British Superstock 1000: a Silverstone insieme alla MotoGP

In pista star del TT e protagonisti del British Superbike

17 giugno 2010 - 3:45

Per inaugurare il nuovo circuito Arena GP di Silverstone in occasione dell’AirAsia British Grand Prix della MotoGP questo fine settimana correrà il British Superstock 1000, campionato secondo soltanto al BSB nel Regno Unito. Una serie, al contrario di quanto succede nelle varie “Stock” nazionali, destinata ai professionisti: non ci sono limiti di età, sono presenti squadre ufficiali, giovani leoni e vecchie volpi del motociclismo made in UK. A Silverstone oltre agli abituali protagonisti della serie troveremo diversi piloti del British Superbike, che sfrutteranno la “vetrina” della MotoGP per mettersi in luce e permettere alle squadre di respirare l’atmosfera del Motomondiale. Silverstone rappresenterà la quinta tappa del Metzeler National Superstock 1000 Championship, con una situazione di classifica ben definita: Jon Kirkham con la propria BMW S1000RR è il nuovo leader di classifica, grazie alle vittorie a Oulton e Cadwell Park. Pilota e manager di sè stesso, Kirkham ha ora 5 punti di vantaggio rispetto a Steve Plater, purtroppo costretto ad un lungo stop per infortunio a seguito dell’infortunio rimediato nelle prove della North West 200. Il campione in carica del British Supersport e vincitore del Senior TT 2009 aveva dominato le prime due tappe 2010 di Brands Hatch Indy e Thruxton, chiudendo secondo a Oulton Park: 70 punti, ma tempi prolungati per il ritorno in sella.

Il team HM Plant Honda, squadra ufficiale Honda UK capeggiata da Neil Tuxworth, ha deciso di sostituire Plater a Silverstone con Joshua Brookes, australiano in corsa per il titolo del BSB recente vincitore di Gara 2 a Cadwell Park. Non sarà l’unica stella del BSB al via di Silverstone: confermata la partecipazione del Riders Motorcycles con due BMW (e non Ducati) affidate a Martin Jessopp e, soprattutto, Michael Rutter, pluri vincitore della NW200. Non mancherà nemmeno il team Relentless Suzuki by TAS, campione in carica della categoria con Alastair Seeley, in pista con Ian Lowry, già pilota della squadra nelle ultime 3 stagioni prima di passare al CEV Moto2 e ad una sfortunata esperienza con Motorpoint Yamaha nel BSB. Blackhorse Kawasaki per sostituire Conor Cummins (stagione finita dopo il botto al Senior TT) affiderà la propria Ninja al rientrante Simon Andrews, fermo da due mesi dopo la caduta nel mondiale Superbike a Valencia con la Kawasaki ufficiale. Per chiudere l’elenco dei piloti del BSB in gara a Silverstone si può fare il nome di Peter Hickman, al via con una BMW S1000RR.

Proprio la supersportiva tedesca ha fatto selezione nella categoria, con Jon Kirkham leader di campionato, Tristan Palmer quarto in classifica e Richard Cooper (con la BMW ufficiale lo scorso anno al Nurburgring nel WSBK sostituendo Ruben Xaus) veloce a sprazzi con la moto del Jentin Racing. Allo squadrone BMW la Kawasaki ha deciso di puntare sulla… linea verde a tutti gli effetti, puntando sul giovane Howard “Howie” Mainwaring del team MSS Colchester, attualmente terzo con 60 punti conquistati. Come detto a contrapporsi ai giovani talenti ci sono piloti di esperienza internazionale (vedi Glen Richards), ma anche una leggenda delle Road Races come John McGuinness, 15 vittorie al Tourist Trophy, schierato da Padgetts Honda. Resta da confermare la presenza di Ian Hutchinson, dominatore del TT 2010 con 5 vittorie nelle 5 gare disputate, che ha già corso con la Honda Stock Padgetts in sostituzione dell’infortunato Glen Richards a Thruxton e Oulton Park. Alessio Piana

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

O'Halloran

BSB Donington Prove 1: Jason O’Halloran apre la stagione 2020

British Superbike

Le novità del British Superbike 2020

BSB

BSB al tempo del Coronavirus: linee guida e novità