la nona posizione di Tommy Bridewell, che ha insidiato nientemeno che Tommy Hill all’ultimo giro, lasciandosi alle spalle Andrew Pitt all’esordio su Motorpoint Yamaha. Weekend da dimenticare per il team Swan Honda con Stuart Easton caduto al 4° giro e James Ellison soltanto 12°. Ritroverà la forma fisica migliore settimana prossima a Knockhill: il British Superbike non si ferma.

Cronaca di Gara

A seguito della classifica dei giri più veloci di Gara 1 la griglia propone Kiyonari in “pole” davanti a Rutter, Brookes, M.Laverty, Andrews, Walker, Easton, Pitt e Hill in 13° posizione. Alla partenza è sempre Kiyo a prendere il comando, ma a sorpresa Walker si porta in testa (!) alla classifica alla staccata dell’Hairpin: davvero incredibile. La gioia di “Stalker” dura poco, perchè Kiyonari è in grado di replicare a “Gerard’s Bend” e conquista la prima posizione che non lascerà più fino al calar della bandiera a scacchi. Nel frattempo si ritira Steve Brogan, dominatore della “Evo” con la sua BMW, a seguito di una caduta coinvolgendo anche Adam Jenkinson.

La gara propone così Kiyonari davanti a Walker, “tappo” nei confronti del gruppetto composto da Brookes, M.Laverty, Rutter, Andrews con Pitt 10° e Hill addirittura 13°. Primo colpo di scena al 4° giro quando Stuart Easton sbaglia in uscita dall’Hairpin (ingresso della “Bus Stop”) e vola a terra: gara e weekend da dimenticare per il pilota scozzese pronto adesso per il round di casa a Knockhill.

Al settimo giro Brookes rompe gli indugi e passa finalmente Walker alla “Gerard’s”, ritrovandosi il team-mate Kiyonari giusto a 1″. L’ex vice-campione del BSB si vede sfilare poco dopo anche da Michael Laverty e Michael Rutter, portandosi di conseguenza in quinta posizione che conserverà fino al traguardo. Davanti incredibilmente Brookes arriva a 2/10 da Kiyonari nel corso del 14° passaggio, probabilmente a causa di un errore del capoclassifica: Ryuichi si riprende infatti un ampio margine nelle tornate successive mortificando le ambizioni di vittoria del compagno di squadra.

I momenti spettacolari della gara arrivano dalla “Ninja Cup” per la 6° posizione tra Andrews e John Laverty con Pitt subito dietro e dal confronto a tre per l’affermazione della “Evo” orfana di Brogan. Gary Johnson e David Johnson, entrambi reduci dal TT, sembrano avere un buon margine ma al penultimo passaggio Hudson Kennaugh li passa portandosi in testa.

Finito qui? Niente affato: ultimo giro con Kiyonari che li raggiunge per il doppiaggio, David Johnson non rispetta le bandiere blu, passa l’omonimo Gary e da qualche grattacapo in più a Kiyo. Il bi-campione BSB riuscirà a controllarsi ed evitare qualsiasi situazione di pericolo, andando a conquistare la doppietta davanti a Brookes, Michel Laverty, Rutter, uno strepitoso Walker, John Laverty, Andrews e Hill che nel finale resiste ad uno scatenato Bridewell per l’ottava posizione. Tra le “Evo”, come detto, vittoria del sud africano Hudson Kennaugh su MAR Kawasaki.

MCE British Superbike Championship 2010
Mallory Park, Classifica Gara 2

01- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – 30 giri in 28’20.065
02- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 3.601
03- Michael Laverty – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 9.726
04- Michael Rutter – RidersMotorcycles.Com – Ducati 1098R – + 10.819
05- Chris Walker – CW Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 19.126
06- John Laverty – Buildbase Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 21.249
07- Simon Andrews – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 22.812
08- Tommy Hill – Worx Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 23.085
09- Tommy Bridewell – Quay Garage Racing – Honda CBR 1000RR – + 23.326
10- Andrew Pitt – Motorspoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 23.950
11- Alastair Seeley – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 32.645
12- James Ellison – Swan Honda – Honda CBR 1000RR – + 39.495
13- Gary Mason – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 40.135
14- Dan Linfoot – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 43.289
15- Peter Hickman – Ultimate Racing – Yamaha YZF R1 – + 48.414
16- Christian Iddon – Sorrymate.com SMT Honda 30 29:13.339 53.274
17- Hudson Kennaugh – MAR Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – a 1 giro
18- David Johnson – Two Brothers Racing – Kawasaki ZX 10R – a 1 giro
19- Gary Johnson – AIM Racing – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
20- Tom Tunstall – Doodson Motorsport – Honda CBR 1000RR – a 1 giro
21- Pauli Pekkanen – 777 RR Motorsport – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro
22- Chris Burns – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – a 1 giro
23- Aaron Zanotti – Red Viper Spike – Suzuki GSX-R 1000 – a 1 giro

Alessio Piana

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