BSB Brands Hatch Gara 1: corsa pazza, vince Joshua Brookes

I "big" sbagliano la scelta gomme, Rutter e Mason a podio

6 agosto 2011 - 14:38

Con pista bagnata, ma che va man mano asciugandosi, quale scelta prendere in materia di pneumatici in una “pazza” Gara 1 del British Superbike a Brands Hatch? La risposta è arrivata dopo pochi giri con tutti i protagonisti della serie (Byrne, Kiyonari, Hill più le wild card d’eccezione dal mondiale Superbike Lascorz e Parkes) costretti ad una supplementare sosta ai box per montare le “slick”, ripartendo doppiati di un giro e fuori dalla zona punti. Chi ha scelto le gomme da asciutto o, nel caso di John Hopkins (4°, l’unico dei “big” a salvarsi) una intermedia, ha avuto ragione. Su tutti il vice-campione in carica Joshua Brookes, alla prima vittoria stagionale (sesta in carriera nel BSB) e di questa sua avventura in Relentless Suzuki by TAS, dominatore di una manche che l’ha visto scattare dalla 13° posizione in griglia a seguito di una fallimentare performance nelle prove ufficiali. Josh, tradizionalmente a proprio agio in condizioni di scarsa aderenza, si era ritrovato al 4° posto già al termine del primo giro e al comando dopo poche tornate del tracciato “Grand Prix” la testa della corsa, dando vita ad una fuga in solitaria che mette al sicuro la propria partecipazione allo “Showdown”, playoff dei tre conclusivi eventi stagionali che eleggeranno il campione BSB 2011.

Con Brookes che riscatta una serie di eventi sfortunati (soprattutto in prova con quattro mancati accessi al “Q3” in otto round), a stappare lo champagne sul podio non mancano anche Michael Rutter, sensazionale secondo con la Ducati preparata dal Riders Motorcycles, inventandosi un sorpasso d’altri tempi al penultimo giro su Gary Mason (3° su MSS Colchester Kawasaki) alla veloce piega sinistrorsa della “Clark Curve”. Con outsiders di lusso come Chris Walker (Kawasaki “italiana” del Pr1mo Racing, 5°), James Westmoreland (unico pilota Motorpoint Yamaha, 6°) o il vincitore della classe “Evo” Graeme Gowland (Honda del Team WFR) nelle posizioni che contano, tra gli abituali protagonisti della serie come detto si salva soltanto John Hopkins, buon quarto montando una intermedia posteriore, portandosi a -19 dal leader Byrne in classifica di campionato della “Main Season”.

Fuori dalla zona punti invece Shane Byrne, 16° ad 1 giro da Brookes (sdoppiandosi nel finale nei confronti di Rutter e Mason con un doppio sorpasso), vacilla la posizione nella top-6 del campione in carica Ryuichi Kiyonari, 17° causa pit-stop, ora avvicinato a soli 13 punti dalla coppia sul podio Rutter-Mason. Tommy Hill, 19°, scatterà invece dalla pole per Gara 2 grazie al giro più veloce conseguito dopo aver montato le gomme slick (in terza e quarta fila invece Hopkins e Brookes: regolamento assolutamente rivedibile), ritrovandosi accanto Joan Lascorz, costretto alla resa dopo aver addirittura concluso il primo giro in testa. Da dimenticare anche il ritorno nel BSB dell’altra wild card di lusso dal mondiale Broc Parkes, 18° con la seconda Kawasaki ufficiale del Paul Bird Motorsport. Possibilità di riscatto domani con il via di Gara 2 in programma alle 13:15 locali.

Cronaca di Gara

Prevedibilmente la pioggia ha fatto capolino sul tracciato “Grand Prix” di Brands Hatch subito dopo la conclusione delle qualifiche, bagnando le prove ufficiali del British 125 GP Championship (pole di John McPhee). Pista bagnata, ma che sembra destinata ad asciugarsi in vista di una prima manche con Tommy Hill per la terza volta in pole position in questa stagione, soltanto 47 millesimi di vantaggio su John Hopkins con Michael Laverty e la wild card d’eccezione Joan Lascorz a completare la prima fila, a seguire Shane Byrne (5°), indietro Broc Parkes (11°), Joshua Brookes (13°), Ryuichi Kiyonari (addirittura 18°), in fondo al gruppo il nostro Matteo Mossa che è riuscito a qualificarsi in 29° posizione a precedere il leader dell’Australian Superbike Glenn Allerton, caduto nel corso delle prove libere alla “Druids” con la BMW “Evo” del Doodson Motorsport in sostituzione dell’infortunato Tom Tunstall. Secondo regolamento (e buon senso), la direzione gara ha consentito ai piloti di prender parte ad un mini-turno supplementare di prove libere dalle 16:07 alle 16:14 locali al fine di trovare il giusto feeling con la pista bagnata, posticipando il via della prima di tre manche in programma del week-end alle 16:30. Per la cronaca Shane Byrne è stato il più veloce di questa sessione in 1’42″796 davanti al compagno di squadra Ryuichi Kiyonari, in pista anche Ellison, Lascorz, Parkes e Allerton, non protagonisti come Hill, Laverty e Hopkins.

Finalmente alle 16:30 si parte con il classico giro di ricognizione, tutti o quasi in pista con le “Rain”: Hopkins abbozza un’intermedia, Rutter addirittura una slick, grande azzardo con soli 15 giri in programma. Allo spegnimento del semaforo è tuttavia Joan Lascorz ad avere un buono spunto, ma è Byrne che prende il comando alla “Paddock Hill” su Hopkins, lo stesso Lascorz, Hill, Rutter e Mason. Il pilota spagnolo della Kawasaki risponde subito alla “Graham Hill”, prende la testa della corsa e sembra allungare tanto da chiudere davanti a Byrne, Hopkins, uno strepitoso Brookes (partito 13°!), Mason, Gowland, Rutter e Hill il primo giro.

Inizia la seconda di 15 tornate previste con Shane Byrne che riesce nel sorpasso su Lascorz nella discesa della “Paddock Hill”, il gruppo è decisamente compatto tanto da vedere l’ex protagonista del Mondiale Supersport sverniciato dalle Suzuki di Hopkins e Brookes in piena “Clark Curve”, la veloce piega a sinistra che immette nel rettilineo (si fa per dire…) dei box. Per “Jumbo” Lascorz è l’inizio di un calvario: sbaglia alla “Paddock Hill” e si vede sfilare anche dai tre inseguitori alle sue spalle, rientra ai box per l’errata scelta in materia di pneumatici.

Al terzo giro Joshua Brookes è addirittura in grado di sferrare l’attacco su Byrne per il comando alla “Paddock Hill”, mette subito una sequenza di giri veloci che gli consentono di allungare fino a 4″ di vantaggio nei confronti di uno scalpitante gruppetto di testa composto anche da Hopkins, Mason, Gowland (con la Honda “Evo”) ed uno straordinario Chris Walker. Per “Shakey” iniziano i problemi, perde altre posizioni proprio quando Michael Rutter (7°) è il più veloce in pista con le slick. In pieno stile Formula 1, i protagonisti del BSB prendono coscienza dell’errata scelta di montare le “Rain”: cambio gomme in corsia box con Kiyonari, Parkes, Hill, Byrne in sequenza che rientrano ai box, proprio quando ad 1/3 di gara Brookes è in vantaggio di 2″3 su Hopkins, Mason, Gowland, Walker e Rutter.

Brookes in men che non si dica porta il proprio margine a 4″ su Mason, abile a passare Hopkins per la seconda piazza, ma bisogna guardare alle loro spalle con i veterani Walker e Rutter in piena rimonta. “Stalker” al 9° giro è in grado di attaccare Hopkins, non riesce nel sorpasso e si vede sfilare anche da un indemoniato Rutter, abile al terz’ultimo giro a guadagnare la terza posizione su Hopkins alla “Dingle Dell”. Mentre Tommy Hill spicca il giro più veloce utile per scattare dalla pole in Gara 2, Rutter fa di tutto per recuperare su Mason davanti a sè: l’attacco arriva al penultimo giro con un fantastico sorpasso all’esterno della “Clark Curve”. In questo gruppo si nota anche Shane Byrne, riesce in un doppio-sorpasso su Rutter e Mason, ma è 16° e doppiato di un giro a seguito del cambio-gomme in corsia box.

Non ci sono più cambiamenti, Joshua Brookes conquista una meritata prima vittoria con la Suzuki Relentless by TAS, sul podio Michael Rutter e Gary Mason, a seguire John Hopkins, James Westmoreland e Graeme Gowland, 6° assoluto e vincitore della classe “Evo”. Fuori dalla zona punti e doppiati in sequenza Byrne, Kiyonari, Parkes e Hill, ritirato Joan Lascorz. Per la seconda manche in programma domani alle 13:15 locali Tommy Hill, secondo la regolamentazione vigente che premia l’autore del giro più veloce, scatterà dalla pole in prima fila accanto a Joan Lascorz, Shane Byrne e Ryuichi Kiyonari, Rutter 5°, Lowes 7°, Parkes 8°, 12° Hopkins e 13° Brookes.

MCE Insurance British Superbike Championship 2011
Brands Hatch GP, Classifica Gara 1

01- Joshua Brookes – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – 15 giri in 22’53.718
02- Michael Rutter – Rapid Solicitors Bathams Racing – Ducati 1098R – + 2.072
03- Gary Mason – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 2.322
04- John Hopkins – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 6.022
05- Chris Walker – Pr1mo Racing – Kawasaki ZX-10R – + 8.111
06- James Westmoreland – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 10.783
07- Graeme Gowland – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 11.626 (Evo)
08- Michael Laverty – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 18.849
09- Jon Kirkham – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 22.729
10- Glen Richards – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 26.227 (Evo)
11- Ian Lowry – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 50.648
12- Patric Muff – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 50.872 (Evo)
13- Dan Kneen – Marks Bloom Racing – Kawasaki ZX-10R – + 51.114 (Evo)
14- Jake Zemke – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 53.014 (Evo)
15- Barry Burrell – Builbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 58.176 (Evo)
16- Shane Byrne – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – a 1 giro
17- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – a 1 giro
18- Broc Parkes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro
19- Tommy Hill – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – a 1 giro
20- Aaron Zanotti – Quattro Plant Spike Racing – BMW S1000RR – a 1 giro (Evo)
21- Alex Lowes – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – a 2 giri
22- Glenn Allerton – Doodson Motorsport – BMW S1000RR – a 2 giri (Evo)
23- Martin Jessopp – Rapid Solicitors Bathams Racing – Ducati 1098R – a 2 giri
24- James Ellison – Team Sorrymate.com – Honda CBR 1000RR – a 2 giri
25- Peter Hickman – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – a 2 giri
26- Scott Smart – Moto Rapido – Ducati 1198R – a 2 giri (Evo)

Alessio Piana

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